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martedì, novembre 29, 2005

Ricorso alla car

Stamattina sono uscito di casa alle 8.35 per prendere il treno delle 8.55. Avevo una riunione in Regione a cui volevo arrivare puntuale. Il treno è arrivato a Monza alle 9.10 passate, annunciato con 10 minuti di ritardo che in realtà erano 15. Sono arrivato in Centrale alle 9.20, alle 9.25 in Regione. Totale 50 minuti. A quel punto, ho scorso i nuovi tabelloni elettronici, con i display che indicano il delay (ritardo) dei vari convogli. Non uno che si salvasse. Per fare il tragitto, per me l'auto è decisamente più conveniente: al massimo, magari infilandoci anche un caffé, a quell'ora, ci metto 45 minuti. Ecco perché il sistema non funziona. Perché non tutti sono volontari ecologici. Non tutti pensano sia giusto dedicare mezz'ora alla mattina e mezz'ora alla sera alla collettività. Gli investimenti per il trasporto pubblico sono urgentissimi. Ancora più urgenti delle grandi opere. Interventi strutturali, verifiche puntuali, scelte radicali. Tutto quello che Berlusconi e Formigoni non riescono a capire. Per ora di "epocale" in Lombardia c'è solo il movimento dei pendolari, che è diventato interregionale. Proprio come i treni che Trenitalia sopprimerà, perché saranno tutti intercity. L'intercity sul display del delay, con un cost più alto e un servizio sempre low, molto low. Così finirà che tutti prenderanno la car...

postato da civati, 11:30 | link | commenti (1)
regione

lunedì, novembre 28, 2005

Il grattacielo Motorola, nuova sede della Regione

Oggi Formigoni ha presentato alla stampa lo spot del nuovo telefonino Motorola che campeggerà sul Pirellone per cinque giorni. Nemmeno Berlusconi aveva mai pensato di coprire con un banner pubblicitario Palazzo Chigi... L'indomito Celeste è stato chiaro: ai 50.000 euro iniziali, destinati ad associazioni individuate - arbitrariamente, al solito - dalla Giunta regionale, Formigoni ha aggiunto - strada facendo - 30.000 euro che Motorola destinerà ad un concorso per la nuova illuminazione del Pirelli. Formigoni aveva l'aria di quelli che rispondono come si deve alle critiche, festeggiando gli 80.000 euro come se fossero congrui. Sappiamo che non è così. Poi se l'è presa con l'opposizione, nel suo classico schema per cui tutte le critiche sono naturalmente infondate e l'esistenza stessa di qualcuno che non la pensa come lui lo indispettisce, quasi fosse un torto che non si merita o una strana svista divina. Per una volta, per non intristirlo, vogliamo credergli. Lo spot sul Pirellone è una bella idea. Tanto che ci chiediamo perché debba rimanere un semel in anno. Una così bella trovata va replicata (e che cavolo!): settimana prossima, ci sarà spazio per i pannolini, a dicembre per la promozione natalizia di un panettone e così via. Che cosa c'è di più moderno?

postato da civati, 21:36 | link | commenti (2)
regione

Prendeva il treno per non essere da meno...

Sabato Insieme per Monza, il movimento fuoriuscito dalla Giunta Faglia nell'agosto del 2004, ha organizzato un viaggio dimostrativo in treno da Monza a Malpensa, sulla futura Seregno-Saronno. Un'idea per altro non nuova, dal momento che un convoglio analogo mosse dalla nostra città diretto all'aeroporto già nel 1999, sempre per sensibilizzare le coscienze nei confronti della realizzazione dell'importante collegamento ferroviario. Tutto bene, quindi. Solo che è successo quello che non doveva succedere. Ovvero, c'è stato il solito problema: la motrice delle Ferrovie Nord che doveva portare i cittadini a Malpensa si è guastata e gli attivisti di IpM sono rimasti sul binario. Insomma, i treni non funzionano nemmeno quando sono promozionali. Un bel colpo, per l'Operazione simpatia delle ferrovie lombarde...

postato da civati, 21:27 | link | commenti
monza

Sofree...

Nel 1997 avviammo una campagna per Adriano Sofri, che proprio allora varcava la soglia del carcere di Pisa per scontare una pena di anni 22. In questi anni ci siamo preoccupati per lui e per la grazia che non arrivava. Oggi a maggior ragione ci spaventano le sue condizioni di salute e l'accanimento di alcuni leader (?!) del centrodestra che continuano a negare un'evidenza. E' il caso di ricordare che Sofri è ancora in galera - dichiarandosi tra l'altro innocente - nonostante sia completamente recuperato alla vita sociale e abbia già scontato più di un terzo della pena comminatagli dopo una delle vicende giudiziarie più assurde del mondo occidentale. Speriamo che - oltre alla sospensione della pena prevista per motivi di salute - Castelli faccia finalmente pervenire al Quirinale l'incartamento dedicato a Sofri Adriano. A meno di non voler pensare, ancora una volta, che su tutto l'affaire Sofri gravi una pesante (e pregiudiziale) questione politica.

postato da civati, 13:06 | link | commenti

A Magenta, con Majorino

Prosegue la mia personale tournée di presentazione de Il segreto di Alex: mercoledì 30 sarò a Magenta in una doppia presentazione con Pierfrancesco Majorino e il suo Dopo i lampi vengono gli abeti. Vi aspetto.

postato da civati, 10:01 | link | commenti
il segreto di alex

domenica, novembre 27, 2005

Albiate coraggio!

Incontro sull'integrazione oggi ad Albiate, presso la locale sezione dei DS. Sala piena, buona partecipazione dei cittadini stranieri, intervento documentatissimo del sindaco Viganò. Un momento importante e da ripetere per discutere di integrazione lontano dai ragionamenti a pera e dalle fallaci considerazioni che vorrebbero radicalizzare il confronto tra le culture e aizzare quella che Maalouf chiama pantera identitaria. I cinque anni di Cdl non hanno contribuito in alcun modo a migliorare strumenti e soluzioni per l'integrazione. Anzi - si pensi alla scuola - hanno pesantemente danneggiato quelle strutture di mediazione culturale che sono fondamentali in un passaggio storico come il presente. Così a Roma, come in Regione. Sostenuti capodanni celtici e centri di studio del dialetto, ci si è dimenticati (apposta) dell'incontro delle culture e dei costumi nostri e delle popolazioni che risiedono in Italia. La Lega in Regione presenta un Pdl per controllare i phone center, noi ne presenteremo uno per le politiche attive dell'integrazione. Cercando di non aderire né all'assimilazionismo né alla prospettiva comunitaria, e tentando la strada di un partito che si ponga da subito l'obiettivo di coinvolgere gli stranieri, attraverso forme di partecipazione mista che evitino il fossilizzarsi in comunità separate. Ad Albiate torneremo ancora, sperando che possa diventare una sezione in cui questi temi - e i cittadini stranieri - trovino casa, quale vero e proprio riferimento della zona rispetto a queste tematiche. Con il coraggio delle idee - anche quando non sono 'comode' - e dell'individuazione di soluzioni concrete che affrontino i problemi. In una prospettiva contraria, quindi, a quella che il centrodestra lombardo e nazionale ha dimostrato in questi anni.

postato da civati, 14:05 | link | commenti
regione, appunti per un partito nuovo

venerdì, novembre 25, 2005

La Regione si inchina a Trenitalia

Oggi l'assessore Moneta (l'autore della controversa legge urbanistica spostato suo malgrado ai Trasporti) ammette che la Regione Lombardia si è dovuta arrendere alle richieste di Trenitalia, accettando un accordo che penalizza ancora una volta i già bistrattati pendolari della nostra regione. Gli interregionali trasformati in intercity comporteranno un’integrazione tariffaria (leggasi: aumento), che farà salire ancora una volta il costo del servizio per gli utenti. Gli interventi per un miglioramento qualitativo invece (guarda un po') sono rinviati all'anno prossimo. Quindi, se abbiamo capito bene: modifiche degli orari e aumento dei prezzi subito, qualità del servizio si vedrà. Quando si dice la difesa degli interessi dei cittadini. Per i pendolari come me significa che continueremo a viaggiare in piedi, in vagoni affollati, con le porte non funzionanti, pagando di più e adattandoci ai ritardi e alle esigenze di Trenitalia. E, ogni mattina e ogni sera, ringrazieremo questo governo regionale, inviando da ogni stazione un pensiero gentile ai nostri amministratori che si prendono così tanto cura di noi.

postato da civati, 13:18 | link | commenti
regione

Smog: la risposta delle città

La risposta concreta contro l'inquinamento, come abbiamo più volte ripetuto, non viene dalla Regione né dal governo nazionale, con l'orribile testo unico appena prodotto dal ministro Matteoli, che ha già mobilitato tutte le coscienze ambientali del Paese. Le proposte per affrontare il problema e avviarsi verso una sua soluzione possono arrivare solo dalle nostre città, soprattutto se esse vorranno mettersi insieme, costituire una rete, dare vita a un manifesto delle città responsabili. Brescia l'ha proposto tempo fa ed è il caso di riprendere la promozione comune di politiche per l'ambiente, per la mobilità, per il rilancio del trasporto pubblico locale. Monza è pronta: alcune scelte assunte in questi anni - ciclabilità, riqualificazione della stazione, pedonalizzazioni, parcheggi interrati, financo la navetta del parco - testimoniano di un disegno complessivo che produrrà cambiamenti strutturali. Altri interventi seguiranno, per dare un segnale chiaro: quello che non fa la Regione lo possono fare i cittadini e le loro amministrazioni locali.

postato da civati, 09:15 | link | commenti
regione, monza, citta possibili

giovedì, novembre 24, 2005

Bollo di ringraziamento

Nella confusione totale delle cartelle pazze per l'accertamento del pagamento del bollo auto, la Regione ne ha combinata una delle sue. Giuseppe Zamberletti nel 1981 fu nominato commissario straordinario per il sisma che aveva colpito l'Irpinia. Inviò, tra l'altro, 15000 caravan per dare un tetto alle persone rimaste senza casa. Ora, a 25 anni di distanza, la Regione - seguendo le ferree indicazioni che stanno facendo imbestialire i cittadini lombardi - ha recapitato a casa di Zamberletti un megasollecito di pagamento per tutti e 15000 i veicoli . E questo nonostante i caravan fossero ovviamente esenti dal bollo, proprio perché destinati all'emergenza. Un bel modo per ricordare in un colpo solo l'intervento per  la  tragedia di allora e l'efficienza della Regione di oggi. Dicono che i prossimi controlli riguarderanno il proprietario della Batmobile, difficile da recuperare perché pare dimori in una caverna. Ma le cartelle arriveranno anche là...

postato da civati, 16:23 | link | commenti
regione

mercoledì, novembre 23, 2005

Alex a Villasanta

Questa sera, ore 21, Biblioteca civica, Villasanta: presentazione de Il segreto di Alex. Siete tutti invitati.

postato da civati, 14:59 | link | commenti
il segreto di alex

martedì, novembre 22, 2005

Cattiva maestra

Con l'amico Marco Riboldi, qualche settimana fa, ci siamo detti: perché non ragionare sugli scritti della Fallaci, Ambrogino d'oro 2005, per individuarne i nodi e i concetti-guida di riferimento? Un lavoro utile, che ci sembrava nessuno avesse sviluppato in modo organico. Scopriamo invece che è appena uscito in tutte le librerie il saggio di Giancarlo Bosetti, Cattiva maestra, che ci ha perfettamente anticipati. Una riflessione, tra l'altro, non banale, che - assistita tra gli altri da Popper e da Amos Oz - cerca di mettere in fila i temi e gli stilemi della Trilogia più venduta dell'editoria italiana recente, criticandoli dalle fondamenta, senza concedere però alcuno spazio alla polemica e alla critica pregiudiziale. Prendendo, cioè, per così dire, sul serio Oriana e il suo scandaloso anti-islamismo, il suo pensare-per-nemici, il suo rivendicare - spesso trascurando la realtà dei fatti - l'orgoglio occidentale contro la civiltà inferiore che viene da Maometto. Ne emerge, crediamo, un'analisi accurata e precisa. Una lettura intelligente e democratica per il S. Ambrogio prossimo venturo.

postato da civati, 08:25 | link | commenti

lunedì, novembre 21, 2005

Champions o C1?

Ecosistema urbano 2006, convegno e ricerca a cura di Legambiente. Partecipa anche l'assessore Zambetti, che dichiara necessaria "una serie di piani che vanno: da una forte promozione dell'uso della bicicletta; dalla diffusione dell'auto urbana in affitto (car sharing); con formule ri-organizzative nella gestione dei parcheggi (facilitazioni ai veicoli meno ingombranti); alla soluzione londinese per l'accesso alla città (ticket); al progressivo ridisegno delle corsie preferenziali, con maggiori facilitazioni alla circolazione dei mezzi di superficie; con un ridisegno delle modalità di distribuzione delle merci in quanto allo stato attuale ci sono dei limiti ma poco rispettati". L’elenco di cose da fare è condivisibile, ma non si comprende con quali strumenti l’assessore voglia realizzare quanto espone. Non è un intellettuale o un tecnico e dovrebbe essere conseguente nell’azione politica, largamente insufficiente rispetto alle cose che l’assessore stesso ha quest’oggi richiamato. Le città lombarde, nel frattempo, secondo i dati di Legambiente, danno segnali positivi ed è ancora più grave non coinvolgerle come si dovrebbe nelle politiche regionali. La Regione le contatta ex post sempre e comunque. Dal convegno di Legambiente emerge poi che la Lombardia è comunque molto indietro rispetto ad altre regioni europee che in breve tempo hanno recuperato terreno, soprattutto per quanto riguarda le fonti rinnovabili. Milano (che notiamo en passant è all'82esimo posto) e la Lombardia dovrebbero puntare alla Champions e non accontentarsi di battere competitori da campionato di C1.

postato da civati, 17:02 | link | commenti
regione

domenica, novembre 20, 2005

Pacs a Monza

Martedì 22 novembre, ore 21, Centro civico di San Rocco (Monza) avrò il piacere di introdurre Aurelio Mancuso, segretario nazionale Arcigay, per la lezione di Niccolò, la scuola di politica dei DS monzesi, dedicata ai Patti civili di solidarietà. Un tema di grande attualità, spesso male interpretato nel nostro Paese, che tende a non considerare le grandi trasformazioni che stanno avvenendo in seno alla nostra società. Aurelio ricostruirà con precisione il significato della proposta di legge per l'istituzione di questo strumento, fondamentale per estendere i diritti, come è avvenuto in molti Paesi d'Europa.

postato da civati, 10:34 | link | commenti
monza

venerdì, novembre 18, 2005

Cattaneo reloaded e Canonica equa e solidale

Il Circolo Cattaneo di Monza ha una nuova gestione. Giovane e fresca. Si mangia bene e si spende poco, in un locale finalmente rinnovato. E' in via Vittorio Veneto angolo via Cavallotti, a Monza. A proposito di circoli e case del popolo, vi segnalo anche che domenica 20 novembre, dalle 10 alle 14 si terrà il brunch solidale presso la cooperativa Canonica di Triuggio, una colazione con i prodotti del commercio equo e solidale e una mostra fotografica di Salgado.

postato da civati, 16:31 | link | commenti

Ambiente: dalla devolution alla involution

Oggi il governo ha approvato il primo passaggio verso l’approvazione della delega ambientale. Ora il testo si avvia alla verifica in Conferenza Stato-Regioni per approdare poi alle Commissioni di Camera e Senato. Con questo provvedimento Regioni, Province e Comuni vengono espropriati di tutte le competenze in materia ambientale. Banalizzare il loro ruolo a semplici esecutori di un mandato nazionale (e quale mandato poi!) porta a un'involuzione grave, che peggiorerà la capacità di elaborazione, soprattutto in senso legislativo, e la possibilità di interpretare al meglio le esigenze dei territori. Il governo del condono edilizio si conferma come avversario dell'ambiente. Come previsto, dalla devolution all’involution il passo è breve.

postato da civati, 14:07 | link | commenti
regione

Bohème in Giunta?

Nei cieli bigi guardo fumar dai mille comignoli Parigi... proprio così, sono ancora i sottotetti a tenere banco nel dibattito interno alla Giunta regionale. Boni (Lega) prende le distanze da Moneta, suo predecessore, confermando però un'impostazione sbagliata, che non esclude (anzi, in qualche modo, incentiva) la possibilità di intervenire anche per gli edifici di nuova costruzione. I sottotetti farebbero pensare a qualcosa di romantico e di scapigliato. Invece, in Lombardia, spesso sono sinonimo di deroghe e speculazioni. Astenersi bohémiens.

postato da civati, 02:40 | link | commenti
regione

Poveri ambrogini

Alla fine la Lega la spunta e l'Ambrogino va alla Fallaci. Non ce la fa invece il vescovo di Como (perché è di Como o perché più a destra della scrittrice?). In compenso, anche la consegna dei premi ai benemeriti diventa occasione per una triste lottizzazione culturale che ricorda più le nomine della Rai che una celebrazione civica. Segno dei tempi, tristi, in cui viviamo. P.S.: smentito l'Ambrogino a De Maio, pare l'abbia già ricevuto...

postato da civati, 02:35 | link | commenti

mercoledì, novembre 16, 2005

Vacanze lombarde

Vertice della Cdl a Villa Torretta (Sesto San Giovanni) per fare, dopo sette mesi dal voto di aprile, il punto sulla situazione politica. In sostanza il primo incontro ufficiale di tutta la maggioranza, senza gente che si accapigliasse, assessori sospesi (gli uni) o accusati di aver sistemato tutta la famiglia nella sanità lombarda (gli altri). A Sesto San Giovanni, forse per l'alta concentrazione di PM10,  gli esponenti della maggioranza che governa la Regione si sono presentati unitissimi e coesissimi, senza eccezione alcuna. Formigoni, ovviamente, in testa. A lui va l'Oscar per la più incredibile dichiarazione della giornata. I giornalisti gli chiedono dei problemi con la Lega, che hanno tenuto bloccati i lavori del Consiglio regionale fino alla fine di ottobre. Il Celeste risponde, con il tono infastidito che contraddistingue tutte le sue dichiarazioni (non ne può più nemmeno lui...): sono solo "ombre che hanno caratterizzato i mesi di vacanza e mai pregiudicato i lavori dell'esecutivo". Ovviamente, è una rappresentazione perfettamente distorta della realtà. Dovessimo credere al presidente, saremmo costretti a pensare che le vacanze, per la Cdl lombarda, durano dall'inizio di aprile a fine ottobre. Il segno - direbbe Colozzi, il monumentale assessore al bilancio - di una certa qual competitività del sistema regionale.

postato da civati, 18:32 | link | commenti
regione

Bagolino va in Trentino

Il Comune di Bagolino (BS), attraverso il suo sindaco, ha dichiarato di voler lasciare la Lombardia per 'passare' al Trentino. Non conosciamo le ragioni della scelta, ma è certo che questa decisione fa riflettere. La Regione Lombardia tratta molto male i suoi Comuni, li coinvolge pochissimo nell'azione di Governo e spesso decide al posto loro.  Molti altri potrebbero voler seguire Bagolino... 

postato da civati, 17:11 | link | commenti

martedì, novembre 15, 2005

Lo strano caso dei motori Euro4

Come sapete, i motori Euro4 potevano circolare nella domenica di blocco. Una decisione che abbiamo contestato, come sempre, perfettamente inascoltati. Tutti sanno che per i motori di nuova generazione la produzione di PM10 è bassa per lo scappamento, ma comunque significativa (verrebbe da aggiungere: ovviamente) per il sistema frenante, il consumo delle gomme, ecc. Parametri che Zambetti dovrebbe conoscere, ma fa finta di niente. Il risultato è stato che, oltre alle deroghe numerose che la Regione già concede, oltre 100.000 veicoli hanno potuto muoversi - e inquinare - anche quando avrebbero dovuto rimanere in garage. Nessuna novità, invece, sul fronte dell'area critica: rimane quella indicata, senza l'estensione a tutta la Regione proposta dall'Unione. Come se l'aria avesse delle barriere e l'inquinamento conoscesse confini...

postato da civati, 18:08 | link | commenti
regione

Novità dalla Regione: dopo i veti incrociati, le smentite incrociate

È quantomeno singolare che anche sulla nomina dei membri del CDA della Scala riparta una telenovela con protagonista Adriano De Maio. Come in ogni sequel che si rispetti, ancora una volta, sul suo nome si sarebbero addensati i veti di una o più parti, come del resto era già successo appena dopo la nomina a sottosegretario. Lo confermano le smentite giunte da più parti, seppur inattese e non richieste. Formigoni smentisce di aver fatto il suo nome, Zanello (Lega) smentisce di aver posto il veto. Il povero De Maio, quindi, dopo non aver potuto far parte della lista riformista di Formigoni, dopo esser stato escluso dalla lista degli assessori, dopo essergli stato vietato di partecipare alle riunioni di Giunta, ora è stato escluso anche dal CdA della Scala. Confesso di non sapere bene cosa faccia De Maio da quando è stato nominato sottosegretario da Formigoni, ma deve svolgere un compito altamente strategico, considerato il clamore che suscita la sua potenziale nomina ad altro incarico.

postato da civati, 18:02 | link | commenti
regione

lunedì, novembre 14, 2005

Linee TBV

Grande successo per i treni a bassa velocità (TBV) che attraversano la Brianza. Stamattina il treno delle 8.18 è arrivato in Centrale alle 9.05. L'orario d'arrivo ufficiale prevede che alle 9.05 arrivi il treno che a Monza parte alle 8.55. Un bel risultato per Trenitalia, che si conferma istituzione perfettamente democratica: tutti i treni che partivano da Monza questa mattina, a quell'ora, erano in ritardo. L'"Operazione simpatia" con tanto di spot pubblicitari si articola nell'azione "Ritardo equanime". I pendolari ringraziano. Chissà quando ci daranno retta e faranno quell'investimento per i treni che i DS chiedono da anni. Forse mai. O forse semplicemente con grave ritardo. Tanto per non smentirsi...

postato da civati, 10:57 | link | commenti
regione

domenica, novembre 13, 2005

Soft Monza?

Consiglio, oltre a un Baricco strepitoso fin dalle prime pagine (anche perché, paradossalmente, meno baricchiano del solito...), il saggio Soft economy di Antonio Cianciullo e Ermete Realacci. Partendo da Nye e da Florida ma anche da una particolare lettura del "sogno europeo" di Rifkin, in risposta all'ideologia neocon del liberismo e della politica di potenza, ci si interroga su un modello di sviluppo di eccellenza che in Italia potrebbe avere un successo straordinario, rilanciando la nostra economia. Sulla base di esempi già realizzati, che puntano sulla qualità della vita come motore di sviluppo e ricchezza, sbaragliando i mercati internazionali. Un testo che mi ha illuminato e confortato: proprio in queste settimane stiamo lavorando sull'idea di Monza e della Brianza come capitali della qualità della vita e della promozione dell'ambiente (e della sua cultura). Una soft Monza è possibile...

postato da civati, 20:55 | link | commenti
monza

Non c'è campo: ancora sul Pirellone motorolizzato

Mario Agostinelli interviene oggi su Repubblica sostenendo la campagna contro la riduzione del Pirellone a spazio pubblicitario, considerandolo come un simbolo del degrado politico del centrodestra al potere. Bravo, Mario!
Una curiosità, in attesa che Formigoni, scocciato as usual, risponda alle polemiche. Pare che ai piani alti del Palazzo i telefonini prendano male. Non c'è campo. E i messaggi che giungono dal territorio lombardo risultano difficilmente comprensibili. Ecco spiegato il motivo di tanta indifferenza nei confronti delle richieste dei cittadini e delle amministrazioni locali. Tutta colpa delle tacche. Che mancano. E noi che ce la prendevamo con il Presidente (che, invece, banalmente "non prendeva"). Ingrati.

postato da civati, 20:50 | link | commenti
regione

Una giornata a piedi

Che poi i mezzi per spostarmi li prendo tutti i giorni. Ma oggi aveva un po' il sapore della gita, lo spostarsi con il treno e la metropolitana, per raggiungere le manifestazione del quartiere Isola e quella organizzata in fondo a via Dante dai Verdi di Carlo Monguzzi. All'Isola il nuovo palazzo della Regione cancellerà il boschetto di via Gioia e, nel suo insieme, il nuovo complesso della città della moda non sembra integrarsi molto bene con il tessuto del quartiere. Speriamo di vincere le elezioni a Milano, così potremo dirci senza Letizia ma con Gioia, recuperando un rapporto con i cittadini del quartiere (a cui i diessini sono affezionati perché lì c'era la sede della Federazione: poi, quando il quartiere è diventato trendy, ce ne siamo andati, ma questo è un altro discorso). Formigoni, ormai esperto in ripiantumazioni, promette che ripianterà i 200 alberi alla Bicocca (non in Amazzonia, questa volta). Il problema del verde rimane tutto, però, in una zona che è già parecchio cementificata. Viene in mente uno degli slogan del mitico Albertini del 1997 che promise la piantumazione di decine di migliaia di alberi a Milano. La solita promessa non mantenuta, anzi. Per quanto riguarda lo smog, dopo le sacrosante proteste dei Verdi, nei prossimi giorni metteremo a punto il nostro piano, molto articolato, che sottoporremo al giudizio di amministratori, associazioni e cittadini, perché insieme si mettano in campo proposte strutturali per affrontare il problema. I blocchi domenicali hanno più un valore culturale (apprezzabilissimo) che una reale incidenza sull'inquinamento. Dovrebbero oltretutto essere meglio interpretati: ho aspettato per 15 minuti un treno della Verde e ciò dimostra che i mezzi, almeno nei giorni in cui ci sono le auto, potrebbero essere più efficienti. In attesa che anche Milano e le città lombarde si dotino dello splendido servizio di biciclette a noleggio di Lione di cui Hutter parlava oggi dalle colonne di Repubblica, diamoci dentro. C'è molto (quasi tutto) da fare.

postato da civati, 20:34 | link | commenti
regione

venerdì, novembre 11, 2005

Kyoto scaccia Kyoto?

Formigoni attacca ancora le opposizioni che non avrebbero compreso la sua 'epocale' operazione di acquisto di crediti per inquinare ai sensi del protocollo di Kyoto. Bene, il presidente non ci prenda in giro. Non ha salvato il pianeta dall'inquinamento, acquistando le quote previste dal trattato di Kyoto. Ha semplicemente acquistato crediti a fronte di emissioni di sostanze inquinanti. Un'operazione ammessa e non certo richiesta - come egli sostiene - dal protocollo internazionale. Un'operazione destinata, guarda caso, ai Paesi come la Russia, che hanno sottoscritto il trattato solo in presenza, tra le altre, di questa clausola. Il fatto che abbia pagato poco le quote dipende dalla strategia prevista dalla Banca mondiale che le offre ad un 25% del costo per avviare il mercato delle stesse. Ora, il trattato di Kyoto lo conosciamo: dice di abbassare del 6,5% entro il 2012 la quantità di anidride carbonica emessa nell'atmosfera. Questo è il punto. Formigoni con il rimboschimento della foresta partecipa a questo sforzo. Per il resto, però, e questo riguarda i cittadini che vivono in Lombardia, non ha affatto invertito la tendenza. La Lombardia si può soltanto permettere di inquinare anticipando - con questa spesa - il rischio di sanzioni economiche. Quanto all’unica azione sensata, cioè la vendita dei crediti alle aziende per investire in politiche ambientali, vigileremo che i proventi siano effettivamente utilizzati per questo scopo. Ci chiediamo da ultimo se il presidente, abituato alle operazioni spregiudicate, intenda salutare l’iniziativa della piantumazione in Amazzonia con il taglio del boschetto di via Gioia per la costruzione del nuovo palazzo della Regione. I milanesi e i lombardi ringraziano.

postato da civati, 19:56 | link | commenti
regione

San Bernardo: 39 alloggi in cascina

Saluto con soddisfazione lo sforzo considerevole per Monza da parte della Regione Lombardia per quanto riguarda l'edilizia residenziale pubblica. Il finanziamento di 2.780.097,59 euro consentirà al Comune - che aggiungerà un altro 20% - di realizzare un importante recupero edilizio, la Cascina San Bernardo, al confine con Villasanta, e quindi 39 alloggi. L'impegno per la casa della Giunta monzese, e segnatamente dell'assessore Marrazzo, è stato premiato e la collaborazione istituzionale ha funzionato nel migliore dei modi, grazie all'impegno dell'assessore Borghini. Per una volta segnalo una bella eccezione, al di là dei colori politici. Dopo tanti anni, finalmente a Monza si ricomincia a parlare di investimenti pubblici per la casa. Merito della giunta Faglia e delle sue numerose iniziative in merito (a partire dalla cascina Cantalupo, dalla cascina Bastoni, dagli interventi in via Mazzucotelli e sull'area ex-Franzi).

postato da civati, 17:29 | link | commenti
regione, monza

A proposito di primarie

Albertini commenta con la tradizionale ironia da sala da té: "Io penso che ancora Bruno Ferrante non è candidato, che ancora dovrà superare le primarie, e soprattutto le secondarie, che saranno forse più impegnative delle primarie". Tutto vero. Viene in mente però una considerazione. Mentre la Moratti le primarie - nel senso delle scuole del tempo pieno - le affossava, l'Unione le primarie - nel senso della straordinaria consultazione del 16 ottobre e di quella che verrà per Milano - le organizzava. Delle primarie del centrodestra non si sa più nulla. Strano, vero? Ah già, era una promessa di Berlusconi. Come non detto.

postato da civati, 15:32 | link | commenti

Senza Letizia?

Tremonti gli stronca tutte le infrastrutture sul territorio lombardo e Formigoni cosa risponde? "Non siamo interamente soddisfatti ma ci riserviamo di fare ulteriori osservazioni". Mitico! Nel frattempo Letizia Moratti si vede negare i fondi per il compimento (?!) della sua cosiddetta riforma. L'elemento che attendeva per sciogliere la riserva su Milano. Senza letizia anche lei, legge i dati della finanziaria che, come l'anno scorso, e quello prima e quello prima ancora, non prevede gli stanziamenti né per le "grandi opere" né per l'"epocale riforma della scuola". Un ottimo ticket per le sfide milanesi dell'anno prossimo...

postato da civati, 15:11 | link | commenti

L'ultima audizione

Dopo l'Alfa, ora tocca a Celestica e Zucchi-Bassetti. Si tratta delle ultime crisi industriali lombarde affrontate dal Consiglio regionale. Funziona così. Le rappresentanze sindacali di una fabbrica in crisi scrivono ai gruppi consiliari della Regione. Spesso rispondono solo i consiglieri dell'Unione, invitando i lavoratori a un incontro. Durante l'incontro, si stabilisce di portare la questione in commissione e nella prima riunione utile si chiede di autorizzare l'audizione dei lavoratori. Si invitano perciò i sindacati e si programma una riunione per discutere "nel merito" la questione. A quel punto, avviene l'audizione. Alla fine dell'audizione, la commissione - spesso sollecitata dalla minoranza - chiede un'audizione alla Giunta sullo stesso argomento oppure invita la Giunta a incontrare i lavoratori. Quindi ad audirli, come si suol dire. Nel frattempo è passato, quando va bene, almeno un mese. Tutto giusto e sacrosanto dal punto di vista formale, ma una domanda sorge spontanea. Non era la destra di Berlusconi a voler eliminare la burocrazia e ad affrontare d'emblée le questioni e i problemi? Con tutto il tempo che si spreca ad audire per audire (versione aggiornata del "votiamo se votare") le fabbriche chiudono e si perde soltanto molto tempo. E pazienza che siano in ballo, come nel caso di Zucchi-Bassetti, centinaia e centinaia di lavoratori. Lo slogan è già pronto: memento audire semper. Fino all'ultima audizione.

postato da civati, 00:14 | link | commenti
regione

giovedì, novembre 10, 2005

Pubblicità sul Pirellone: a quando il Mc-camuno?

La Giunta regionale concede il Pirellone per la pubblicità di un telefonino. La Motorola - a cui involontariamente faccio pubblicità anch'io - presenterà il nuovo modello di telefono mobile proiettandolo sul grattacielo simbolo dell'istituzione lombarda, per un periodo di 5 giorni. 50.000 euro, questo il costo dell'operazione. A beneficiarne non sarà però la Regione, ma una serie di associazioni arbitrariamente individuate da Formigoni e dai suoi: l’Opera San Francesco di Milano, la Casa Betania di Seveso, la Cooperativa Sociale del Giovane di Pavia, la Fondazione Don Gnocchi di Milano, la Cooperativa sociale Arca di Como. Un fatto eclatante che dimostra quale sia il senso delle istituzioni di questo governo regionale e la sua attitudine alla commercializzazione dei simboli (vi ricordate la rosa camuna sui manifesti di Forza Italia?). In perfetta coerenza con i principi sopra richiamati è anche la scelta di non introitare i ricavati, ma di "salvarsi l'anima" donando i proventi a soggetti ritenuti, chissà perché, più meritevoli di altri. Ci si chiede: se altri chiederanno di fare pubblicità, verrà contentito anche a loro lo stesso trattamento? Difficile credere che la Regione possa dire di no. Quelli della Sony o della Nokia sono figli di nessuno? In attesa, quindi, di assaggiare il Mc-camuno - il primo panino istoriato con incisioni rupestri al ketchup - apprezziamo la bella metafora che il governo della Lombardia offre di se stesso.

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regione

mercoledì, novembre 09, 2005

La 'manfrina' dell'idrogeno e la razionalizzazione del consumo di energia

Commissione Ambiente, audizione del IRER sul Dossier Energia. Il consulente dell'Istituto, prof. Volta, dell'Università Cattolica di Brescia, afferma che si sta parlando fin troppo di idrogeno ('a vanvera' precisa lo studioso) e che la 'manfrina' deve terminare. Bisogna puntare sulle biomasse, piuttosto, e sulla razionalizzazione del consumo energetico, che potrebbe portare a risparmiare fino a un terzo dell'energia attualmente consumata nella nostra regione. Un'indicazione chiara, da tempo sollecitata politicamente anche dai DS, che trova nella ricerca IRER una forte conferma. Per l'idrogeno se ne riparlerà tra trent'anni, dice Volta. Un periodo sufficiente, ci auguriamo, a cambiare il governo della Regione.

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regione

La meglio gioventù

Ragionavo oggi con Massimiliano, uno dei ragazzi che hanno partecipato all'occupazione della Statale, su come proseguire nel dibattito, nella protesta ma anche nella proposta sulle politiche della scuola e dell'università. Un tema ricco e appassionante, collegato immediatamente con la questione giovanile nel suo complesso. Che riguarda gli universitari e i lavoratori. Che ci parla di una società che ha scelto un individualismo esasperato che si è tradotto, ahinoi, in solitudine e precarietà. Una condizione che riguarda i ventenni come i trentenni, che ci dice chiaramente che si deve aggredire il problema senza rinviare ulteriormente il tema. Ci sono universitari che si pagano gli studi con un lavoro precario e mal pagato, costretti ad affittare stanze a costi esorbitanti (in qualche modo, inconsapevolmente, drogando il mercato). Una bella fotografia della situazione del nostro sistema Paese. Berlusconi e la Moratti vogliono esasperare questo assetto, facendolo diventare un modello di riferimento. Sappiamo quanto sia sbagliato e lo hanno capito tanti giovani. Ora però l'Unione deve indicare soluzioni e progetti, per cambiare le cose. Altrimenti a Massimiliano non saprei più cosa raccontare.

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scuola

martedì, novembre 08, 2005

Il Corritore dell'Unione

Sto con Ferrante, ovviamente, ma mi piace segnalare ai navigatori il sito di un altro interessante candidato del centrosinistra alle primarie milanesi. Si tratta di Davide Corritore. Il suo sito con tanto di web-tv (un progetto affascinante a cui avevo pensato anch'io) lo trovate all'indirizzo: www.milanopartecipa.org. Uno spazio aperto a tutti gli altri candidati di quella che Corritore definisce 'orchestra' dell'Unione. Un bel modo per affrontare le primarie e per contribuire alla vittoria del centrosinistra.

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lunedì, novembre 07, 2005

Linea TAV anche in Brianza?

Stamane il treno che mi ha portato da Monza a Milano era in ritardo di 30': deve essere uno dei nuovi treni ad alta velocità che tanto fanno discutere... Adesso ci informano anche in inglese, per cui il ritardo è diventato delay (ma è pur sempre ritardo). Deve essere la globalizzazione. Anche di peggio è capitato venerdì scorso. Un treno per Bergamo ci ha messo quasi tre ore a coprire la tratta da Milano. Leggiamo che la Lega si dice scandalizzata per la linea Milano-Varese. Però nessuno ha voluto prendere sul serio le nostre proposte e il piano straordinario di acquisto di nuovi treni che avanziamo ogni volta che si discute di bilancio in Consiglio regionale. Nella pubblicità Neri Marcorè corre in direzione di un treno che non arriverà. Corri, Neri, corri.

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regione

Piazza della partecipazione

La nuova piazza di San Rocco, inaugurata oggi in una giornata di festa per il quartiere, è una bella rappresentazione degli elementi migliori dell'attività dell'amministrazione Faglia. Riqualificazione urbana, pedonalizzazione, attenzione per le periferie, realizzazione di nuovi spazi per i cittadini. Come il centro civico - da oggi arricchito dal centro anziani - che si affaccia sulla nuova piazza, che ha finalmente dato un centro a un quartiere che di centri non ne aveva mai avuti. Una bella giornata per la nostra città.

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monza

sabato, novembre 05, 2005

Libri neri e libri bianchi

Da Barcellona, con un sole così, consiglio due letture per il fine settimana (e anche oltre). Il primo è un testo molto utile, si chiama Il libro nero del governo Berlusconi, l'autore è Alborghetti, l'editore Nutrimenti di Roma. Strepitoso e triste il capitolo finale dedicato a San Giuliano di Puglia, dove dopo tre anni attendono ancora gli 'chalet' promessi dal premier. Il secondo, Tu sei un bastardo di Gad Lerner, è un buon rimedio ai ragionamenti à la Pera che abbiamo ascoltato questa estate. Una riflessione colta sull'identità e sulle radici che, a parte qualche concessione di troppo all'autobiografia e un titolo orribile, può contribuire a capire meglio il mondo in cui viviamo.

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venerdì, novembre 04, 2005

Smog for food?/2

Abbiamo parlato di come Formigoni si sia impegnato a investire in alberi amazzonici per guadagnarsi la possibilità, per altro già ampiamente esercitata, di inquinare. Tutto previsto da Kyoto. Tutto legittimo e onorevole, ma molto in contraddizione con quanto avviene qui da noi. Il Giornale di casa Berlusconi riesce ad attaccare DS e Verdi perché non capirebbero che Formigoni si muove nell'ambito di un trattato internazionale. Peccato che lo sappiamo e lo capiamo, solo che ci vuole qualcosa di più per lavarsi l'anima dalle polvere sottili. Sottili come i ragionamenti che in qualche redazione si fa finta di non capire. Da mesi, anche dalle colonne del quotidiano in questione, ci viene ripetuta la solfa che per l'ambiente non ci sono risorse. Nonostante ciò, siamo certamente noi maligni a pensare che Formigoni preferisca l'Amazzonia soprattutto per darsi un tono internazionale dopo lo scandalo del petrolio e per garantirsi un trattamento più comprensivo su di un fronte, quello ambientale, dove è parecchio scoperto. Tutto a telecamere accese, come piace a lui, salvo quando si tratta di confrontarsi sul serio. Del lavoro sporco, come lo smog, in Lombardia, se ne occupa solo l'Unione.

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regione

Inzago: Formigoni vuole a tutti costi la discarica

Vi ricordate la storia di Inzago, della terza discarica, del ricorso vinto dai Comuni al Tar contro il provvedimento regionale che autorizzava il nuovo impianto? Sì? Bene, la Giunta regionale ha deciso di assumere politicamente la questione. Ovvero, di ricorrere al Consiglio di Stato. Se prima la decisione era stata spacciata come «nulla osta di natura tecnica», ora il provvedimento è politico e il responsabile è proprio Formigoni. E pensare che il Consiglio regionale aveva votato una risoluzione contraria alla realizzazione della terza discarica di Inzago. Ma si sa, lo show deve continuare. Alla faccia del federalismo, della sussidiarietà e del rispetto per i cittadini.

postato da civati, 14:22 | link | commenti
regione

Se fossimo in Catalunya...

In Spagna si discute del nuovo statuto delle autonomie regionali, con un particolare riguardo alla proposta catalana e al riconoscimento della sua 'identità nazionale' tema di dibattito e di scontro politico molto forte e significativo. Un dibattito certamente viziato da alcuni riflessi nazionalistici, ma da paese maturo e serio. Proprio il contrario di quello che avviene qui da noi. Da una parte la devolution, dall'altra l'incapacità di redigere il nuovo statuto della Lombardia, che non è neanche all'ordine del giorno, nonostante fosse una priorità di Formigoni già nella scorsa legislatura (cose da non credere). Il professore con cui lavoro qui a Barcellona, da dove scrivo, mi ha detto stamane che l'Italia, a vederla da fuori, sembra un paese bloccato, incapace di guardare avanti, dove sembra possibile fare quello che si vuole. Ha dannatamente ragione.

postato da civati, 14:19 | link | commenti
regione

I Bächle di via Bergamo

Tra le tante iniziative della Giunta Faglia, segnalo il progetto di riqualificazione di via Bergamo, che dovrebbe compiersi nel corso del 2006. Un progetto da manuale della buona amministrazione: si tratta di una trasformazione della via in zona a traffico limitato, la sua riqualificazione attraverso la sostituzione del manto di asfalto con una pavimentazione di pregio, la sostituzione del passaggio a livello con un sottopassaggio solo pedonale, la congiunzione con la via Vittorio Emanuele attraverso via De Gradi, la possibilità di estendere un'area pressoché pedonale, che già conta sulla pista ciclopedonale che corre lungo il tracciato del Gamba de Legn. Se a questo si aggiunge la creazione di un nuovo parcheggio di interscambio presso la stazione Sobborghi e il progetto di realizzarne uno nell'area del Nei, si comprende fino in fondo l'impatto strategico dell'intervento. I due ruscelli artificiali, come i Bächle di Friburgo, che correranno lungo la via, ai margini della carreggiata, aggiungono una nota di gusto che non dispiace affatto, in prossimità del corso del Lambretto. Insomma, così si fa.

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monza, citta possibili

mercoledì, novembre 02, 2005

Smog for food?

Roberto Formigoni ha negoziato un po' di inquinamento in cambio di un investimento in altre regioni del pianeta, come previsto dal trattato di Kyoto. Iniziativa meritoria, che porta con sé due considerazioni. La prima è ironica e riguarda la nota vicenda Oil for food: complimenti al presidente che non teme protocolli internazionali :-) La seconda è di diverso genere: oltre allo scambio inquinanti contro alberi amazzonici, riusciamo a investire più risorse per l'ambiente in Lombardia? Esiste un "piano b" rispetto a quello presentato con tanta enfasi e poca 'copertura' dall'assessore Zambetti? La Cdl vorrà raccogliere la nostra sfida per un piano strategico complessivo che riguardi, ad esempio, anche il trasporto pubblico locale? Tutte domande che sentirete ripetere spesso dai DS in questo inverno che si annuncia difficile per la lotta allo smog.

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martedì, novembre 01, 2005

Festa del Perdono: fase 2

L'occupazione in Statale prosegue fino a stasera. Da domani è importante trovare nuove modalità di protesta e soprattutto di proposta, cercando di coinvolgere una città come Milano sempre più lontana e distante dalla vita degli atenei che ospita. Questo è l'invito che abbiamo inviato agli studenti, con un comunicato scritto insieme al PRC, solidarizzando con le ragioni della loro mobilitazione e auspicando un confronto con le forze politiche dell'Unione. Questo ci aspettiamo dalle prossime settimane della politica milanese.

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scuola