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venerdì, aprile 29, 2005

Sempre attivi

Vi segnalo che martedì 3 maggio, alle ore 21.00, a Limbiate si terrà l'attivo degli iscritti sui risultati elettorali e sulle prospettive future. Lo stesso succederà a Monza, presso la Sala Maddalena, alle ore 21.00 di mercoledì 4 maggio. Il giorno 6 di maggio, alle ore 21, presso la sede di via Arosio, 6 (a Monza) presenteremo a tutti coloro che fossero interessati le ragioni dei 4 sì ai referendum di giugno, e le iniziative che assumeremo, insieme agli altri partner del comitato referendario. Spero di incontrarvi.

postato da civati, 09:13 | link | commenti

Futuro sicuro

Primo maggio tra Monza (circolo Martiri della Libertà e coop Jonas) e Vimercate (San Maurizio, alla festa in cortile) per una festa importante. Auguri, per un futuro (e un lavoro) più sicuro.

postato da civati, 09:10 | link | commenti

Vittorie e Vitoria

Lunedì 2 maggio, alle ore 10.30, in via Mercalli, presso la sede dell'Università Statale di Milano, avrò il piacere, come ogni anno, di tenere una lezione sulla comunicazione politica, presso l'aula Merclab, ospite del laboratorio del dott. Dario Moretti. Alle ore 16.30, presso l’Aula Crociera Alta di via Festa del Perdono 7 (sempre in Statale, dunque), parteciperò al seminario – incontro sul tema: Vitoria e la guerra giusta insieme a Davide Bigalli e Marco Geuna (Università di Milano) e a Carlo Galli, autore dell'edizione italiana del De iure belli di Francisco de Vitoria. Per scoprire che nel Cinquecento si ponevano temi e problemi analoghi a quelli di cui si discute sulle prime pagine dei giornali. Per scoprire differenze e analogie tra i conquistadores e George W...

postato da civati, 09:08 | link | commenti

mercoledì, aprile 27, 2005

Legge 'tirannica'

Così Giulio Giorello, professore di filosofia della scienza all'Università di Milano, ha definito - ieri sera, a Vimercate - la legge sulla fecondazione medicalmente assistita, richiamandosi a una concezione laica e liberale dello Stato che - credo - dobbiamo tutti auspicare.
L'incontro di ieri sera è stato partecipatissimo, e credo sia importante che i DS e le altre forze politiche favorevoli al sì organizzino - in ogni Comune - una riflessione analoga. Sono personalmente a disposizione per organizzarle e per dare il mio modesto contributo (nel caso potete contattarmi all'indirizzo referendum@civati.it). Per ulteriori informazioni, invece, vi rinvio sempre al sito: www.comitatoreferendum.it.

postato da civati, 08:29 | link | commenti
referendum

domenica, aprile 24, 2005

Retescuole a Monza

Il Comitato Genitori e Insegnanti di Monza propone un momento di controinformazione e vi chiede, tra i tanti, anche lo sforzo di pubblicizzare e partecipare il più possibile a questa iniziativa importante: LA RIFORMA DELLA SCUOLA SUPERIORE. Istruzione e formazione professionale, giovedì 28 Aprile, alle ore 21, presso il Centro civico della Circoscrizione 3. Interverranno Mario Piemontese e Giansandro Barzaghi.
Personalmente sarò in Consiglio comunale a Monza e cercherò di fare un salto, per dare almeno un saluto a un'iniziativa che condivido e che mi interessarebbe poter seguire più compiutamente.

postato da civati, 17:07 | link | commenti
scuola

Non è una ricorrenza

Domani, come ogni anno, ci vediamo in piazza, a Milano, per la manifestazione nazionale della Liberazione. Il concentramento dei DS milanesi e brianzoli sarà, alle 14.30, in Corso Venezia all'altezza del Planetario. Quello dell'Unione, con Riccardo Sarfatti, poco più dietro, in piazza Oberdan. Mi dividerò tra i due spezzoni, proprio perché credo che i due spezzoni non siano affatto divisi.
Quello che chiedo a tutti, è di non mancare: c'è da festeggiare il sessantesimo anniversario della Liberazione, da mandare un segnale al Berlusconi-ter (che poi sarebbe l'abbreviazione di 'terribile'), da rispondere a chi come il senatore Mantica - eletto a Monza (sigh) - sostiene che è ora di finirla con l'antifascismo. E poi c'è che il 25 aprile è una festa, delle persone perbene, dell'Italia che si riconosce ancora in quei valori fondanti del nostro vivere civile. Ed è una festa di amici. Che si incontrano. E si raccontano. E già questo è un motivo sufficiente per esserci. E per festeggiare la nostra libertà di cittadini italiani.

postato da civati, 12:39 | link | commenti (3)

sabato, aprile 23, 2005

Ampio schieramento per il sì

Siamo già al lavoro per raccogliere le più vaste adesioni per la campagna referendaria sulla parziale abrogazione della legge in materia di fecondazione medicalmente assistita. A Monza lo schieramento sarà il più largo e trasversale possibile, con il coinvolgimento di tutte le persone - non solo di centrosinistra - che si riconoscono in una campagna di civiltà. Chi vuole saperne di più, può scrivermi: sarò felice di dare tutte le informazioni del caso. In seguito, organizzeremo un appuntamento di approfondimento e di riflessione, per illustrare le tematiche del referendum, a Monza e in Brianza. Il consiglio che posso dare è quello di prendere seriamente questa campagna: perché parla di un tema delicato e importante e di un'occasione decisiva per il nostro Paese, per la sua cultura politica, per l'insieme dei diritti e delle libertà a cui tanto teniamo.

postato da civati, 17:49 | link | commenti
referendum

domenica, aprile 17, 2005

Ancora sulla strada

Stamattina ho ripreso il giro in Brianza. Un po' mi mancava. Appuntamento a Brugherio, ore 10.00. La domenica è sempre un po' un problema, e ti sembra di fare un comizio da sonnambuli. Comunque, è andata come previsto. A Brugherio (le preferenze sono state 972 e ottimo il risultato dell'Ulivo e dell'Unione) il clima è sempre buono. Sala piena. Relazione del compagno Giovannetti sull'analisi del voto. E riflessioni sul 'che fare', ora, in Brianza. E di idee ne sono emerse tante, che nei prossimi giorni approfondiremo. Partecipazione degli iscritti, coordinamento dei giovani tra i venti e trenta, formazione politica, una rete internet di qualità, l'archivio degli iscritti, la ricerca di un nuovo radicamento là dove siamo meno incisivi, il banco delle buone pratiche amministrative, tutte cose di cui discuteremo e che saranno ospitate nel volume Sulla strada. In viaggio attraverso la Brianza che vota a Sinistra che tra breve sarà pronto.
Per ora vi lascio con un'idea: in occasione della festa dell'Unità di Milano del 2001, avevamo pensato a un sito, www.salamella.it (titolo scherzoso, autoironico e, come si dice oggi, appealing. Poi a Milano non l'hanno più usato. Faccio allora una proposta: perché non adottare il sito per la nostra guida (una Michelin di Sinistra) per le feste dell'Unità della Brianza? Una guida internet e un opuscolo cartaceo, con le informazioni sulla cucina, quella vera, e sulla cucina politica, con dibattiti e appuntamenti. Per mettere in rete informazioni e curiosità delle nostre feste? Si accettano adesioni. Intanto, preparo il sito...

postato da civati, 13:16 | link | commenti (2)

sabato, aprile 16, 2005

La febbre

Per cambiare argomento, ma solo fino a un certo punto, vi segnalo l'ultimo film di D'Alatri, La febbre, con Fabio Volo (bravo). Un film che poteva forse essere migliore e che nel finale un po' si perde, nel quale però si percepisce uno dei problemi di questo nostro Paese. La questione degli spazi di libertà nel mondo del lavoro, all'interno di un complesso e difficile rapporto tra le generazioni, bene declinato nel corso del film in un confronto serrato e a tratti drammatico, che fa segno anche a una visione morale da recuperare. Anche di questo ci dovremo occupare, se vorremo migliorare la vita dei giovani tra i venti e i trent'anni, alle prese con difficili accessi all'impiego, compromessi prematuri e, insomma, una realtà lavorativa spesso difficile e ostica. Per far passare la 'febbre' e per dare un po' di speranza in più ai giovani, che per definizione dovrebbero averne...

postato da civati, 19:53 | link | commenti

Referendum: assolutamente sì

Bel convegno, stamane a Milano, per illustrare le ragioni dei 4 sì al Referendum abrogativo (parzialmente) della L. 40/2004. La libertà della ricerca, la salute della donna, la speranza di 'dare' vita all'interno di un sistema di regole certe, il rifiuto dell'art. 1 e dei principi generali della legge in questione, sono stati al centro di un dibattito a cui hanno partecipato, tra gli altri, Enrico Morando, Fabio Fazio e Barbara Pollastrini.
Sono emerse posizioni articolate e ragionate, senza ideologismi di sorta, nella convinzione che si tratti di una campagna importante per il nostro Paese e per la cultura politica che esso esprime. Una campagna che faremo con entusiasmo, dal primo all'ultimo giorno, fino a domenica 12 e lunedì 13 giugno, la data quasi estiva che il governo ha indicato, nella speranza che il quorum non si raggiunga. E invece il quorum si raggiungerà, e sarà sì il voto per i quattro referendum. Sarebbe grave se ciò non accadesse. Credo che i DS - anche a Monza, anche in Brianza - debbano dare fondo a tutte le energie perché il risultato si raggiunga. Nei prossimi giorni indicheremo appuntamenti e occasioni di confronto e di approfondimento. La Festa dell'Unità di Monza e della Brianza sarà dedicata a questi temi. All'insegna di quel principio, spesso richiamato nell'ultima campagna elettorale, secondo il quale la politica deve tornare - laicamente e nel senso più squisitamente liberale - a occuparsi della vita delle persone. Noi, anche questa volta, ci proveremo.

postato da civati, 19:46 | link | commenti
referendum

Se occupano genitori e insegnanti

Mentre il governo Berlusconi si squaglia, la società italiana sembra reagire. Non solo da un punto di vista elettorale. Intendo dire da un punto di vista politico. E' il caso della mobilitazione milanese di insegnanti e genitori che hanno - credo per la prima volta nella storia della Repubblica - 'occupato' (pacificamente) si intende, le scuole dei loro bambini e alunni.
Si tratta di un fatto che non ha valore solo per il costume politico. Secondo me, è una piccola rivoluzione della politica di oggi. All'insegna dell'autorganizzazione ma anche e soprattutto di un nuovo senso civico, di una passione civile che si traduce in iniziativa politica e in azioni concrete. E si caratterizza per l'attenzione, ma anche per la capacità di proposta.
Se il centrosinistra vuole riconquistare Milano, con una proposta politica di qualità, deve ripartire da questi genitori e da questi insegnanti. E spiegare loro che si troverà un modo e un metodo per coinvolgerli nel governo della città. Per ridare una dignità alla città e ai cittadini, che spesso hanno molto da dire, ma non sanno - davvero - come fare. Occupiamoci degli occupanti, se vogliamo vincere.

postato da civati, 09:16 | link | commenti

mercoledì, aprile 13, 2005

Gruppo dell'Ulivo (o quasi)

La soluzione individuata per gli assetti del gruppo dell'Ulivo in Consiglio regionale sembra abbastanza soddisfacente. Non un solo gruppo (purtroppo, aggiungo io), ma due gruppi federati, per avere più visibilità in aula e nelle commissioni e poter incidere con più efficacia sulle politiche della Regione. Un compromesso, bisogna dirlo, che diventerà accettabile soltanto nel momento in cui DS-Ulivo e Margherita-Ulivo sapranno concordare ogni scelta strategica, confrontandosi senza soluzione di continuità. L'Ulivo ha bisogno di un profilo comune e chiaro: questo è il punto. Faremo in modo che questo accada, di giorno in giorno, fino alla fine della legislatura. Per questo è utile che, oltre a Riccardo Sarfatti portavoce dell'Unione, ci sia un coordinatore dei gruppi federati. Di questo discuteremo domani in segreteria regionale e, nei prossimi giorni, con gli altri eletti. Sperando che tutti sentano questa esigenza unitaria, che, poi, è anche quella che ci fa vincere.

postato da civati, 14:06 | link | commenti (5)

martedì, aprile 12, 2005

Cose strane

Ieri sera Consiglio comunale a Monza. Complimenti e congratulazioni da tutte le forze politiche. Forze politiche che ringrazio. E ringrazio anche un consigliere di Forza Italia che si è lamentato del fatto che i manifesti abusivi, in campagna elettorale, li abbiamo messi noi. Giuro. Sostiene il consigliere che noi ne avevamo troppi, affissi sulla sede del partito di Monza. Ora, quella era anche la sede del nostro comitato elettorale. Che era uno (1) solo (non le decine, e in alcuni casi centinaia, dei consiglieri del suo partito: in un Comune della Brianza c'era addirittura un palazzo dedicato interamente ad un candidato, piani su piani di manifesti, che facevano una scena tipo Gotham City). A volte mi arrabbio, altre volte - di fronte a tali esternazioni - penso che non si rendano conto di quello che combinano. Cioè, passano un mese a coprire tutti gli spazi che trovano, anche quelli dei propri colleghi di coalizione, anche (soprattutto) quelli dei propri amici di partito, e poi si lamentano con gli unici che affiggevano i manifesti negli spazi consentiti. Cose strane. Che ce la dicono lunga di una cultura politica che, talvolta, impressiona sul serio. Non vedo l'ora di vedere i verbali del Comune sulle affissioni abusive di questa campagna elettorale. Ovviamente, nessuno pagherà le sanzioni previste. Oltretutto è stato tutto depenalizzato, nell'ambito dell'epocale azione di depenalization del Governo attuale. Ma a questo punto la curiosità di capire chi è il recordman dell'abusivismo è forte. Faccio una scommessa: i candidati dell'Unione saranno agli ultimi posti, di questa speciale classifica. E, allora, ne riparleremo.

postato da civati, 09:20 | link | commenti

lunedì, aprile 11, 2005

Ma che bella sussidiarietà...

In un Paese che di Berlusconi proprio non ne vuole più sapere, si mobilita tutto il mondo del volontariato per contestare al Governo l'incredibile decisione di tagliare del 75% le risorse dei CSV, i Centri di servizio per il volontariato. In campagna elettorale avevamo incontrato il presidente del Forum del Terzo Settore, Edoardo Patriarca, che ci aveva espresso aspettative e preoccupazioni di un settore in grande crescita, che si interroga sul proprio futuro e sulle modalità con cui evolvere.

Ci auguriamo che la mobilitazione di queste ore serva a far cambiare idea a Berlusconi e ai suoi: sarebbe grave che un settore così importante per l'assistenza e la cura delle persone venisse così penalizzato. Soprattutto per quanto attiene la formazione e preparazione - e, quindi, la crescita - degli operatori, guarda caso, proprio ciò di cui si occupano i CSV.

D'ora in poi quando sentirete esponenti del centrodestra parlare di sussidiarietà, voltatevi dall'"altra parte": troverete più attenzione per le ragioni del mondo non profit e per la sua attività.

postato da civati, 11:08 | link | commenti (1)

domenica, aprile 10, 2005

L'ambulante di Carnate

Festa più umida che rara ieri sera al Jonas. Pioggia torrenziale, salamelle, costine, vino e birra, sotto un tendone. Ma soprattutto tantissime persone, accorse da ogni confine della Brianza, nonostante la serata più piovosa e fredda degli ultimi tempi. Un bel momento di saluto e di ringraziamento per tutti coloro che hanno partecipato alla campagna elettorale, reso possibile dall'organizzazione delle sezioni Di Vittorio e Ferrari, e in particolar modo dal lavoro di Andrea Ponti (il segretario di sezione che ha scovato il pullmino e che tanto si è adoperato per la nostra campagna elettorale). C'erano tutti, anche gli amici milanesi, che sono venuti a vedere quello che è successo in Brianza e che mi ha fatto piacere rivedere dopo un bel po' di tempo. E abbiamo parlato, tra l'altro, dell'ambulante di Carnate: un signore del mercato, che vende i formaggi, e che in tutti i mercati incontravo e che mi diceva: «lei si fa vedere solo in campagna elettorale e poi, come gli altri, sparirà...». Ieri sera abbiamo preso un impegno solenne: lo ossessioneremo, con la nostra presenza e le nostre iniziative, l'ambulante di Carnate. E lo faremo perché non c'è alcun senso (e alcun gusto) nello stare seduti sulla «cadrega» (altra formula tipica dei rimproveri della gente comune). La politica è una cosa diversa. E la passione per quanto ci riguarda corre sul Ducato. Che verrà ripulito dei manifesti con la mia foto, per accogliere nuove scritte: «Assolutamente sì» (per il referendum) e «Con Prodi, per cambiare» (per le politiche). E ci riporterà presto su quelle strade che abbiamo attraversato in questo mese e mezzo. Con passione, naturalmente, come sempre.

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sabato, aprile 09, 2005

I consiglieri dell'VIII legislatura dei Democratici di Sinistra in Uniti nell'Ulivo

Giuseppe Civati 19.347 preferenze; Arturo Squassina 17.739 preferenze; Franco Mirabelli 13.853 preferenze; Stefano Tosi 13.214 preferenze; Luciano Pizzetti 12.780 preferenze; Giuseppe Benigni 12.613 preferenze; Carlo Porcari 12.150 preferenze; Sara Valmaggi 12.125 preferenze; Antonio Viotto 11.967 preferenze; Ardemia Maria Pia Oriani 11.571 preferenze; Gianfranco Concordati 9.043 preferenze; Marco Luigi Cipriano 8.210 preferenze.

postato da civati, 10:47 | link | commenti (1)

venerdì, aprile 08, 2005

Ulivo!

Leggo sul Corriere Milano di oggi una serie di dichiarazioni dei nostri esponenti politici che sostengono la necessità di dividere il gruppo dell'Ulivo in due, tra Margherita e DS. Comprendo le ragioni 'tecniche' della maggiore visibilità in aula e nelle commissioni (per cui due gruppi is megl che uan, come nel caso del gelato), ma sono in totale disaccordo sulla lettura politica della questione. Se ci presentiamo come Ulivo, facciamo il gruppo dell'Ulivo, altrimenti, anziché andare avanti nel processo di unificazione e di integrazione delle forze di centrosinistra, torniamo indietro. In Regione, tra l'altro, non ci sono i 'paletti' che l'anno scorso portarono in Europa i nostri europarlamentari a dividersi tra PSE, PPE e Liberaldemocratici. Chiedo ai nostri dirigenti e ai miei colleghi consiglieri di pensarci. E' troppo importante.

postato da civati, 20:14 | link | commenti (2)

giovedì, aprile 07, 2005

Festa del ringraziamento

Per dire 19347 volte grazie ai cittadini di Monza e della Brianza - dopo le giornate di lutto nazionale e le esequie del pontefice - siete tutti invitati a festeggiare con noi sabato 9 aprile, a partire dalle ore 20, presso la coop. Jonas di Monza, in viale Lombardia, 210. Non potete mancare.

postato da civati, 08:03 | link | commenti (1)

mercoledì, aprile 06, 2005

Avanti così

E' ancora presto per una riflessione compiuta sui risultati elettorali. Bruciano le sconfitte di Desio e Seregno, e il risultato della Brianza Ovest, che si conferma - insieme ad alcuni Comuni della Brianza centrale - zona difficile, quando non difficilissima per le forze dell'Unione. Una riflessione è d'obbligo e sono certo che si vorrà avviarla quanto prima, come DS e come Ulivo. L'importante è non perdere la tensione positiva di questi giorni e la voglia di fare bene che ha contraddistinto tutta la nostra campagna elettorale, dove è andata bene e dove andata meno bene. Solo così potremo recuperare quella distanza che ancora ci separa dal centrodestra. E fare in modo che i risultati straordinari del Vimercatese (con il solito, inconfondibile successo di Mezzago) e l'ottimo dato monzese, contagino via via i collegi vicini, fin dal 2006. Per vincere anche là dove Forza Italia tiene e la Lega è su percentuali da 1992...

postato da civati, 17:54 | link | commenti (4)

martedì, aprile 05, 2005

Buongiorno

Nella notte il dato delle preferenze è cambiato: da 17000 siamo passati a 19347, secondo i dati ufficiosi diramati dalla Prefettura. A Monza è confermato il dato di 5874 preferenze, un risultato che da solo supera quello di tutti i candidati di Forza Italia in città. La lista Uniti nell'Ulivo è prima a Monza e seconda, per qualche migliaio di voti, in Brianza. Il distacco di Formigoni, superiore ai trenta punti nel 2000, si riduce a un dato che tra Monza e la Brianza varia tra i 6 e gli 11 punti percentuali. Insomma un risultato buono e confortante. Come lo è quell'11 a 2 a livello nazionale (a cui aggiungiamo fin d'ora la Basilicata, che voterà il 18 aprile, e voterà Unione): in campagna elettorale, negli ultimi giorni, mi dicevo convinto che sarebbe finita così, con le famose bandierine rosse che risalivano lo stivale, dalla Puglia di Vendola al Piemonte di Mercedes Bresso. Ci credevano in pochi.
Ma lo avevamo detto: l'importante è chi il sogno ce l'ha più grande...
D'Alema aveva perso 8 a 6 e si era dimesso da presidente del consiglio: Berlusconi, con il cappotto di ieri, andrà avanti ancora, perché non ha altra scelta. Una cosa è certa: se saremo capaci di rimanere uniti e motivati come in questa campagna elettorale, ne vedremo delle belle...

postato da civati, 09:04 | link | commenti (15)

Bella storia

Mancano ancora 16 Comuni all'appello, e di voti di preferenza ne abbiamo raccolti più di 17.000. Un risultato a dir poco clamoroso. Quasi 6000 voti a Monza, più di 1000 a Vimercate, quasi 1000 a Brugherio e Cesano Maderno. Un risultato superiore alle attese. Un successo di tutti, sia chiaro, di tutti quelli che hanno lavorato con noi, degli iscritti e dei simpatizzanti, e di coloro che hanno semplicemente votato e fatto votare i loro amici. Perché la politica, a volte, è dannatamente semplice e lineare. Senza gadget, senza soldi, ma soprattutto senza arroganza, abbiamo ottenuto un risultato che ci rende felici. E il candidato è solo un elemento molto parziale, perché per raggiungere queste cifre bisogna essere in tanti, a crederci e a sperare. Così abbiamo fatto. Ed è stata una bella storia. Bella, perché, la storia, beh, almeno 'questa' storia, siamo noi.

Grazie a tutti.

postato da civati, 01:21 | link | commenti

domenica, aprile 03, 2005

Operazioni di voto

Mentre si scopre che un altro candidato di Forza Italia si è dato da fare con i manifesti, nella notte tra sabato e domenica (vedere per credere in via Buonarroti a Monza), il clima dalla nostra parte è sereno e tranquillo. Non ci resta che votare e far vincere l'Ulivo. L'appuntamento è domani pomeriggio, in via Arosio, per seguire i risultati in presa diretta. E per ringraziare elettori, amici e compagni per il lavoro perfetto che hanno fatto in queste settimane. Grazie di cuore fin d'ora.

postato da civati, 14:58 | link | commenti (1)

sabato, aprile 02, 2005

L'impeccabile stile/2

Questa mattina una squadra del candidato di Forza Italia di cui si è parlato nel post precedente è in giro per la città a coprire i manifesti degli altri candidati, in perfetta violazione della legge elettorale e delle consuetudini democratiche. Non trovo parole, se non: complimenti.

postato da civati, 10:00 | link | commenti

L'impeccabile stile

Finisce molto tardi, l'ultimo giorno di campagna elettorale. Un giorno strano, senza comizi, per accompagnare con il silenzio - come proposto da Prodi - il triste addio del pontefice. Senza comizi, dunque, e senza manifestazioni, da parte di tutti. O quasi. Perché un candidato di Forza Italia, legato a Comunione e liberazione e sponsorizzato anche da don Mazzi, si è sottratto all'impegno e non ha annullato la sua manifestazione di chiusura al palazzetto dello sport di Monza. Manifestazione che si è regolarmente svolta, nonostante la decisione bipartisan, in tutto il Paese, di sospendere la campagna elettorale.
Noi abbiamo scelto il basso profilo, e dopo un giro al mercato di Vimercate, abbiamo preferito contatti privati e piccoli incontri, tra Mezzago e Cesano Maderno, per finire a Carnate, annullando le tante manifestazioni di piazza, a Monza, Nova e Cesano, e le 'chiusure' nei Comuni in cui si vota per le comunali (Desio e Seregno), con grande dispiacere e rammarico, ma sapendo di fare la cosa giusta.
Anche questo è un motivo di riflessione, nella scelta tra noi e gli altri.
In nottata, poi, ci siamo preoccupati dei nostri manifesti. E abbiamo scoperto qualcuno che dopo la mezzanotte - quindi dopo il limite previsto dalla legge - continuava ad attaccare manifesti. Non si dovrebbe, ma tant'è. I nostri cartelloni, all'una, c'erano, su quasi tutti i tabelloni della città. Domattina verificheremo se ci saranno ancora o se saranno stati coperti da qualche altro gentiluomo del centrodestra. Succede sempre: ci auguriamo che almeno questa volta ci risparmino le solite scorrettezze.
Insomma, la campagna elettorale è finita. E siamo contenti e orgogliosi per tutto quello che abbiamo fatto e hanno fatto le centinaia di persone che (volontariamente!) ci hanno dato una mano e sostenuto. E che ci sono venute ad ascoltare, in tutti i Comuni della nostra nuova Provincia, in assemblee sempre molto partecipate e calorose.
Di tutte queste esperienze faremo tesoro, nei prossimi mesi, per lanciare la costituzione della federazione dei Democratici di Sinistra e l'iniziativa politica dell'Ulivo. Perché abbiamo l'occasione di fare bene e ancora meglio di quanto si riesca oggi a fare. L'unica cosa certa è che non perderemo lo stile che ha contraddistinto tutta la nostra organizzazione, in queste settimane. Nessuna polemica, nessun manifesto abusivo, nessuna provocazione: molta serenità, invece, e convinzione.
Uno stile che ci servirà, e molto, anche in futuro.

postato da civati, 02:12 | link | commenti

venerdì, aprile 01, 2005

In conclusione

Peccato per il brutto tempo di ieri sera, che ha rovinato la festa di chiusura monzese. In mattinata, a Carnate e a Arcore, in stazione. Poi a Monza e Brugherio e, ancora, Meda, con il compagno Di Donato che si improvvisava uomo-sandwich e l'ormai mitico Nocito che sconfinava da Cesano per dare una mano. All'uscita dal Pacle di Muggiò, con la Sinistra giovanile, studenti e insegnanti, per passare all'incontro con i pensionati di Nova e al comizio in piazza. Piazza Roma, all'Arengario. Che quando ti affacci da quel palco, ti vengono in mente tutte le volte che l'hai già fatto, con Luciano Violante, Fabio Mussi, Filippo Penati e tanti altri. E, soprattutto, il 5 maggio del 2002, con Piero Fassino, in una mattinata grigia e fredda, ma con la piazza piena, e Michele Faglia che apriva la sua campagna elettorale (nel pomeriggio, Piero e io avremmo festeggiato anche lo scudetto :-) e un bel comizio di Roberto Scanagatti.
In quella piazza saremmo tornati un mese e cinque giorni dopo, per festeggiare la più incredibile delle vittorie elettorali, con Faglia, ormai sindaco, sul suo camioncino a salutare una folla di persone felici. Insomma, sono emozioni da ricordare e da rivivere, nella piazza del governo civico della città, con l'Arengario che è bello soprattutto quando sotto i portici e lì intorno si riempie di persone. Come ieri sera. Se ne è accorto anche Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay e candidato a Milano per Uniti nell'Ulivo (grazie, Aurelio, per essere intervenuto) e Livia Turco, che ha concluso la manifestazione sotto la pioggia, con un discorso alto e impegnato, sui valori della costituzione e sulla differenza tra destra e sinistra in materia di welfare e di assistenza.
Siccome pioveva, e in piazza non si poteva proprio stare, in serata siamo stati a Lissone, a discutere di urbanistica, e a Brugherio, per l'ultimo saluto prima del voto ai compagni e agli amici che lì si sono dati da fare parecchio per il successo della lista e di Sarfatti.
Oggi, ultimo giorno di campagna: un tour nel vimercatese e le 'chiusure' un po' dappertutto. Da Mezzago a Cesano, da Nova a Monza, per la manifestazione unitaria dell'Ulivo. Speriamo che il tempo tenga, però, perché dobbiamo incontrare e ringraziare un sacco di persone che ci hanno dato una mano. E preferiremmo farlo con il cielo stellato.

postato da civati, 07:54 | link | commenti