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martedì, maggio 20, 2008

20 maggio

Spazio ombelicale. Aut. Min. rich. Che a uno viene in mente Benigni che faceva finta di azzeccare date a casaccio come se fossero vere ricorrenze nella prima edizione di Tutto Benigni dal vivo. E io alla fine ho scelto un 20 maggio qualsiasi per darmi una scossa e per uscire dal torpore in cui ero lentamente sprofondato dopo le elezioni. Che a volte uno è stanco anche di essere stanco, demoralizzato proprio perché non ne può più di essere demoralizzato. E come scrisse una volta Feyerabend (Ammazzando il tempo, Armando), la depressione vola via così, un martedì qualsiasi, che piove, e non deve succedere nulla di particolare. Prendi la porta, vai a lavorare, e non senti più quella nota stonata. E ti viene voglia di fare, di tornare a partorire idee, di credere nelle cose che erano diventate opache e senza senso, almeno per te. Hai un po' paura di non averne più, di paure, stenti ancora a guardare avanti, e lo fai con timidezza, ma anche con una consapevolezza diversa. Di te stesso e di quello che ti sta intorno. Le cose sbagliate e ingiuste che sono capitate sei capace, finalmente, di tenerle lontane. Di metterle in un baule. E quando torni a casa non ci sono più. Il 20 maggio. Avanti. Che non è mica finita qui.

postato da civati, 22:27 | link | commenti (1)

Così discesi...

... dal cerchio primaio, giù nel secondo... che non solo men loco cinghia, ma è in assoluto il mio preferito. In realtà trattasi di blog collettivo toscano. Democratico, per dire. Di Pisa, per la precisione. Visitatelo.

postato da civati, 16:42 | link | commenti (1)

Martin?

Obama in Portland. Un boato di persone. A chi non è venuto in mente Martin Luther King?

postato da civati, 11:17 | link | commenti (9)
obama sui navigli

Rainy days


postato da civati, 11:12 | link | commenti (3)

lunedì, maggio 19, 2008

Vorrei

Una rivista.

postato da civati, 20:15 | link | commenti (2)

Dettare l'agenda politica

Si fa per dire. Però appuntatevi mercoledì 28 maggio, alle ore 21, presso la Sala Maddalena, analisi del voto per il Pd di Monza (all'incontro parteciperà anche Stefano Draghi, numero 16 della lista della Camera) e martedì 3 giugno, alle ore 21, presso la sede del Pd di Monza, in via Arosio, 6, per la prima discussione sul Pd e il Nord, con Stefano Tosi, consigliere regionale e segretario del Pd di Varese, e Enrico Brambilla, segretario del Pd di Monza e Brianza. Come forse saprete, ho definito la Brianza una "università a cielo aperto" sul Nord e sulla missione per riconquistarlo. Il 3 giugno partiamo, con un lavoro che ci accompagnerà per i prossimi mesi. Non mancate. 

postato da civati, 17:31 | link | commenti
monza, appunti per un partito nuovo, la questione settentrionale

L'insostenibile leggerezza della Sinistra

Avevo promesso una recensione del libro di Ferruccio Capelli, Sinistra light. Populismo mediatico e silenzio delle idee, Guerini e Associati, e non posso certo esimermi. Molti sanno che Ferruccio è un caro amico e non posso essere obiettivo come vorrei, però, vi prego, per una volta, fidatevi: è un libro che va letto. Perché dice cose che non solo mi sento di condividere, ma che nelle pagine di Capelli si precisano e si chiariscono. Perché descrive molto bene l'imbarazzo della Sinistra nella società dello spettacolo, la sua difficoltà a muoversi nell'era del conformismo sfrenato, l'incapacità di ritrovarsi intorno ad un progetto di società alternativo. La sua 'leggerezza' (e l'accezione del termine non è certo calviniana...), l'impari confronto con una destra che troppo spesso detta l'agenda politica e che parla un linguaggio più adeguato al tempo "devastato e vile" nel quale ci troviamo a vivere. E' un punto di vista radicale e sicuramente parziale (ad esempio, avrei approfondito la questione della rappresentanza) che però costituisce un'importante riflessione sulla democrazia ai nostri giorni. Un libro (uno dei pochi) che fa riflettere, soprattutto ora che lo Zeitgeist, direbbe Raffaele Simone (Il Mostro Mite, Garzanti), soffia contro. Leggetelo!

postato da civati, 16:42 | link | commenti
letture

Si tienes un hondo penar...

Chissà perché mi è venuta in mente.

postato da civati, 16:27 | link | commenti (2)

domenica, maggio 18, 2008

Letteratura di evasione

MarcoG mi segnala questa notizia. Conservatela.

postato da civati, 17:22 | link | commenti (2)

Alex

L'Inter vince uno scudetto che avrebbe dovuto aggiudicarsi qualche giornata fa, ma tant'è. La notizia che mi interessa rilevare è il titolo di capocannoniere guadagnato sul campo da Alessandro Del Piero. Un giocatore finito? Sì, ciao. L'anno scorso capocannoniere della B, quest'anno della massima divisione. 21 gol per lui, uno più di Trezeguet, e tanto, tanto stile. Ieri dopo il primo gol su lancio di Nedved, Alex ha lasciato battere il rigore che si era personalmente guadagnato al compagno di squadra franco-argentino. Poi con una magia se n'è procurato un altro, in slalom tra tre avversari. E l'ha segnato. Non aveva mai fatto tante reti come quest'anno, perché negli anni passati aveva tirato più rigori (e solo una volta aveva ottenuto il risultato che ha raggiunto quest'anno). Per festeggiare (si fa per dire) è stato anche sostituito da un incredibile Ranieri (che non ha fatto nemmeno giocare qualche minuto a Birindelli, che saluta dopo tanti anni la squadra). Fosse successo a Torino, sarebbe venuto giù lo stadio. Ora Alex andrà agli Europei. Sarebbe bello vincerli con lui.

postato da civati, 17:17 | link | commenti (3)
il segreto di alex

Pippo ministro :-)

Guardate qui (grazie, Ivan).

postato da civati, 17:11 | link | commenti (3)

venerdì, maggio 16, 2008

Intervallo

Spazio ombelicale. Aut. Min. rich. Non sono giorni facili e mi tocca aerostatizzare, respirare profondamente e lasciar correre le cose, sospendendo il giudizio. Con l'occasione auguro a tutti un bel fine settimana - nonostante il tempo infame - e prendo qualche ora di pausa. Voi, nel frattempo, segnalatemi questioni, idee e critiche: fate un po' come se questo blog fosse casa vostra (del resto, lo è da sempre). Leggete Firmino, il bel romanzo di Sam Savage, perché sto organizzando la serata in cui si ritroveranno tutti i lettori: sicuramente a Monza, forse anche a Milano. Raccogliete le idee sul Pd e sul Nord, perché tra qualche giorno saremo nelle condizioni di partire. Iscrivetevi a In marcia per il clima, perché il 7 giugno si avvicina. Insomma, fate la cosa giusta.

postato da civati, 18:49 | link | commenti (6)

Siamo già

In marcia per il clima (aderite!).

postato da civati, 15:44 | link | commenti (3)

Turista per caso

Incredibile visu.

postato da civati, 14:11 | link | commenti (3)

Sinistra light? tornare ai fondamentali

Come ricorderete, in campagna elettorale avevo consigliato di tornare ai fondamentali, alle cose basilari dell'attività e dell'iniziativa politica. Mi ha molto colpito ieri che la stessa espressione l'abbia voluta adottare Ferruccio Capelli in occasione della presentazione del suo libro Sinistra light appena pubblicato per i tipi di Guerini e associati. Capelli sostiene che si debba rivendicare con orgoglio una propria agenda politica, sganciandosi dalle regole del gioco dettate dal populismo mediatico oggigiorno imperante. Una profonda riflessione dal punto di vista culturale, un'indagine su ciò che vuol essere la Sinistra, sulle sfide, rinnovate, che si trova ad affrontare. Ferruccio è un amico e lo ascolto sempre con piacere. Soprattutto quando ci consente di pensare, di discutere di noi come raramente facciamo. La Casa della cultura di Milano è stata una delle poche sedi aperte al dibattito negli ultimi anni (e così ci auguriamo che sia la sua succursale monzese). Merito di Ferruccio e di una curiosità che non lo ha mai abbandonato. Soprattutto oggi, mentre troppi si accalcano sul carro del vincitore. Il carro della banda, si direbbe se fossimo in America. E mai espressione fu così azzeccata.

postato da civati, 10:27 | link | commenti (3)

Male sociale?

Sono reduce da una trasmissione televisiva dal titolo: "Rom: male sociale?". Quando si dice le domande sbagliate. Un'intera popolazione può essere "male sociale"? Ci avevano già pensato nel Novecento (anche per gli zingari, oltretutto). Il pogrom napoletano di queste ore la dice lunga sul clima di intolleranza che si sta vivendo nel nostro Paese. Insicurezza 'percepita', la chiamano. Un po' come il caldo d'estate, per via dell'umidità. La definiscono così, senza chiedersi i reali motivi di questa 'percezione' (insomma, di senza chiedersi dove stia questa 'umidità' che esaspera gli animi). E i motivi sono il disagio sociale, l'incertezza, la povertà. Sì, la povertà crescente, che spiega molte cose, quasi tutte. Spiega il malessere dei cittadini, spiega il clima di sospetto verso l'altro, spiega l'esposizione al crimine di una parte di popolazione che vive di espedienti. Prendete un clandestino che lavora dodici ore al giorno a tre euro all'ora sotto padrone e caporale: sarà più esposto di me al rischio di diventare criminale? Forse sì. Mandare via i rom risolve i problemi ai cittadini che assalgono e danno fuoco ai campi? Forse ne risolve alcuni, ma lascia inevasa la questione vera. Il nuovo Governo fa vedere i muscoli: chissà se riuscirà a fare meglio del precedente quinquennio berlusconiano, nel quale i dati reali della sicurezza sono peggiorati. Si continuerà a mostrare i muscoli finché non si capirà che il problema è più complesso. E allora si farà finta di averlo risolto, e l'insicurezza sparirà dai titoli dei giornali. 'Espulsa' proprio come i rom che ora si vogliono cacciare, pur sapendo che rappresentano una porzione minima dello stesso fenomeno della presenza degli stranieri in Italia. Freud lo chiamava narcisismo delle piccole differenze. Consiglio di approfondire i precedenti.

postato da civati, 10:11 | link | commenti (13)
diritti

giovedì, maggio 15, 2008

Quando si dice

«Un genio!», ci si riferisce a persone come Marta Meo.

postato da civati, 17:44 | link | commenti (2)

Finito

Ho finito Firmino. Confermo. Un grande libro. Sulla letteratura ma ancor più sulla lettura, sull'immaginazione ma ancor più sulla necessità-difficoltà di comunicare. Savage ci racconta un bovarismo da topolino di straordinaria fattura. Presto vi saprò dire dove e quando se ne parlerà. Questa volta non mancherò di portare a termine il progetto di lettura collettiva. Nel frattempo, voi mettetevi a leggerlo. Ne vale la pena. E a chi piace leggere sembrerà di trovarsi come un topo nel formaggio. Anzi, proprio in un libro...

postato da civati, 17:41 | link | commenti (7)
letture

mercoledì, maggio 14, 2008

Seduta sospesa

Il vostro affezionatissimo, segretario d'aula, individua alcuni pianisti e fa ripetere la verifica del numero legale alle soglie del voto sulle infrastrutture. Il numero non c'è e si rinvia a domani.

postato da civati, 20:00 | link | commenti (3)

Autostrade e ambiente in Lombardia

Abbiamo sempre sostenuto che ci volessero fasce di salvaguardia lungo le nuove autostrade. Ci siamo impegnati, come accade per Pedemontana (lo stesso cercheremo di fare con la Tangenziale est esterna), perché vi fosse un forte investimento ambientale ad accompagnare le infrastrutture. Abbiamo sempre ritenuto che, dato il grande impatto di una infrastruttura autostradale sul territorio, fosse necessario un impegno a favore della mitigazione e della compensazione ambientale. La novità introdotta dall’art. 10 della legge oggi in discussione (dedicato alle «Concessioni», in particolare il comma 3) rappresenta una formalizzazione di quanto in realtà può già avvenire, istituzionalizzando, per così dire, attraverso un accordo di programma, ulteriori interventi di carattere insediativo e territoriale, nell’ambito delle concessioni delle infrastrutture. La precisazione che essi siano rivolti principalmente agli utenti delle infrastrutture stesse «ovvero a servizio delle funzioni e delle attività presenti sul territorio» non è sufficiente a sollevarci dalle preoccupazioni. Il motivo economico richiamato nell’articolato («margini operativi di gestione possono contribuire all’abbattimento del costo dell’esposizione finanziaria dell’iniziativa complessiva») la dice lunga sulla natura del dispositivo. Insomma, non siamo d'accordo. E siamo preoccupati. Avremmo preferito che ci si adoperasse perché fosse chiarita la partita della compensazione ambientale per i territori e per le comunità, anziché la compensazione economica, con ulteriori premi edificatori, per chi costruisce autostrade. Credo che la differenza sia chiara e comprensibile a tutti.

postato da civati, 18:12 | link | commenti (16)
regione

Fuochi (non) fatui

A Caponago, un Comune a cui sono molto affezionato, hanno votato ieri sera, in Consiglio comunale, una delibera che prevede che l'illuminazione votiva del cimitero della cittadina brianzola sia alimentata da energia solare, con un risparmio per i cittadini del 50%. Una bella idea, che fa bene all'ambiente e che riduce i costi di un servizio che molti hanno a cuore.

postato da civati, 17:26 | link | commenti (6)

L'assessore Comunardo Niccolai

L'assessore all'Ambiente della Regione Lombardia Pagnoncelli è riuscito a compiere un capolavoro alla Comunardo Niccolai. Un'autorete limpida, realizzata con precisione scientifica, rinviando più volte la discussione del piano cave di Bergamo, aggiungendo numerosi nuovi ambiti di escavazione, evitando di ritirare i più discussi nel corso della discussione in commissione e precipitando in aula, con la bocciatura di quattro cave fortemente volute dalla giunta. Non sappiamo cosa succederà e se Comunardo sarà convocato ancora dal mister. Per ora, gli consiglieremmo un periodo di vacanza. Magari un ritiro. Lungo come è stata lunga la procedura di approvazione del piano cave.

postato da civati, 16:58 | link | commenti (1)
regione

Tutto il piano cave minuto per minuto

Diretta twitter dal Consiglio regionale della Lombardia. Votazione sul piano cave di Bergamo.

16.01. Votazione sull'emendamento soppressivo dell'ambito di Caravaggio. Approvato: 36 favorevoli, 26 contrari. Alcuni consiglieri della maggioranza votano l'emendamento presentato dalla minoranza.
16.06. Votazione sull'emendamento soppressivo dell'ambito di Casirate (problematiche analoghe a quelle di Caravaggio). Approvato: 33 favorevoli, 31 contrari.
16.08. Votazione sull'emendamento soppressivo dell'ambito di Torre Pallavicina. Respinto: 32 favorevoli, 33 contrari.
16.09. Stralciato l'ambito di Calcio con il parere favorevole del relatore.
16.13. Si votano gli ultimi emendamenti. Senza sorprese.
16.14. Si passa alla votazione degli ordini del giorno.
16.16. Dichiarazioni di voto. Il Pd conferma il proprio voto contrario, nonostante i profondi cambiamenti introdotti con l'approvazione degli emendamenti. Lo stesso dichiarano Idv, Prc e Verdi. Nel frattempo si susseguono in aula i capannelli dei consiglieri di maggioranza, visibilmente preoccupati.
16.40. Votazione finale del piano cave di Bergamo. Il piano è approvato.

I tre ambiti più contestati, principali obiettivi dell'opposizione (Caravaggio, Calcinate e Calcio), sono stati cancellati dal piano cave. In più, è stato cancellato l'ambito di Casirate.
Speriamo che dopo questa incredibile procedura si voglia prendere in considerazione la possibilità di rivedere la normativa sulle cave in Lombardia, come richiesto - attraverso la presentazione di un progetto di legge specifico - da tutta l'opposizione (e dalla Lega, che ha presentato un progetto analogo).

postato da civati, 16:05 | link | commenti (2)
regione

La Lombardia ha un nuovo Statuto

Era ora. Arriviamo ultimi in Italia, grazie anche agli svarioni della devolution che, in materia istituzionale, ci hanno fatto perdere quasi un decennio. Il Pd ha votato a favore.

postato da civati, 13:48 | link | commenti

Identità insubre (basterà?)

Presentato oggi il programma della seconda edizione del Festival dell'Insubria. Colpisce la parzialità del punto di vista, per un'iniziativa di carattere istituzionale, letteralmente monopolizzata dalla Lega. Gli esponenti politici invitati (a parte Filippo Penati, invitato quale rappresentante istituzionale) sono tutti leghisti, i temi individuati sono tutti caratterizzati da una prospettiva iperlocalista, con una serie di incontri dedicati agli antichi insediamenti dei Galli, ai loro miti, alla parlata locale, ai Longobardi. Ad un certo punto, scorrendo i titoli dei dibattiti, si legge l'aggettivo «globale». Ma è un'eccezione che conferma la regola. Anche in Lombardia c'è bisogno di una riflessione che affronti il tema dell'identità con una maggiore apertura e un più preciso approfondimento teorico (Amartya Sen è in edizione economica, ad esempio). Così i finanziamenti della Regione e la sponsorizzazione delle Ferrovie Nord saranno meglio utilizzati.

postato da civati, 13:46 | link | commenti (1)
regione

Il ritorno (ennesimo) di Formigoni

Formigoni torna in aula dopo la scoppola post-elettorale e rilancia sui temi del federalismo, nel corso della seduta dedicata al secondo passaggio dello Statuto regionale in aula. Dice che bisogna fare presto e bisogna fare bene, dopo aver perso anni e anni con le forzature della devolution. Ora si riparte dalla riforma del Titolo V del 2001, che però Formigoni oggi ritiene insufficiente. «Ulteriori competenze»: ad esempio, l'Expo, sostiene Formigoni. Parla poi dell'«introduzione di disposizioni finanziarie che oggi vengono utilizzate soltanto per le Regioni a Statuto speciale» per quanto riguarda il riparto delle risorse. Un veloce riferimento anche alla polizia locale e alla sicurezza. Un chiaro segnale: Formigoni sta cercando di uscire dalla 'botta' psicologica e dalla delusione maturata nelle ultime settimane, ribadendo (stancamente) la specificità del modello lombardo. Un collega ha commentato così: «un discorso senz'anima». «Non ancora una proposta formale, ma l'indicazione di un'esigenza», dice della propria proposta lo stesso Formigoni. «L'indicazione di un'esigenza»: non molto di più.

postato da civati, 11:16 | link | commenti (5)
regione

Preferirei di no

Leggo della 'mossa' di D'Alema. Sono largamente d'accordo con l'analisi, largamente in disaccordo sull'idea di una «nuova struttura» da creare. Credevo fosse venuto il momento di investire nel Pd, con forza e determinazione. Evidentemente mi sbagliavo.

postato da civati, 11:07 | link | commenti (6)
appunti per un partito nuovo

martedì, maggio 13, 2008

Che tristezza

Aggiornamento in tempo reale sul piano cave di Bergamo. Passano alcuni emendamenti dell'opposizione, salta la cava di Calcinate. Quando si arriva a Caravaggio, la madre di tutte le battaglie, ecco che l'assessore Pagnoncelli chiede una breve sospensione. Talmente breve che dura un'ora. Poi la maggioranza ritorna in aula, dell'assessore non c'è più traccia e si procede al voto. La maggioranza non partecipa e non si raggiunge il quorum previsto. In sostanza, la maggioranza, divisa e lacerata, punta al rinvio. Per l'ennesima volta.

postato da civati, 18:26 | link | commenti (6)
regione

Città, non cittadelle

Il Tar ha sospeso le otto ordinanze «modello Cittadella» dei sindaci lombardi, a cominciare dall'amministrazione della destra di Lecco. Non è lo strumento appropriato e i contenuti, come riportato da Marco Cremonesi sul Corriere, sono tali da suscitare «persino sospetti di intenti discriminatori». Avevo chiesto, senza molta fortuna per la verità, che il Pd si facesse carico di una dura opposizione nei confronti di questi atti amministrativi, non solo propagandistici, ma proprio anticostituzionali. Ci ha pensato il Tar. Speriamo in futuro che i Democratici lombardi siano più 'tonici'.

postato da civati, 17:02 | link | commenti (2)
diritti, regione

Il merito del Travaglio

Ci ho pensato, anche su ispirazione di un commento ad un post precedente. E, francamente, nonostante la totale inopportunità, l'antipatia da campione del mondo, l'ostinazione a tratti giustizialista che lo caratterizza, mi sento in dovere di dire che la canea che si sta montando contro Marco Travaglio è inaccettabile. Un conto è il metodo e il momento (il kairos degli antichi, per capirci), un conto è il merito. E il merito mi pare inequivocabile. E il contesto lo conferma: Travaglio parlava di come sono cambiati i politici. Anch'io preferisco Pertini, pensando ad alcuni dei personaggi che coprono i più alti incarichi della Repubblica italiana. Non si può dire in campagna elettorale che non si accettano i voti dei mafiosi e poi far finta che si stesse parlando di pettegolezzi. Quanto a quelli che dicono che così non si prende un voto, faccio notare che Travaglio fa un altro mestiere. Non è il portavoce del Pd, non si candida alla segreteria o alla premiership. Fa il giornalista, in un Paese nel quale i giornalisti non fanno le "seconde domande". E, a volte, in prima serata e sul primo canale, nemmeno la prima.

postato da civati, 16:21 | link | commenti (24)

Ci siamo

Il piano cave di Bergamo è arrivato in aula. Incredibile. Balla da mesi, la proposta nel corso delle settimane è addirittura peggiorata, rimane aperta la discussione su molti ambiti di escavazione (Caravaggio, Calcinate e Calcio in particolare). La legge prevede che vengano preferiti gli ambiti già individuati nei piani cave precedenti? Il piano cave di Bergamo prevede nove nuovi ambiti. La legge prevede che si parta dalla proposta della Provincia? La Regione aumenta la previsione di milioni e milioni di metri cubi. Ci sono i fontanili da tutelare? La Regione decide di aprire una delle cave più grandi proprio nella fascia più pregiata. E' il mondo alla rovescia di un piano che verrà impugnato non appena pubblicato da enti locali, amministratori, operatori e associazioni di cittadini. Complimenti a tutti. E' bello vivere in una regione così.

postato da civati, 15:52 | link | commenti (2)
regione

Sospensione

E' la parola d'ordine in Consiglio regionale. Oggi è tornato in aula il piano cave di Bergamo, con tutta la provincia di Cremona schierata - con tanto di sindaci con fascia tricolore - per evitare che sia aperta la cava di Caravaggio, di cui qui si è spesso parlato. Il risultato è stato che, per l'ennesima volta, la seduta è stata sospesa subito dopo l'intervento del relatore. Siamo qui da tre ore, e la sospensione è durata due ore e tre quarti. Si riprende alle 15.30. Molto probabilmente con una sospensione.

postato da civati, 13:09 | link | commenti
regione

Ci sono o ci fanno?

Alfredo Viganò mi ha inviato un reportage dal Consiglio comunale di ieri, in cui si è discusso molto di urbanistica, dopo le note comparse sul Cittadino di qualche giorno fa. Viganò parla, a ragione, di «una visione tra il serio, l’apocalittico e il fanta-urbanistico della città, con “torri” di trenta piani, servizi di fantasia sparsi senza logica urbanistica e non rispondenti a fabbisogni accertati, e in sostanza la moltiplicazione dei volumi anche residenziali e di altro, l’occupazione massiccia delle aree agricole rimaste, la concentrazione di volumetrie di difficile controllo anche sulle aree dismesse oltre che libere [...]. Una visione dissociata della città, come se non avesse storia, valori urbani, economia, cultura e socialità propria». Il sindaco dice di non saperne nulla. Romani, dal canto suo, parla di proposte fatte per sognare. Evidentemente gli tocca spesso di sognare metri cubi. La domanda è sempre la solita: ci sono o ci fanno?

postato da civati, 13:06 | link | commenti (3)
monza

Non è ancora finita

Non possiamo non sottolineare come, nel governo B, ci siano ben sedici esponenti lombardi. Sette ministri e nove sottosegretari (manca solo Formigoni... verificare qui). Il bello è che però, chiuso l'affaire Formigoni, al Pirellone non tornano comunque i conti. Abelli e Beccalossi non hanno ancora deciso che cosa fare e l'ennesima, nuova giunta di Formigoni tarderà ancora qualche settimana ad arrivare. Nel frattempo nessuno ha ancora optato, lasciando il posto di consigliere per fare il deputato o il senatore, perché in Italia si fa così...

postato da civati, 12:45 | link | commenti
regione

Il primo pannello "senza frontiere"

pannellomali

Il primo pannello solare “senza frontiere” è stato posizionato sul tetto della maternità di Siby nel Mali, grazie a Cisao e al Comune di Vimercate. Altri pannelli sono pronti per essere installati e l’iniziativa prosegue con l’impegno di sempre. Ho chiesto al Pd lombardo di assumere come propria questa campagna, promuovendola presso gli stand delle Feste dell’Unità che si terranno quest’estate. Lo stesso invito rivolgo alle amministrazioni comunali in cui il Pd è al governo, perché un piccolo aiuto può contribuire ad una sfida di grande valore. Per chi ancora non lo conoscesse, il progetto è descritto qui.

postato da civati, 12:38 | link | commenti (2)

Cose così

Ci sono giorni tristi. Oggi lo è stato per me. E ho anche sbagliato lettura. Perché Il Mostro Mite di  Raffaele Simone, di cui parlerò più diffusamente, è 'definitivo' (per capirci, il sottotitolo recita: «Perché l'Occidente non va a sinistra). E' tardi. Buona notte.

postato da civati, 01:55 | link | commenti (2)
letture

Non gliene va bene una

Il Tar sconfessa Formigoni sulla 194. Qui l'approfondimento di Affari.

postato da civati, 01:51 | link | commenti (6)
regione

lunedì, maggio 12, 2008

Brambilla c'è

Michela Vittoria Brambilla sarà sottosegretario al turismo. Ce l'ha fatta. Per il resto il governo è composto da sessanta membri. Noi ne avevamo cento. Nostra culpa, nostra culpa, nostra maxima culpa.

postato da civati, 20:25 | link | commenti (8)

Non ci posso credere

Lo raddrizzano. Fanno sul serio.

postato da civati, 17:48 | link | commenti (5)

Se i democratici mettono radici

Si parla di radicamento del Pd (consiglio, a questo proposito, di dare un'occhiata all'intervista di Bersani di ieri su Repubblica e a quella che gli facemmo a Cerea). Tutto giusto. A me la questione del radicamento pare la scoperta dell'acqua calda, ma tant'è. Non capisco ad esempio che cosa stiamo aspettando ad organizzare una forma di tesseramento. Perché non rendiamo più visibili le nostre sedi? Perché non lanciamo una campagna di promozione del Pd in tutti i centri della Brianza e della Lombardia. Non mi pare impossibile, né così complicato. In molti mi dicono: non vi si vede. Altri mi sollecitano: date un segnale, ora che è più difficile. Un'anagrafe degli aderenti, una pubblicità, un sito web, incontri programmati e periodici. E' davvero così difficile?

postato da civati, 10:55 | link | commenti (14)
appunti per un partito nuovo

Niente di nuovo...

...sotto il Cielo di Lombardia, la rubrica del vostro affezionatissimo dedicata al ritorno (si può dire rimanenza?) di Formigoni in Lombardia.

postato da civati, 08:41 | link | commenti
regione

domenica, maggio 11, 2008

Come Zaragoza?

Conviene farsi un giro qui, per capire alcune cose: ad esempio, che è meglio utilizzare aree dismesse e da bonificare - e non aree agricole - per dare sede agli spazi espositivi dell'Expo. Cose semplici, che si possono fare anche qui. Per ora, segnalo, è strato progettato il contrario.

postato da civati, 17:27 | link | commenti (3)
expo 2015

Alex e i bianconeri

Il solito, grande Alex mette a segno il gol del pareggio con il Catania e raggiunge Trezeguet e Borriello in cima alla classifica dei marcatori. Chi l'avrebbe mai detto? Un calciatore finito che finisce, appunto, quasi capocannoniere, si candida a un posto da titolare in Nazionale e riapre il campionato? Del Piero, si sa, è un signore, e quando segna non esulta, perché il Catania, senza il suo gol, si sarebbe salvato. Invece domenica la squadra siciliana dovrà contendere la salvezza al Parma, quel Parma che incontra l'Inter. E si sa che, con il pareggio del Siena di oggi (i veri bianconeri della giornata), la Roma è a un punto soltanto dall'Inter. Morale: Del Piero non è finito. E nemmeno il campionato.

postato da civati, 17:09 | link | commenti (2)
il segreto di alex

Meno male che Pierluigi c'è

Perfetta l'intervista di Bersani su Repubblica. Dice, tra l'altro: «Altro che correnti, qui dobbiamo uscire dai nostri recinti e rimescolare tutto [...]. Noi abbiamo bisogno adesso di rafforzare il progetto. E’ importante perciò che ci siano dei punti di riferimento per il profilo organizzativo e identitario». Anche Michele Serra interviene sulla baruffa D'Alema-Veltroni, definendola «pazzesca» nel senso letterale del termine. Sono d'accordo. Ogni secondo speso in questo dibattito personalistico è un elettore perso. Cerchiamo di tenerlo bene a mente.

postato da civati, 14:49 | link | commenti (1)
appunti per un partito nuovo

Amore non ne avremo (i tartari troveranno chiuso)

Titolo significativo per un periodo non facile, A.N.N.A. (nel senso di Amore non ne avremo) è uno spettacolo nato da un'idea di Roberto (nel senso di Rampi) interpretato da Marta (nel senso di Galli) in scena alle Colonne (nel senso di San Lorenzo). Scritto molto bene, soprattutto nella prima parte scandita dal monologo incrociato dei tre attori, è forse un po' didascalico nella seconda, dove l'azione si muove ma si perde un po' del pathos iniziale. E' il 9 maggio 1978, due cadaveri vengono ritrovati, sono quelli di Aldo Moro e Peppino Impastato. A.N.N.A. li riconsegna alla memoria, trent'anni dopo, immaginandoli in dialogo, e proponendoceli per quello che oggi sono: due figure 'inattuali', lontane anni luce dal 'deserto' in cui viviamo. I tartari arriveranno ma, se andiamo avanti, così troveranno chiuso.

postato da civati, 11:03 | link | commenti (1)
cultura

Casa dolce casa

Nasce la Casa della cultura di Monza ed è una bellissima notizia. Perché da anni con Ferruccio Capelli si pensava di esportare in Brianza il modello milanese, perché grazie all'impegno di Diego Colombo ce l'abbiamo fatta, perché è bello vedere una compagine plurale eppure unitaria mettersi al lavoro per offrire contenuti e occasioni di formazione di grande qualità. Si riparte da qui, da "casa nostra", in via Spalto Piodo, 18, o dal sito internet www.casadellacultura.org. In qualità di (orgogliosissimo) socio fondatore, vi aspetto.

postato da civati, 10:35 | link | commenti (1)

sabato, maggio 10, 2008

Ma Fassino...

...ha un'ombra? Ed era proprio necessario un ministro-ombra all'attuazione del programma (un po' paradossale, no?)? Per il resto, a parte che ho la sensazione che il governo-ombra porti sfortuna (la luce, le tenebre) devo dire che la proposta mi sembra interessante. Speriamo sia, fin da ora, anche efficace.

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venerdì, maggio 09, 2008

Ripartiamo da Oreno, per non essere da meno

Questa sera, ore 21, a Oreno, frazione di Vimercate, riparte il nostro viaggio attraverso la Lombardia e il Nord, per affrontare la delicata fase politica - come si diceva una volta - che si è aperta con le elezioni politiche del mese scorso. Vi aspettiamo (presso le Acli, piazza San Michele).

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giovedì, maggio 08, 2008

No comment

Siccome al peggio non c'è limite, Paolo Romani sarà viceministro alle Comunicazioni (è lecito aspettarsi che si dimetta dall'assessorato all'Urbanistica della città di Monza?). Giustizia e tv iperberlusconizzate. L'altra volta, almeno, c'erano Castelli e Gasparri. Ora è tutto di B, come voleva la famosa battuta di Corrado Guzzanti (l'Italia non è di destra o di sinistra... è di Berlusconi!).

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monza

Parlar chiaro (aiuto!)

Marta ha scovato questo video. Imperdibile.

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Firmino, Un Grande

Sto leggendo il libro di Sam Savage e vorrei davvero che diventasse anche una vostra lettura e che potessimo discuterne insieme, perché è un libro prodigioso. Sarà perché sono in un periodo un po' triste, solitario y final, ma è un monumento alla letteratura e all'importanza di comunicare. Happiness only real when shared. Lo pensa anche Firmino che, per usare una sua tipica espressione, è Un Grande.

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letture

Brianza 2015: uno sguardo cosmopolita

Si parla di Expo come di una grande occasione per Milano. Vorrei tanto che fosse una grande occasione per la Brianza e per la Lombardia. E lavorerò perché sia una grande occasione, oltre che per ricevere risorse e contributi, anche per approfondire il tema a cui l'Expo è dedicata. Si parla di alimentazione, di agricoltura, di ambiente. Temi a cui sono molto legato, che parlano del nostro territorio, del nostro modello di sviluppo e, nello stesso tempo, di un riguardo verso il mondo e verso le politiche planetarie. La Brianza vuole partecipare e parteciperà, con un'attenzione specifica a questi temi. Con Gigi Ponti ne abbiamo parlato spesso. Credo che sia doveroso battersi perché la grande occasione del 2015 non riguardi solo Milano e l'area dell'Expo strettamente intesa, ma tutto il territorio lombardo. E che abbia, l'Expo, uno sguardo aperto sul mondo. Uno sguardo cosmopolita, direbbe Ulrich Beck, per la Brianza (e la Lombardia) 2015.

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expo 2015

All'alba

Nel ricordarvi che domani sarò a Oreno per l'analisi del voto, vi annuncio un altro passaggio televisivo (poi smetto, perché questa settimana sono ufficialmente sovraesposto :-). Domattina, ore 7, Tv7Gold. Stay tuned.

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I treni di Tozeur e il Pd

Spazio ombelicale. Aut. Min. rich. Ci sono periodi così, che qualsiasi cosa dici è sbagliata. Qualsiasi mossa che azzardi, si rivela controproducente. Qualsiasi tentativo di "venirne fuori", si rivela affrettato. Bisogna fermarsi e, come volevano gli antichi, sospendere il giudizio. Ridimensionare i problemi, allontanarsi dai problemi che ci si porta appresso, aerostatizzare, come fa il Socrate nelle Nuvole di Aristofane. Ci vuole pazienza e, soprattutto, lentezza. Come nei treni di Tozeur di quella canzone, che passano lenti (mai come i treni dei pendolari di casa nostra). E per un istante ritorna la voglia di vivere ad un'altra velocità. Magari non immediatamente. Ma poi quel momento arriva. E allora è meglio sospendere il giudizio, non precipitarsi in reazioni del tutto controproducenti, a-rotta-di-collo. Vale per me, ma anche per il Partito Democratico. Fermarsi a meditare, soprattutto sul tempo, come sto cercando di fare anch'io. E di tempo ce n'è, ve l'assicuro, e le cose cambieranno, ne sono certo.

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Todos berlusconianos

Siamo così arrivati al governo B IV e il IV già deve farci riflettere (andare a casa due volte consecutive e consentirgli di vincere ha qualcosa di incredibile). Un governo tutto berlusconiano, in cui nei ministri chiave ci sono i soliti volti che accompagnano B dal 1994. Tremonti e Frattini sono i ministri di peso e questo già la dice lunga. Maroni torna all'Interno e l'incredibile Calderoli, dopo aver devastato la legge elettorale, è stato nominato ministro per la delegificazione. Speriamo che la prima legge che cancellerà sia la sua porcata. Tutti gli altri sono fedelissi di B, suoi seguaci in senso letterale. Bonaiuti e Bondi (alla poesia?), Maria Stella Gelmini all'Istruzione, Mara Carfagna alle Pari opportunità e, cosa ben più significativa e grave, Angelino Alfano alla Giustizia. La buona notizia è che ci sono tanti giovani, anche se le donne sono davvero molto poche e di scarsissimo peso politico. Abbiamo temuto per Brambilla all'Ambiente (dove per altro va un'altra pupilla di B, Prestigiacomo). Brambilla, non si sa bene in ragione di quali competenze, sarà viceministro alla Sanità. Alleanza nazionale è sparita dai posti che contano e ci par di capire che il capodelegazione sarà La Russa. Andiamo bene. In effetti, ora si capisce perché Formigoni non poteva fare parte di un esecutivo così: paragonato a questi colossi del pensiero è, semplicemente, troppo bravo. Avrebbe rovinato la media. P.S.: dovevano essere 12, sono 21. Prima promessa non mantenuta.

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mercoledì, maggio 07, 2008

La cava del lago

Piano cave di Varese. Una cava monstre nei pressi del lago di Monate. Il Pd chiede un sopralluogo, per verificare se la cava non sia di nocumento al bacino imbrifero del lago varesino. La commissione traccheggia, quasi a dire "occhio non vede, cuore non duole". Nei prossimi giorni, andremo a valutare l'impatto di questo ambito di escavazione (così si chiama) contemplato nella revisione del piano cave della provincia di Varese. Insieme a Travedona e al lago di Monate, occhi puntati anche su Cantello e Somma Lombardo, dove la previsione di aumento proposta dalla giunta regionale è del 250% rispetto alle indicazioni della Provincia. In generale, si passerebbe da 22 a 26 milioni di metri cubi, dopo il passaggio in Regione. Un fatto che la dice lunga su come siano redatti i piani cave e su quale sia il rispetto del territorio e del paesaggio della nostra regione.

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regione

Obama e l'energia di Titano

Con la vittoria nel North Carolina e il sostanziale pareggio nell'Indiana, Barack Obama sarà (quasi) certamente il candidato dei Democratici nelle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti. L'oroscopo l'aveva previsto.

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obama sui navigli

I Nordem: una sede per parlarne

Sto lavorando ad una proposta che credo possa essere d'interesse per il Pd, alla ricerca di una strategia rinnovata per affrontare il Nord del Paese. Come già con il progetto LoVe (e soprattutto con il nostro viaggio lungo la A4), credo che lo studio, l'approfondimento e, come si diceva una volta, il momento dell'elaborazione siano decisivi. Propongo perciò che il Pd a Monza e in Brianza divenga sede di questo dibattito, proprio perché Monza e la Brianza sono una sorta di microcosmo della "questione settentrionale" (le virgolette, com'è noto, sono obbligatorie) e per sineddoche possono rappresentare tutto il Nord. La metropoli è a due passi, ma è anche molto lontana. La società risente di una forte debolezza della rappresentanza, soprattutto in senso politico (e non da oggi: la Brianza ha in questo senso precorso molti fenomeni che poi si sono manifestati in altre zone del Paese). Il tessuto delle amministrazioni locali s'impegna in solitudine nella risposta a quella mancanza di senso collettivo che si percepisce sempre di più. La questione dell'identità si sposa con il tema della competitività, in una difficile lettura della globalizzazione. Credo che il Pd in Brianza, dal punto di vista politico, si debba occupare soprattutto di questo. E per questo, nei prossimi giorni, mi impegnerò per costruire una sede di dibattito, di confronto e di studio, che risponda, nel migliore dei modi, ad un'esigenza politica che sento sempre più forte.

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appunti per un partito nuovo, la questione settentrionale, a4 - progetto love

martedì, maggio 06, 2008

Cavoli

Sapete con quale idiosincrasia approcci il mondo dell'informazione, un'idiosincrasia quasi dalemiana. E purtroppo spesso confermata. Oggi, ad esempio, il Corriere, a pagina 12 (dodici), all'interno dei servizi dedicati alla politica italiana e in particolare alla formazione del nuovo governo, offre grande spazio e rilievo ad una notizia irresistibile. Pare che esista un sito (che per ora non è raggiungibile) nel quale è possibile mandare messaggi di auguri a B. Il migliore, informa autorevolmente l'autorevole quotidiano, verrà premiato. E' un'iniziativa di un consigliere regionale del Pdl. Attenzione: cambierà la vostra vita. Cavoli.

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Da Genova a Verona: si vergogni

Fini
e il ragazzo ucciso dai nazisti. Che tristezza.

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lunedì, maggio 05, 2008

Il caso Linate

Parlano tutti di Malpensa, ma in Regione Lombardia sta per scoppiare il caso Linate. Alle 'partenze' dello scalo milanese, infatti, sono assiepati tutti coloro che devono partire per Roma con destinazione "Parlamento nazionale". La coda si allunga e al check-in sorgono i primi dubbi ed emergono i più impensabili imbarazzi. Roberto Formigoni, che aveva annunciato in pompa magna la propria partenza, decide di rimanere qualche minuto prima del decollo. Giancarlo Abelli, assessore alla famiglia (La Padania una volta scrisse: la sua), per non essere da meno ci ripensa e torna indietro (sarebbe andato solo per fare il sottosegretario, ma pare che gli abbiano promesso 'soltanto' la presidenza di una Commissione). Viviana Beccalossi, la Fata Carabina di An, si era presentata con il solito charme e con un leggero bagaglio a mano: tutti sapevano che c'era più di una probabilità che avrebbe optato per la Regione, come già le era capitato in passato (se non erro, lasciando 'partire' la Santanchè). Anche lei ha deciso: si trattiene al Pirellone. Insomma, tra tutti quelli che dovevano partire, va il solo Corsaro: lui, con quel nome, no, non poteva non imbarcarsi.

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regione

L'analisi di Oreno

Inizio ad annunciarlo fin d'ora: venerdì 9 maggio, alle ore 21, ci vediamo ad Oreno (Vimercate) presso il salone la Sorgente (Acli) in piazza San Michele per discutere insieme dell'analisi del voto. Un'occasione utile per capire come sono andate le cose in Brianza e in Lombardia, per il Pd e per tutti noi. Vi aspettiamo.

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Domani è un altro giorno

Domattina si parte molto presto con la partecipazione al programma tv Buongiorno Lombardia, a partire dalle ore 8. Alle 10.30, correrò in Statale - dopo un po' di tempo - per fare lezione, ospite di Dario Moretti e del suo laboratorio. Si parlerà di comunicazione politica e in particolare delle enormi potenzialità del web in questo campo, ancora poco frequentato nel nostro Paese.

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domenica, maggio 04, 2008

Godzilla contro An

Come cantava Pietrangeli, ho due miti soltanto, la Cortellesi e il Partito.

postato da civati, 21:31 | link | commenti (2)