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mercoledì, agosto 31, 2005

Festaunita.it

Sul sito www.festaunita.it troverete tutte le informazioni della Festa nazionale di Milano, le curiosità e gli appuntamenti da non perdere.

postato da civati, 14:37 | link | commenti

Casa sua

Dello strappo Formigoni-Cè - apprendiamo dalle agenzie di stampa - se ne è parlato a casa di Silvio, tra lo scandalo Fazio e la candidatura a premier dello stesso Berlusconi (quella che per lui è un sacrificio immane e per l'UDC un "chi te lo ha chiesto?"). E' la sede politica più appropriata per discutere un problema amministrativo di quella gravità, con le persone giuste al posto giusto. Peccato che gli elettori abbiano votato 80 consiglieri che - almeno quelli dell'opposizione - sarebbero anche curiosi di sapere quello che sta succedendo in Giunta regionale e di poterne discutere visto che loro, a casa di Silvio, non sono stati invitati. Come previsto, della cena non conosceremo i reali motivi e la portata della crisi, ma le portate e sapremo tutto dell'atmosfera che si respirava in uno degli ultimi giorni di estate in quel di Arcore, dove il reuccio accoglie i suoi ospiti e decide del futuro della Lombardia. Come se fosse casa sua: non la villa di Arcore, ma l'intera Regione.

postato da civati, 14:36 | link | commenti
regione

martedì, agosto 30, 2005

Cucù, l'assessore non Cè più...

La crisi a cui stiamo assistendo in Regione Lombardia è una crisi strutturale, che risale ai primi giorni di questa legislatura. La scelta della Lega di "controllare" Formigoni, con la nomina di Cè al pesantissimo assessorato della Sanità, ha subito destato polemiche tra le file dei formigoniani, a cominiciare da Abelli, uomo forte della Giunta. Soprattutto a causa di queste tensioni, il Consiglio regionale e la Giunta hanno lavorato pochissimo in questi mesi, in attesa che si risolvessero i problemi interni alla maggioranza. Problemi che, però, sembrano di giorno in giorno aumentare, fino alla rottura di ieri sera. Del resto, è lo stesso Formigoni a sembrare molto distratto, preoccupato più dallo "scacchiere" nazionale (che lo vede impegnato, con Pera, in una strategia in perfetto stile teo-con) che dai problemi della Regione che presiede. E questo sarebbe sufficiente per chiedere le dimissioni, non di un assessore leghista, ma di tutto il governo regionale. Anche perché la crisi attuale sembra nascondere questioni molto gravi, in uno scontro di potere di cui tutti i cittadini lombardi dovrebbero essere messi finalmente al corrente. Tutti però sanno che se la Lega dovesse "mollare'" Formigoni, si tornerebbe a votare e vincerebbe il centrosinistra. Motivo per il quale, come sempre, con calma, la Cdl si ricompatterà. Magari rinviando ancora per un po' le cose da fare. Che sono tante e urgenti.

Da: www.forummonza.info.

postato da civati, 18:09 | link | commenti
regione

domenica, agosto 28, 2005

Il segreto di Alex

Alcune recensioni de Il segreto di Alex...
Da Cremaonline.it: Interessantissimo, romantico (breve) saggio dedicato a due destini intensi che corrono paralleli: quello dell'autore e, naturalmente quello del capitano bianconero Alessandro "Pinturicchio" Del Piero. Volumetto decisamente accattivante.
Dal sito de Il Sole 24 ore: Per chi, invece, non sa rinunciare alle tanto amate partite di pallone neppure in vacanza, un breve, ma profondo romanzo, che elegge il calcio a metafora di vita. Scritto da Giuseppe Civati per Limina Editore, “Il segreto di Alex”, ci fa immergere in un’atmosfera un po’ fiabesca, dove si intrecciano vicende e personaggi di antica saggezza: da Omero, l’uomo delle profezie a Clavicola, l’esperto di botte e stiramenti da partita, fino allo Statistico, un manuale vivente del calcio, l’autore dipinge con estro e ironia un mondo a parte, dove tutto può essere spiegato dalle regole del pallone. E’ qui che la vita di Alex, il protagonista, inizia a confondersi con quella del suo beniamino, Alex Del Piero, in un percorso interiore, che lo porterà a osservare il mondo con occhi diversi.

postato da civati, 19:24 | link | commenti
il segreto di alex

sabato, agosto 27, 2005

Piove, piove... la Festa non si muove?

Nel giorno più piovoso degli ultimi anni, la Festa ha registrato meno visite del previsto e qualche problema organizzativo. Le attività però sono continuate come da programma e ci si augura che da domani riprenda il bel tempo. Colgo l'occasione per ringraziare i tanti compagni - soprattutto dalla Brianza - che hanno raccolto l'appello a dare una mano: sono davvero numerosi i volontari che si sono avvicendati in questi primi giorni di Festa e altri, che stanno ancora tornando dalle vacanze, daranno presto il loro contributo.
Vi aspettiamo domani, con l'intervento del direttore de l'Unità, Antonio Padellaro, e Roberto Vecchioni e Angelo Branduardi all'anfiteatro per uno spettacolo di grande qualità.

postato da civati, 23:24 | link | commenti

venerdì, agosto 26, 2005

Grande Festa

Ottima la partenza della Festa nazionale. Bella l'atmosfera e notevole l'entusiasmo di volontari e visitatori per una Festa che a Milano torna dopo vent'anni. Questa sera, alle ore 21, avrò il piacere di presentare, presso lo stand del Caffè Incontro, con Gianni Vattimo, il libro di Roberto Rampi dedicato a Eco e alla sua lettura del pensiero di Charles S. Peirce. Un'occasione (decisamente inusuale per una Festa dell'Unità) per discutere di filosofia, ma anche, con tutta evidenza, di temi di grande attualità, evocati maldestramente da Pera a Rimini, di cui alla Festa sarà offerta un'interpretazione laica e aperta. Proprio quella che il presidente del Senato, ex-laico ed ex-liberale, ora su posizioni decisamente oltranziste, contesta dal suo punto di vista neo-con...

postato da civati, 00:51 | link | commenti

giovedì, agosto 25, 2005

Ci vediamo al Montestella

Da stasera fino al 19 settembre, la Festa dell'Unità nazionale accoglierà milioni di visitatori nell'area di Lampugnano e del Montestella. Personalmente mi occuperò della comunicazione della Festa e dei piatti del Valtellina, il ristorante gestito dalle sezioni della Brianza, che si trova all'ingresso dell'area del Mazdapalace. E' importante che tutte le persone che hanno un po' di disponibilità di tempo e di energie non si tirino indietro e partecipino alle attività della Festa, perché davvero abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Perciò potete scrivermi o contattarmi per segnalarmi giorni e mansioni che potete svolgere. Ci vediamo alla Festa, dunque. Buon lavoro e buon divertimento a tutti.

postato da civati, 10:54 | link | commenti (1)

domenica, agosto 21, 2005

Ciudades posibles ovvero Parcheggi spagnoli

Il modello spagnolo è spesso evocata nel dibattito politico attuale. Oggi però vorrei portare ad esempio non tanto le leggi sui diritti civili o il codice etico di cui ho parlato un mese fa, ma la realizzazione di parcheggi interrati. In Spagna, in quasi tutte le città, i parcheggi interrati sono collocati al di sotto della piazza principale. Così a Pamplona, così a Zaragoza (in una riqualificazione che assomiglia molto alla nostra futura piazza Trento e Trieste), così a Bilbao, ecc. L'ingresso delle auto, collocato immediatamente fuori dall'isola pedonale, consente un accesso senza intoppi e la possibilità di uscire a piedi a ridosso dei monumenti e delle tiendas. Non si capisce perché un progetto analogo a Monza desti tanto scandalo. Anzi, lo si capisce molto bene. Tutto ciò che comporta un cambiamento significativo nella vita della nostra città è visto sempre con grande sospetto. E' anche per questo che a Monza, prima di Faglia, non è successo niente per anni e anni. La nuova piazza Trento non sarà più un parcheggio, ma una grande isola che porterà quasi a raddoppiare l'attuale area pedonale. Al di sotto, ci saranno posti auto per i residenti e per la sosta temporanea. Il parcheggio interrato sarà in rete con gli altri parcheggi a ridosso del centro storico. Il tutto realizzato con le risorse di un privato. Mi sembra una bella cosa. Ps: saluti dalla Spagna.

postato da civati, 11:01 | link | commenti
monza, citta possibili

martedì, agosto 09, 2005

La risposta lombarda al sudoku :-)

Dedicato a chi è ancora in ufficio e non sa proprio cosa fare, il cruciverba in salsa camuna... clicca qui.

postato da civati, 11:01 | link | commenti
regione

mercoledì, agosto 03, 2005

La città del futuro 'anteriore'

Le città possibili non esisterebbero, se le città possibili non esistessero davvero. Di ritorno da Friburgo, portiamo in Italia un bastimento carico carico di soluzioni amministrative di pregio. Ciclabilità diffusa, politiche per l'ambiente, arredo urbano, controllo dell'inquinamento, energia alternativa (solare più risparmio energetico) da importare nella nostra città, ma non solo. Friburgo e la Brisgovia - ma più in generale il Baden - costituiscono un modello amministrativo di grande interesse per la nostra zona, la Brianza, e per la nostra Regione. Le politiche energetiche, soprattutto, sono da studiare approfonditamente e da riproporre, con i dovuti adattamenti, alla realtà lombarda. Ciò che impressiona di più è però l'integrazione dei diversi aspetti della politica ambientale: l'educazione in senso ecologico della popolazione, la creazione di centri di ricerca, l'investimento sull'innovazione, la realizzazione nella pratica di quanto si elabora scientificamente e amministrativamente, una vera e propria industria della promozione dell'ambiente, financo il turismo 'verde'. Se la Brianza si candida a essere, come il suo capoluogo, la Provincia della qualità della vita, Friburgo può essere considerato un modello prezioso senza rappresentare affatto una fuga in avanti. I primi passi in questa direzione Monza li sta facendo, con le piste ciclabili, l'estensione dell'isola pedonale, un piano parcheggi in tutto simile a quello che Friburgo ha già, la creazione di piazze in periferia, il car-sharing, e tante altre soluzioni che la città attendeva da tanto, troppo tempo. Un analogo investimento nel campo della cultura ambientale e una sfida sul terreno dell'innovazione tecnologica (impianti solari fotovoltaici e politiche per il risparmio energetico) potrebbero essere i prossimi passi di una città che sta cambiando e che finalmente guarda al futuro. Un futuro 'anteriore' che altrove, come nella città tedesca, sembra già essere arrivato.

P.S.: per ulteriori informazioni, visitate il reportage a cura di Marta Villa e Matteo Barattieri cliccando qui.

P.S./2: ringrazio Stefano Cuch per le preziose informazioni sulla cittadina tedesca.

postato da civati, 10:53 | link | commenti
citta possibili