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sabato, luglio 30, 2005

Partenza 'intelligente': destinazione Friburgo

Domattina si parte, con una parte dello staff delle Città possibili, alla volta di Friburgo in Brisgovia, per studiare il modello amministrativo di una delle città meglio governate d'Europa, in vista della seconda edizione del Festival dedicato alle buone pratiche del governo comunale. Tre giorni di visita e di incontri con gli amministratori friburghesi, per saperne - è proprio il caso di dirlo - di più. E per capire come ambiente e cultura possano essere risorse strategiche per le nostre comunità.

postato da civati, 14:44 | link | commenti
citta possibili

Pippo a Inzago

Da tempo ripetiamo che, dagli altissimi piani del Pirellone, a guardarli dall’ufficio del presidente Formigoni, i cittadini lombardi sembrano lillipuziani i cui bisogni sono lontani lontani dall’azione di governo. Soprattutto quelli dei territori periferici, trascurati dai grandi organi di informazione, che devono fronteggiare le scelte della Giunta regionale senza potere sperare in una reale possibilità di confronto con l’istituzione che dovrebbe invece rappresentarli. Il caso della discarica di Inzago è in questo senso esemplare. Nella cittadina della Martesana, prossima all'Adda, hanno trovato sede già due discariche, trasformando la zona in una sorta di “quadrante del rifiuto”. La richiesta di autorizzazione di una terza discarica è stata ritenuta eccessiva da tutti: dal Comune di Inzago, dai Comuni vicini, dalla Provincia di Milano e addirittura dallo stesso Consiglio regionale della Lombardia, che ha votato all'unanimità, nella passata legislatura, una risoluzione contraria. Se la politica, in Lombardia, avesse ancora un senso e una dignità, la terza discarica non si realizzerebbe. Due settimane dopo le elezioni del 3 e 4 aprile, l'autorizzazione regionale è, invece, puntualmente arrivata attraverso un provvedimento dirigenziale, un atto tecnico, senza la benché minima assunzione di responsabilità politica da parte della Giunta. Il territorio è insorto e i cittadini sono scesi in piazza per chiedere alla Regione di ritirare il provvedimento. In attesa di un pronunciamento del Tar, a cui hanno già presentato ricorso gli amministratori inzaghesi. Lo stesso accade a Lodi, dove tutti e 61 i sindaci della provincia, con l’amministrazione provinciale e con le organizzazioni territoriali, hanno addirittura dato vita ad uno sciopero generale del lodigiano. Per protestare contro la realizzazione di una nuova centrale termoelettrica, ma per denunciare anche che il modello di governo di questa Giunta regionale non è compatibile con le esigenze del territorio lombardo.
Buone vacanze a tutti, quindi, nonostante Formigoni.

postato da civati, 13:42 | link | commenti
regione

Agosto, treno mio non ti conosco

L'aumento delle tariffe ferroviarie appare sbagliato dal punto di vista politico e controverso amministrativamente. Il regolamento in base al quale sono stati approvati i rincari prevede infatti l'adozione di un modello di adeguamento che avrebbe dovuto considerare, oltre all'inflazione, anche gli indicatori di qualità del servizio. Nel provvedimento, segnala il collega Tosi, sono insufficienti le disposizioni volte a migliorare la qualità del servizio. "Sono previste solo 30 nuove carrozze sulle 800 in esercizio - spiega il consigliere - mentre occorrerebbero almeno 100 nuovi treni. Vengono inoltre circoscritti a 30 i treni ritenuti critici sui 1.100 quotidianamente in servizio. È stato ridotto il numero di convogli disponibili all'integrazione tra traffico locale e traffico di lunga percorrenza, limitando ulteriormente la scelta per gli utenti".

postato da civati, 13:33 | link | commenti
regione

venerdì, luglio 29, 2005

Lascia che io sia il tuo brivido più grande

Il tormentone 2005 di Nek è già diventato lo slogan di Trenitalia. Sui treni più caldi d'Europa, infatti, la temperatura è direttamente proporzionale al prezzo del biglietto, che subirà - proprio ad agosto, treno mio non ti conosco - un significativo rincaro in queste settimane, che graverà soprattutto su tutti coloro che prendono il treno mattina e sera per andare al lavoro. I vertici di Trenitalia sono astuti e scaltri: aumentano il prezzo del biglietto quando il pendolare è in vacanza e dall'ombrellone, tra una settimana enigmistica e un castello di sabbia, proprio non gli riesce di organizzare proteste e manifestazioni. La Giunta regionale non batte ciglio e approva gli aumenti. I DS, come ogni anno, si ribellano: «Sono aumenti ingiustificati che saranno più significativi nelle tratte ad alta frequentazione. È però inaccettabile che si approvino, oltretutto come al solito in piena estate, aumenti tariffari a cui non corrisponde alcun miglioramento del servizio. Servizio che continua a causare innumerevoli disagi agli utenti, con ritardi consistenti e continui e con episodi quotidiani di rotture di motrici, di blocchi dei condizionatori d'aria e dei sistemi di riscaldamento, di mancata pulizia delle carrozze».

postato da civati, 10:48 | link | commenti
regione

giovedì, luglio 28, 2005

Il prispolone è salvo

Dopo un'estenuante discussione svoltasi nel più totale sprezzo del ridicolo, la Giunta regionale si è arresa: niente deroga per i prispoloni, salvi per il rotto della cuffia. L'unico a non volersene fare una ragione è stato Saffioti, presidente della commissione competente, che ha dichiarato di voler mantenere i propri emendamenti ammazza-prispoloni, con lo straordinario risultato di essere duramente rampognato dalla fata carabina, al secolo Viviana Beccalossi. Isolato dall'intero Consiglio Saffioti ha riposto gli emendamenti nella fondina, facendoci una figura un po' così. Bisogna capirlo: dall'Eco di Bergamo sappiamo infatti che l'Ucl (Unione cacciatori lombardi) ha sostenuto toto corde la candidatura di Carlo Saffioti. Tra gli impegni presi dal consigliere regionale di Forza Italia si ricordano: il conseguimento di un'apposita legge regionale sul funzionamento dei roccoli per la «cattura di uccelli a fine di richiamo» e un ampliamento delle specie «cacciabili in deroga». Insomma, il voto di ieri, per il Nostro, si configura come un vero e proprio tradimento del mandato elettorale. Convocata d'urgenza una riunione al capanno della corrente Beretta di Forza Italia per i chiarimenti del caso, la questione è stata risolta davanti a un piatto di uccelletti in deroga, nuova specialità della cucina lombarda.

postato da civati, 15:47 | link | commenti

mercoledì, luglio 27, 2005

La fata carabina e la brutta fine dei prispoloni

Sempre più contrastato l'iter di approvazione della legge sulle deroghe per la caccia, l'unico atto che la maggioranza che sostiene Formigoni sia riuscita a portare in aula a quattro mesi dalle elezioni dello scorso aprile, probabilmente perché è il solo argomento, le peppole e i fringuelli intendo, su cui la Cdl lombarda abbia trovato in questi mesi la famosa 'quadra'. Sta di fatto che l'ostruzionismo dei Verdi sta mettendo a repentaglio l'approvazione nei tempi previsti dei due Pdl in questione. Ieri, in una seduta infinita, è stata ancora una volta la Giunta a distinguersi: straordinario l'emendamento 598, presentato da Viviana Beccalossi (la fata carabina di AN, eletta a Brescia, assessore competente alla polenta e osei), che introduce nuovamente i prispoloni tra le specie 'derogate' (erano stati risparmiati dalla commissione, ma per loro in aula non ci sarà niente da fare...) consentendo la caccia di questo piccolo uccello ai cittadini lombardi ultrasessantacinquenni, negli ultimi 12 giorni di settembre, con due esemplari cacciabili per ciascuno. Avete letto bene: i prispoloni (2 a testa) sono riservati ai cittadini lombardi con più di 65 anni, per soli 12 giorni. Una specie di sudoku demenziale. Poveri prispoloni. E poveri noi.

postato da civati, 08:08 | link | commenti
regione

martedì, luglio 26, 2005

Appunti per un partito nuovo. L'associazione Brucaliffo

Se penso alla Federazione della Brianza che stiamo per costituire, penso a un partito in cui l'esperienza dell'associazione Brucaliffo di Limbiate non solo trovi ascolto, ma sia promossa e rilanciata. Brucaliffo, associazione di giovani di sinistra, «nasce con l'intento di promuovere momenti e progetti che coinvolgano i giovani», anche sul versante 'civile'. Loro l'idea della mostra fotografica Il giardino segreto dedicata all'ex-ospedale Antonini di Mombello e alla Villa Crivelli-Pusterla, un immenso patrimonio degradato e in disuso, che potrebbe diventare il centro di iniziative culturali e sociali di grande valore. Per la città di Limbiate, ma per tutta la Brianza Ovest. Un'idea semplice e bella, che si può realizzare. Perché il «paese delle meraviglie» (di cui Brucaliffo è personaggio), a volte, è vicino a casa.

postato da civati, 09:35 | link | commenti (2)
appunti per un partito nuovo

domenica, luglio 24, 2005

Decine di migliaia di piatti da lavare

Prima di partire per le vacanze, vi prego di 'segnarvi' la data del 25 agosto, momento in cui inizierà la Festa Nazionale dell'Unità, a Milano, nell'area del Montestella. Come ogni anno, mi troverete nel retro del ristorante Valtellina, il migliore della Festa, a lavare i piatti. Un lavoro di concetto che mi è stato attribuito anni fa in ragione delle mie qualità politiche :-). Siccome quest'anno i piatti da lavare saranno tre volte superiori alle precedenti edizioni, vi prego di dare una mano all'organizzazione, e di rendervi disponibili per qualche turno alla festa. Scrivetemi pure indicando la vostra disponibilità, specificando i giorni precisi e il tipo di servizio che intendete svolgere.
Oltre alla questione 'piatti', vi ricordo (ovviamente) che la Festa sarà un appuntamento di grande importanza per tutti noi, con la partecipazione di personalità politiche italiane e straniere (si terrà anche il Global Progressive Forum) e di star come Brian Adams e i numerosi artisti italiani (Venditti, De Gregori, Van De Sfroos, Afterhours, Subsonica, ma anche Beppe Grillo, Daniele Luttazzi, Moni Ovadia).

postato da civati, 10:12 | link | commenti (2)

venerdì, luglio 22, 2005

Appuntamenti della prossima settimana

Prosegue l'attività politica in questo scorcio di luglio: lunedì 25, alle 21, interverrò a Limbiate, alla Festa dell'Unità, per discutere dell'iniziativa politica in Brianza; martedì 26, sempre alle 21 e sempre alla Festa dell'Unità, sarò a Lazzate, per una discussione sulla situazione politica; giovedì 28 a Triuggio, con il sindaco Faglia per parlare della nuova Provincia di Monza e della Brianza.

postato da civati, 16:48 | link | commenti

Canonica di Triuggio, una festa di qualità

Vicino al bosco, come ogni anno, negli spazi della coop Canonica, lungo la strada che da Canonica porta a Tregasio (nel Comune di Triuggio), parte domani sera una tra le più belle Feste dell'Unità (della nostra zona, ma non solo). Il programma lo trovate sul sito www.coop-canonica.it ovvero sul portale www.salamella.it. Specialità della cucina lombarda, un ambiente accogliente e gradevole (e fresco), un programma degli spettacoli invidiabile (con Patrucco e gli Skiantos, i Gang e i Mercanti di Liquore) sono i pezzi forti di una Festa da non mancare.

postato da civati, 10:23 | link | commenti

giovedì, luglio 21, 2005

Un codice di condotta contro gli sprechi

Comunicato stampa

Al di là delle polemiche di questi giorni e del dibattito che si è aperto a livello nazionale tra dirigenti e governatori dei Democratici di Sinistra, che io ritengo comunque salutare, credo sia giusto e opportuno richiamare ad un comportamento austero e responsabile i nostri rappresentanti nelle Istituzioni, soprattutto se pensiamo alle difficoltà di molti cittadini italiani e al dovuto rispetto che si deve portare loro. Ogni buon politico sa riconoscere sprechi, prebende e eccessi e deve cercare di astenersi da comportamenti che siano in contrasto con il suo mandato. Per evitare concessioni alla demagogia e alle strumentalizzazioni, si potrebbe seguire la strada indicata da Zapatero con il suo Codigo de Buen Gobierno, un codice etico che richiama tutti, politici, dirigenti e funzionari ad un'esemplarità di cui il nostro Paese ha certamente bisogno. Anche qui in Lombardia, dove casi anche recenti hanno dimostrato la vulnerabilità dell’Istituzione e dei suoi rappresentanti rispetto a vicende poco chiare se non di malaffare. Per questo nella discussione sul nuovo Statuto regionale chiederemo di introdurre un richiamo a questi valori di moralizzazione dei comportamenti e delle attività di chi ha l'onore di rappresentare i cittadini, in un'ottica di trasparenza, accessibilità, onorabilità e credibilità. Nello spirito con cui il codice Zapatero propone di utilizzare per i politici soltanto "signore" e "signora", senza le inutili etichette con cui spesso amano definirsi, e indicando garanzie aggiuntive da pretendere dagli amministratori, a cominciare dalla netta distinzione delle attività private e di quelle pubbliche, alla rinuncia ai privilegi e ai vantaggi non giustificati dallo svolgimento delle proprie mansioni e al rispetto - sempre e comunque - dei principi di economia e di efficienza dell'ente a cui appartengono. Obbligazioni che riguardano il comportamento di politici e amministratori, ma che si estendono anche a quello dei funzionari e dei collaboratori che a diverso titolo lavorano per gli enti pubblici, locali, regionali e nazionali. Vigileremo con attenzione, a partire dalla Regione Lombardia, perché ciò avvenga.

postato da civati, 12:10 | link | commenti (2)
regione

mercoledì, luglio 20, 2005

Il treno di lusso? Non ferma a Vercurago

Apprendiamo da fonti giornalistiche che il presidente delle Ferrovie dello Stato ha annunciato per l'anno prossimo la creazione di una linea 'di lusso' da Milano a Forte dei Marmi, per invogliare i milanesi upper class (una volta si diceva: bene) a prendere il treno anziché l'auto. Un'iniziativa lodevole che d'un tratto risolve i problemi della circolazione ferroviaria di Milano e della Lombardia. E' lecito aspettarsi la creazione di una nuova linea deluxe anche tra Milano e Sondrio, diciamo un treno alla mattina e uno alla sera, con aria condizionata e "tutti i suoi bei comfort"? Oppure si pensa a una corsa chic tra Treviglio e Milano Centrale, il lunedì e il venerdì? O, ancora, a una linea trendy per raggiungere il capoluogo da Novara, in orario, la mattina presto? Sono domande legittime in una Regione dove i pendolari viaggiano male tutti i giorni e le Ferrovie dello Stato si preoccupano del viaggio - e che viaggio! - del venerdì verso il Forte. Chissà come la prenderanno quelli che vanno a Bordighera. Non preoccupiamoci: le Ferrovie hanno già pronti i convogli Chanel verso la riviera dei Fiori...
P.S.: pare che rimarrà exclusive il servizio a gasolio del Moltenino. I brianzoli ringraziano.

postato da civati, 16:33 | link | commenti

Salamella+paella

Alla luce dei miei trascorsi catalani, non posso certo esimermi dal segnalare una cena a base di paella (a soli 10 euro!) presso la Festa dell'Unità di Limbiate (Mombello) in programma venerdì 22 luglio. Non potete mancare. Per il resto, questa sera sarò alla Festa dell'Unità di Galbiate (LC) a presentare, con Chiara Bonfanti, assessore provinciale alla Cultura, la proposta di legge Accesso al futuro.

postato da civati, 11:39 | link | commenti

Appunti per un partito nuovo. www.dsbrianza.it.

Se penso alla Federazione della Brianza che stiamo per costituire, penso a un partito che utilizzi il web come strumento fondamentale della propria comunicazione politica e del rapporto con elettori e iscritti, per una politica partecipata di qualità a fronte di costi di gestione molto bassi. Propongo perciò la creazione del portale dsbrianza.it, di potenziare il sito delle Feste salamella.it, e di avviare finalmente il Banco delle buone pratiche amministrative, con la pubblicazione dei migliori progetti e delle realizzazioni più convincenti promossi dalle nostre amministrazioni locali. Il web potrà servire per mettere in comunicazione quello che già c'è e ciò che è di là da venire, offrendo una sede di informazione e di confronto, decisiva per la nostra organizzazione politica.

postato da civati, 08:15 | link | commenti
appunti per un partito nuovo

martedì, luglio 19, 2005

Appunti per un partito nuovo. Seminario di 'organizzazione comparata'.

Se penso alla Federazione della Brianza che stiamo per costituire, penso a un partito organizzato in modo 'esemplare'. Per far questo può essere utile avviare un confronto con altre Federazioni dei Democratici di Sinistra, vicine per dimensioni a quella brianzola, organizzando un seminario in cui ascoltare i responsabili organizzativi, discutere con loro di scelte e priorità, coinvolgendo anche i livelli regionale (Matteo Mauri) e nazionale (Marina Sereni). Perché la nuova Federazione sia anche una Federazione nuova, che sappia adottare tutte le misure per rendere la nostra attività la più efficiente ed efficace.

postato da civati, 09:07 | link | commenti
appunti per un partito nuovo

lunedì, luglio 18, 2005

Le peppole prima di tutto

Da un'Ansa di oggi apprendiamo che prima dell'estate il Consiglio regionale della Lombardia dovrà approvare il provvedimento che permette di cacciare alcune specie di uccelli protetti in deroga alle direttive europee. Il dibattito tra le forze di maggioranza riguarda peppole, fringuelli e passeri ovvero la possibilità di estendere le deroghe anche a prispoloni o tordelle. Fossimo in una trattoria, anziché nel principale Consiglio regionale di tutto il Paese, simili argomenti potrebbero tenere banco senza indugi, portando a discutere, nella seduta successiva, il vino da accompagnare alla cacciagione. Peccato però che dovremmo parlare, qui in Lombardia, anche delle leggi di bilancio, della crisi occupazionale, dell'emergenza rifiuti. Lo faremo a settembre. Come se fossero un qualsiasi dessert.

postato da civati, 16:29 | link | commenti
regione

Feste di mezz'estate

Sono molte le feste aperte in Brianza in questi ultimi giorni di luglio: per scoprirle, visitare www.salamella.it, appena aggiornato con le feste di Lazzate, di Limbiate, di Mezzago, di Oreno e di Triuggio.

postato da civati, 09:19 | link | commenti

Appunti per un partito nuovo. Il network della 'nostra' stampa locale.

Se penso alla Federazione della Brianza che stiamo per costituire, penso a un partito che sappia dialogare costantemente con i suoi iscritti e con i suoi elettori. In modo efficace e senza sperperare risorse (che non possiamo sperperare, anche volendo, perché non ne abbiamo:-). Primo passo, è quello di costituire un coordinamento dei giornali locali, che già 'escono' tutti i mesi. Penso, solo per fare qualche esempio alla Città di Brugherio, al Punto di Villasanta, alla Ringhera di Lazzate, al novese Unità a Sinistra. Tutti strumenti già esistenti, che possono essere valorizzati con contenuti che riguardano il nostro territorio. Mi impegno fin d'ora a dare conto del nostro lavoro in Regione, periodicamente, a chi fosse interessato. E chiedo, ove possibile, di farmi pervenire i numeri pubblicati dalle diverse redazioni brianzole. Credo però che un lavoro 'sistematico' potrebbe essere utile, nelle due direzioni, più in generale, per tutto il partito. Pensiamoci.

postato da civati, 09:16 | link | commenti
appunti per un partito nuovo

domenica, luglio 17, 2005

Nessun torto al Grugnotorto

Era stato uno dei nostri slogan della campagna elettorale delle provinciali del 2004. Il rilancio del parco del Grugnotorto con l'ingresso di Monza e la costituzione di un Parco del Villoresi, collegato alle altre aree verdi di Muggiò e Nova, lungo il canale. La Giunta Faglia ha deliberato negli scorsi giorni la costituzione di questo nuovo parco, il secondo della città per dimensioni: un investimento importante, che andrà a mitigare l'impatto ambientale dell'insediamento del centro commerciale del Rondò, in un grande piano ambientale, che riguarderà anche il collegamento alla Villa reale e al Parco. E che consentirà di recuperare anche il centro sportivo della Boscherona, inserendolo in un percorso ambientale, appunto, e rendendolo finalmente accessibile. Quello che era diventato una 'barzelletta' con le amministrazioni precedenti, diventa ora, con Faglia, un'opportunità per la città. Sarà ora importante farsi parte attiva nel collegamento con gli altri Comuni che partecipano al parco del Grugnotorto, per dare un senso e un'importanza sovracomunale (di interesse provinciale, ma anche regionale) all'iniziativa.

postato da civati, 16:49 | link | commenti
monza

Appunti per un partito nuovo

Una nuova rubrica del mio blog sarà dedicata da oggi alle proposte per la nuova Federazione dei Democratici di Sinistra della Brianza. Proposte avanzate e raccolte strada facendo, nelle discussioni con i compagni, durante le cene alle Feste dell'Unità, quale piccolo contributo per un dibattito che mi auguro molto vivo e ampio. Per interloquire, potete 'postare' un commento o scrivere, come sempre, a blog@civati.it.

postato da civati, 16:44 | link | commenti
appunti per un partito nuovo

Appunti per un partito nuovo. I pendolari.

Se penso alla Federazione della Brianza che stiamo per costituire, penso a un partito che sappia dialogare con la società fin dalla mattina presto. Non è uno slogan, è una considerazione e, insieme, una proposta. Mi riferisco, evidentemente, alla questione pendolari e, in particolare, ai pendolari ferroviari. La Brianza è attraversata da tre linee nord-sud: Milano-Como, FS e FNM, e Milano-Lecco, FS. Su queste tre linee i disservizi sono ormai proverbiali, con l'eccezione dei vagoni Tilo, gli unici puntuali e freschi. In tutti gli altri casi, i ritardi sono una costante e la temperatura sale fin da maggio, con un microclima a metà strada tra la sauna e la foresta pluviale. Inutile fare della demagogia: ci vuole una svolta. Lo scorso anno, i DS proposero in Regione di accendere un mutuo da 500 milioni di euro per l'acquisto di nuovo materiale rotabile, così da investire subito e pagare nel corso degli anni per accelerare un processo non più rinviabile. Per tanti motivi: perché i lavoratori non sono delle bestie, innanzitutto, e perché se vogliamo abbattere il volume del traffico automobilistico dobbiamo adeguare l'offerta agli standard europei. Avanzeremo nuovamente questa proposta e rilanceremo un dibattito con iniziative mirate, coinvolgendo i pendolari, per una questione che a noi sta a cuore. E che riguarda anche il Moltenino: un treno che ha un sapore antico, ma purtroppo anche la velocità e la qualità dei mezzi. E che potrebbe essere una linea importante e strategica per tutto il nostro territorio.

postato da civati, 16:42 | link | commenti
appunti per un partito nuovo

Misure straordinarie anti-cialtroni

Di questo avrebbe bisogno il nostro Paese. Di un "pacchetto" di misure contro la demagogia, di un'iniezione di responsabilità per le nostre istituzioni, di una grande strategia per riportare l'Italia a livelli occidentali.
Pensiamo alle misure antiterrorismo: lo spettacolo che sta dando il Governo è incredibile. Pisanu fa delle proposte sensate, la Lega si ribella, Berlusconi si propone come regista (chissà perché a me viene in mente Pirlo). Nel frattempo, il pericolo attentati è scongiurato non in ragione di nuove misure, di un rafforzamento dell'intelligence o di iniziative del governo. Ma alla luce di una valutazione del premier, profondo conoscitore dei fenomeni terroristici: "tra un attentato e l'altro passa sempre un po' di tempo", dice dal quartier generale di Arcore. Tradotto: si può partire per il weekend e le misure rinviarle alla prossima settimana. Sperando che la Lega sbollisca e che Pisanu non sia costretto a dimettersi, a causa di una colpa infamante. Quella di essere riuscito a mettere d'accordo praticamente tutti i gruppi parlamentari. Quando è troppo, è troppo.

postato da civati, 16:39 | link | commenti

venerdì, luglio 15, 2005

100 giorni di inettitudine

Scadono in queste ore i primi 100 giorni della VIII legislatura del Consiglio regionale della Lombardia e il rapporto agli elettori non potrebbe essere più triste di così. Fino ad ora si sono svolti solo due consigli (caso unico in Italia) e le commissioni sono state convocate una sola volta e soltanto per eleggere presidenti e vicepresidenti (tutti, non è neanche il caso di ricordarlo, della maggioranza). Ciò, oltre a rappresentare uno spettacolo a dir poco vergognoso a fronte della grave crisi occupazionale, dello scandalo rifiuti e insomma dell'urgenza di alcune politiche regionali, comporta conseguenze molto gravi e significative. Come ricorda un comunicato dell'Unione, tra 17 giorni, il 31 luglio, scadono i tempi per la presentazione e l’approvazione del rendiconto finanziario 2004 della Regione Lombardia. La scadenza è stabilita dal Regolamento regionale e oggi non esistono più i tempi tecnici perché essa sia rispettata. Di conseguenza non saranno approvati entro i termini né il bilancio 2004, né le proposte di assestamento per il 2005, né  il DPEFR. A causa delle inadempienze della Giunta viene paralizzata l’attività amministrativa delle Commissioni e quindi del Consiglio. «E’ evidente – ed è Riccardo Sarfatti capogruppo dell’Unione a nome di tutta l’opposizione che parla - che la dilazione ha un costo molto elevato, troppo, per una Regione già di per se stessa assai costosa. Cittadini e imprese devono rispettare le scadenze, non è così per una Regione che dovrebbe avere efficienza amministrativa almeno pari a quella delle altre grandi regioni europee: nessuna di queste è in uno stato di paralisi come la Lombardia. Questo ritardo – secondo l’Unione – ha due significati molto chiari: la maggioranza, per divisioni interne e per la volontà di focalizzare altrove i propri interessi, è incapace di affrontare i veri problemi della Lombardia. Inoltre agisce in modo da consentire al potere esecutivo e al Presidente Formigoni di operare senza alcun controllo, dimostrando disprezzo per le istituzioni, anche nello svuotamento del ruolo istituzionale dell’opposizione». Questo è quanto. L'opposizione nel frattempo si organizza, mantiene il contatto con i territori, affronta i temi salienti di un dibattito che stenta a partire perché la maggioranza è in altre faccende affaccendata. Nella speranza che i cittadini lombardi si accorgano di quanto sta accadendo e non esitino a cercare un'alternativa di governo, che abbia a cuore i problemi reali delle nostre comunità e non si affanni a rispondere all'unica domanda che si sono finora posti gli esponenti della CdL: ovvero, chi fa il presidente di questa o quella commissione. Alternativa possibile anche qui in Lombardia, da tenere ben presente a partire dalla scadenza elettorale del 2006. Per ulteriori informazioni consiglio sempre di seguire il nostro sito www.dsregionelombardia.it su cui troverete tutte le informazioni del caso.

postato da civati, 13:07 | link | commenti
regione

lunedì, luglio 11, 2005

L'inesperienza di Cè

Prosegue lo scontro Abelli-Cè sulle competenze dei rispettivi assessorati, welfare e sanità, oggetto di scontro tra la componente formigoniana e quella leghista all'interno della Giunta regionale. I toni sono durissimi. Sentite cosa dice Abelli di Cè in un'intervista al Giornale: "Non possiamo quindi permetterci che oggi venga messa in discussione un'impostazione di lavoro, dopo anni di esperienze positive. Non è il caso di far fare alla nostra Regione inspiegabili passi indietro solo per l'inesperienza di qualcuno che, per la prima volta, si occupa di queste tematiche". Cè è servito. Chissà come la prenderà...

postato da civati, 17:51 | link | commenti (1)
regione

domenica, luglio 10, 2005

Rifiuti: i solidi sospetti

La questione dei rifiuti in Lombardia e in tutto il Nord Italia è al centro di un vorticoso susseguirsi di indagini e di inchieste della magistratura. E' di ieri la notizia che sia indagato anche l'assessore Maurizio Bernardo, Forza Italia. Ora, mi auguro che l'assessore - intimo di Formigoni, com'è noto - non c'entri nulla, anche perché la storia dei 5000 euro che suo padre avrebbe ritirato da un imprenditore coinvolto nell'inchiesta sarebbe - se confermata - davvero molto triste e ci riporterebbe alle squallide cronache dell'inizio degli anni Novanta. Detto questo, è la responsabilità politica quella che ci interessa: la Giunta Formigoni deve subito dimostrare la propria preoccupazione nei confronti di un mercato dei rifiuti sul quale è necessario fare chiarezza. Conferimenti taroccati, raggiri e trucchi milionari devono essere smascherati grazie a un sistema di controllo che, evidentemente, così com'è, non funziona affatto. E il ruolo della Regione, in questo senso, è centrale. Chiederemo in commissione - non appena ce ne verrà data facoltà (vedi sotto «I poltroni e le poltrone») - che vi sia un impegno chiaro e senza tentennamenti. Perché è ora di fare chiara luce e di individuare le responsabilità.

postato da civati, 19:22 | link | commenti
regione

London calling (segue)

L'altra sera, si parlava con Roberto Rampi di quanto accaduto a Londra, e lui mi diceva: colpiscono la velocità e il movimento, i terroristi, per colpire la qualità essenziale della società occidentale. Riflessione giusta e condivisibile, anche se non deve portare a credere che il terrorismo islamico sia di matrice tout court 'medievale': pur conservando un apparato ideologico antico e abominevole, infatti, la rete di Osama è il prodotto dei processi di globalizzazione esattamente come tanti altri fenomeni a cui assistiamo, nell'era del tramonto degli Stati nazionali, del mondo sempre più liquido (direbbe Bauman), dei confini sempre più labili, della 'paura' e dell''emergenza' come dati essenziali, ahinoi, del nostro vivere civile. L'emergenza localista o integralista è allora anche il frutto, residuale, di questi processi di più vasta portata. E le modalità con cui la violenza si esprime, in un tentativo di guerriglia diffusa e imprevedibile, è la riprova delle tante, troppe asimmetrie che caratterizzano la politica internazionale. Perciò, se il terrorismo colpisce il movimento, lo fa, da una parte, perché sa che è così importante per noi e, dall'altra, perché se ne serve (come nel caso dei boeing del 9/11).
Interessante la riflessione sul movimento, quindi. Io però credo che il punto essenziale di questa come di tutte le azioni terroristiche sia la casualità e l'indistinzione. Sia cioè il fatto che colpendo una metropolitana, si colpiscano tanti cittadini che su quella metropolitana stanno viaggiando, ma anche coloro che di lì sono (in alcuni casi, appena) passati e avrebbero potuto farlo. E si parla di milioni di persone. Nei racconti dei sopravvissuti, è soprattutto questo il dato: «avrei potuto esserci io a Russel Square», «ero passato cinque minuti prima da Liverpool Station», «tutte le mattine salgo sul treno che mi porta alla stazione di Atocha». E anche l'indistinzione degli obiettivi (nessun motivo preciso per cui proprio lì abbiano collocato gli ordigni e non prima o dopo, nella stazione o nel convoglio che sarebbe passato dieci minuti dopo) contribuisce a moltiplicare il messaggio e a diffondere l'insicurezza. E, per finire, ciò è ancora più forte e dirompente se si considera il fatto che in tutte le grandi città troviamo una metropolitana analoga a quella di Londra o una stazione come quelle di Madrid e, ancora, che nel sistema delle metropolitane londinesi, quasi tutti noi siamo passati. Un'eventualità remota (un periodo ipotetico dell'irrealtà, irreale come lo sono queste azioni immonde) diventa allora una possibilità da prendere in considerazione. Paul Virilio (Città panico, Cortina, Milano 2004, in particolare p. 84) ci ricorda come viviamo ormai in un'unica - catastrofica - metropoli. E gli attentati del 7 luglio ce lo ricordano con violenza.

postato da civati, 11:35 | link | commenti

Consiglieri on-line

Per seguire nel migliore dei modi il lavoro del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra in Regione, vi consiglio di mettere tra i vostri 'preferiti' il sito www.dsregionelombardia.it e di iscrivervi alla newsletter, inviata ogni venerdì a tutti coloro che ne fanno richiesta. Strumenti importanti per conoscere le proposte dei DS e per ricevere tutte le informazioni sui bandi e sui concorsi promossi dalla Regione. Un servizio utile ai cittadini, ma soprattutto agli amministratori. A questo proposito, una volta visitato il sito, mi piacerebbe conoscere vostre osservazioni in merito alla sua struttura, usabilità e efficienza, per capire come possiamo migliorare il servizio.

postato da civati, 11:16 | link | commenti
regione

Tempo di bilanci

Il 12 luglio 2005, alle ore 21.00, presso il Teatro Smeraldo (Urban center di piazza Castello) il vicesindaco Roberto Scanagatti (DS) presenta il Bilancio Sociale 2004 dell'Area Territorio, con l'intervento del Sindaco e dei dirigenti del'Area Finanziaria e del Territorio. Si tratta di un momento importante per la nostra città: per la prima volta viene presentato il lavoro dell'amministrazione comunale facendo riferimento non soltanto ai dati statistici e contabili, ma anche alle ricadute e alle conseguenze dell'attività degli amministratori per la città e per la sua cittadinanza. Dalla presentazione del bilancio sociale si scoprirà qual è la quantità e la qualità degli interventi promossi dalla Giunta Faglia: risultati eccezionali se confrontati con i dieci anni precedenti, a cominciare proprio dalle opere pubbliche finalmente portate a termine (per citarne solo due: il centro natatorio di Sant'Albino e il viadotto di San Rocco), dalle riqualificazioni avviate (viale Campania su tutti), dai cantieri appena aperti (viale Europa e via Toniolo), dalle nuove piazze, promesse in campagna elettorale e in via di realizzazione (si inizia dalla piazza antistante il nuovo centro civico di San Rocco, anch'esso inaugurato dall'amministrazione Faglia). Il tutto presentato proprio all'Urban center, progetto dell'amministrazione precedente che Faglia e i suoi (i nostri) sono riusciti a portare a termine e a sviluppare pensando davvero alle esigenze della città e mettendo insieme comunicazione e cultura, in una soluzione nuova e inusitata per la città.

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monza

sabato, luglio 09, 2005

I poltroni e le poltrone

Il Consiglio regionale lombardo si conferma anche a luglio come l'assemblea meno convocata tra quelle uscite dal voto del 3 e 4 aprile. All'attivo la maggioranza che sostiene Formigoni (siamo poi sicuri che lo sostenga davvero?) ha la bellezza di due consigli (due consigli, avete letto bene). Il prossimo non si sa nemmeno quando sarà, e come programmazione non c'è che dire. Le commissioni, poi, vero centro dell'attività del Consiglio e dei consiglieri, non si sono ancora insediate. Forse la prima riunione si terrà mercoledì: prima però bisogna capire se all'interno di Forza Italia riescono a sciogliere il nodo che più preme alle diverse correnti, camarille, anime, ispirazioni che al suo interno allignano e che - per la serie del «si salvi chi può» del 2006 - si stanno attrezzando come possono. E il nodo non può che essere: prima di tutto, le nomine e le poltrone, all'insegna di una politica che, a furia di discutere senza requie di 'posti', finisce con l'occuparsi solo di quello. Allora, quando avranno deciso chi farà il presidente di quella commissione e chi quello dell'altra, forse i cittadini lombardi vedranno i loro eletti lavorare. Sapendo che, mentre i gruppi di maggioranza si affannano a trovare la quadra incuranti di quello che succede in Lombardia e nel Paese (grave crisi occupazionale, caro-prezzi, ritardi nel finanziamento e nella realizzazione delle infrastrutture, arretratezza ormai insostenibile per la ricerca e lo sviluppo), il disegno strategico è un altro: più poteri alla Giunta e soprattutto al Presidente. Che nel frattempo, lui sì, ha lavorato: per creare, presso la Presidenza, una vera e propria Giunta bis dalla quale governare la Regione senza passare dal vaglio del Consiglio (dove i padani gli hanno già mandato messaggi poco rassicuranti, attaccando colleghi e alleati) e senza doversi confrontare più di tanto nemmeno con gli assessori presentati con tanta enfasi soltanto due mesi fa. Così può occuparsi della cosa che più gli interessa: cosa farà da grande, se assecondare il piano «Formigoni premier» e «Pera presidente della Repubblica» (che presenterà, a quanto pare, al Meeting di Rimini) o se continuare, senza troppo entusiasmo, a fare il Presidente della Regione più importante del Paese. Come se fosse qualcosa da fare così per così, in attesa di altro. Povera Lombardia...

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regione

venerdì, luglio 08, 2005

Bravo, Piero!

Piero Fassino interviene nel dibattito sui Pacs:
I Ds sono l'unico partito che ha depositato in Parlamento un disegno di legge per l'introduzione dei Pacs nel nostro ordinamento. Su questo disegno di legge è in corso da mesi in tutta Italia una campagna di informazione con iniziative e convegni e la stagione delle tremila Feste de L'Unità sarà ulteriore occasione per un vasto confronto con l'opinione pubblica. Nella mia relazione del febbraio scorso al 3° Congresso dei Ds - e i Congressi nella vita democratica di un partito sono sedi vincolanti - ho assunto esplicito impegno a sostenere i Pacs. Impegno, peraltro, nuovamente ribadito al Consiglio nazionale dei Ds di maggio dedicato ai temi della procreazione assistita, dove ho detto: «Con la proposta dei Pacs ci siamo mossi con l'obiettivo di tutelare pienamente le scelte di vita di ciascuno, individuando al tempo stesso soluzioni compatibili con il contesto costituzionale, giuridico e culturale del nostro paese». E per concludere ribadisco anche in questa sede che, riconoscendo il dettato costituzionale dell'art. 29 - la famiglia è fondata sul matrimonio legalmente contratto di fronte a una autorità civile o religiosa - riteniamo al tempo stesso che sia dovere di uno Stato laico e moderno riconoscere le scelte di vita di ogni persona e assicurare tutela alle tante coppie - sia eterosessuali, sia omosessuali - che liberamente decidono la convivenza di fatto. Una tutela che riguardi i rapporti patrimoniali e interpersonali tra conviventi e che, inoltre, rimuova eventuali forme di discriminazione a danno di chi ha scelto la convivenza. I Pacs costituiscono la risposta concreta a questa esigenza ed è per questo che i Ds li sostengono e si battono perché si realizzi intorno a questa soluzione legislativa la più larga convergenza in Parlamento. Come si vede la Quercia non oscilla.

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diritti

London calling

Hanno voluto colpire la città del progresso, la metropoli dell'incontro tra persone e popolazioni di etnie diverse, il simbolo di un Occidente avanzato, alla ricerca di un equilibrio sociale e politico. Londra chiama alla solidarietà per le vittime e alla dura condanna per un attentato stragista, che non fa distinzioni, colpisce nel mucchio, spaventa le coscienze di tutta l'umanità. La politica ha un compito grande: rilanciare l'integrazione con coraggio e intelligenza e - con l'intelligence - individuare e sbaragliare il campo di questa rete occulta che semina angoscia e paura in tutto il mondo. Senza cadere nelle facili generalizzazioni, senza colpevolizzare il popolo islamico, senza strumentalizzare un episodio così terribile per logiche di parte.

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domenica, luglio 03, 2005

Per i diritti

Martedì sera, alle ore 21.00, presso la sezione dei Democratici di Sinistra «Milanocentro» interverrò sul tema dei nuovi diritti civili, con Aurelio Mancuso e Pierfrancesco Majorino, tra gli altri. Un'occasione per tornare sui temi molto attuali dei Pacs, delle libertà e degli stili di vita di cui il nostro dibattito politico ha tanto bisogno e che sembrano essere entrati, con una certa continuità, nella discussione che la Sinistra italiana ha avviato (con qualche ritardo per la verità), anche alla luce della campagna referendaria.

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diritti

Un'altra Italia si muove...

Ieri a Ome (BS) ho partecipato a un bel seminario della Sinistra giovanile di Brescia, una piccola summer school, in cui si è discusso di scuola, lavoro e di organizzazione della struttura giovanile del partito. Buona la partecipazione e alta la qualità dell'iniziativa di 'formazione politica'. L'impressione è che le energie buone a questo Paese non manchino affatto e che, anche tra i giovanissimi, si stia facendo largo una nuova coscienza civile, che potrà dare importanti risultati in futuro. Soltanto con una politica che sappia parlare ai giovani, riusciremo ad occuparci di futuro: per questo è importante promuovere e discutere i contenuti della proposta di legge "Accesso al futuro". Perché vi troviamo - finalmente - la risposta a tante domande sulle politiche per gli under 30 e un'occasione per parlarne. Proprio con loro, i diretti interessati.

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venerdì, luglio 01, 2005

Feste di mezz'estate su salamella.it

Proseguono le Feste dell'Unità in Brianza. Su www.salamella.it troverete tutte le informazioni sugli spettacoli e sui dibattiti in programma nel mese di luglio. Personalmente sarò stasera a Vimercate e domani a Cesano Maderno.

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