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lunedì, giugno 30, 2008

Tutte le pedemontane portano a Monza

No, non sto parlando di strade, ma di percorsi politici. E' partito il gruppo di lavoro del Pd pedemontano (una mia vecchia idea, da Varese a Brescia, un progetto comune), abbiamo avviato gli appuntamenti dedicati al Pd e al Nord, stiamo per rilanciare il progetto LoVe (nel senso di Lombardo-Veneto), preparando il reportage del nostro viaggio politico-elettorale lungo la A4, definendo altri percorsi di collaborazione all'interno delle strutture 'settentrionali' del partito. A settembre, la festa democratica provinciale si farà (bene), si farà a Monza (molto bene) e sarà dedicata proprio a questi temi (ottimo). Sarebbe bello coinvolgere la Casa della Cultura di Monza e della Brianza, immaginare un percorso sulle questioni di attualità, puntare sulla qualità degli appuntamenti politici. Perché, appunto, tutte le "questioni settentrionali" portano a Monza e alla Brianza, al centro della Lombardia e al centro del Nord. Una sfida che ci piace pensare riguardi non soltanto noi, ma il futuro del Pd.

postato da civati, 14:16 | link | commenti (3)
monza, appunti per un partito nuovo, la questione settentrionale, a4 - progetto love

Prossima fermata

Walter torna sul pullman. E', semplicemente, una grande idea. Campagna elettorale permanente? Piuttosto una campagna politica con i fiocchi. L'anno scorso, presi una macchina elettrica, e girai il mio collegio dopo la sconfitta. Lo chiamai Rovesciata tour, perché volevo rovesciare, appunto, il luogo comune dei politici che si fanno vedere solo in campagna elettorale (e poi chi li vede più?). Spiegai su questo blog il senso dell'operazione, e ne parlai per tutto il mese di giugno del 2007. Fu istruttivo. E servì, soprattutto a me, per ritrovare una relazione che con la sconfitta alle amministrative sembrava essersi smarrita. Con Walter, sul pullman, ci saremo anche noi: tutti quelli che credono nel Pd. Nonostante tutto. E tutti.

postato da civati, 11:21 | link | commenti (13)
appunti per un partito nuovo

Imparare insegnando (o viceversa)

Al Pd servono direzione politica e organizzazione. I fondamentali, lo abbiamo detto spesso. Anche la formazione, però, non può e non deve per nessun motivo al mondo passare in secondo piano. Sono a disposizione per imparare insegnando, se qualcuno lo riterrà opportuno. Ci vorrebbe una bella università popolare, come una volta, con metodi nuovi, su argomenti di attualità, per costruire insieme quel "comune sentire" che ora ancora non abbiamo. Case della cultura più che pensatoi per pochi eletti. Pensiamoci.

postato da civati, 11:18 | link | commenti (9)
appunti per un partito nuovo

L'unica corrente è non avere correnti

Mi chiedono: ma adesso "tirate su" la corrente dei giovani? Dei trentenni/quarantenni? Rispondo, citando quella famosa frase: «L'unico principio è non avere principi» (attenzione all'accento: va sulla seconda 'i', altrimenti qualcuno penserebbe al regicidio). Per me, e per persone come Marta Meo (per me un punto di riferimento politico-ideale come nessun altro), l'unica corrente è non averne, di correnti. Di non prendervi parte, soprattutto se si tratta di gruppi personalistici - costruiti, cioè, intorno ad un leader -, soprattutto se costruite per la propria autopromozione e sopravvivenza all'interno dell'apparato (tra l'altro, in mancanza di apparato, tutto ciò appare ridicolo quando non patetico). La nostra corrente si chiama Pd, chiaro?

postato da civati, 11:02 | link | commenti (5)
appunti per un partito nuovo

E' tempo

Ieri, tornando da Roma e da un weekend di politica e conversazioni fino a tardi, ho corretto le bozze di E' tempo, la mia ultima 'fatica' (che chissà perché si chiamano così, i libri, che per me sono solo un piacere...). Il libro sarà pronto a fine mese. Viaggiando, mi è venuta in mente una vecchia canzone, che inizia così: «Il tempo cambia molte cose nella vita, il senso, le amicizie, le opinioni...». E ho pensato che questa cosa riguarda me e riguarda noi. E il Pd. E la 'fase' che stiamo attraversando. Eccola:

postato da civati, 10:13 | link | commenti (5)

Il grembiule

Ieri sera, a Vimercate, siamo partiti con lo sviluppo dell'«idea geniale» di cui vi ho parlato (tale era l'eccezionalità dell'evento che sulla festa democratica si è abbattuta una vera e propria tromba d'aria che neanche in un film di Kurosawa). Si tratta de Il grembiule, ma non posso ancora dirvi molto di più. Giovedì proseguiremo a Limbiate, presso gli stand della locale festa democratica, dove avrò il piacere di presentare il libro di Ferruccio Capelli Sinistra light, di cui vi ho già parlato. Vi racconterò.

postato da civati, 10:03 | link | commenti

Il retool di Obama

C'è un concetto, nel piano energetico di Obama (che trovate qui) sul quale vale la pena di soffermarsi. Si tratta del retooling, ovvero della ristrutturazione e del ripensamento del sistema produttivo per quanto riguarda il consumo di energia. E' il tema, cioè, dell'efficienza energetica e della stretta alleanza tra ambientalismo e innovazione tecnologica e produttiva. In Italia abbiamo una straordinaria esigenza in questo senso: nel nostro Paese il consumo di energia cresce più del Pil (vale a dire che non c'è quello che i tecnici chiamano decoupling, cioè una crescita del prodotto interno lordo e una contestuale diminuzione del fabbisogno energetico). Prima di parlar di nucleare e insieme a una politica delle rinnovabili alla tedesca, varrebbe la pena di porsi seriamente il problema. Il Pd lo ha fatto, ma il messaggio è passato poco, in filigrana, in una campagna elettorale in cui ha prevalso, per quanto riguarda l'ambiente, la polemica circa i rifiuti di Napoli. Nei prossimi tempi sarà nostra cura riproporre il problema con maggior convinzione e con maggior precisione. Alla Obama, per capirci.

postato da civati, 09:50 | link | commenti
obama sui navigli

Odio aspettare

«Odio aspettare qualcosa che sta per saltare in aria». E' la frase finale della raccolta di racconti dell'estate: Peter Cameron, La paura della matematica, Adelphi. Un libro che non è proprio il caso di aspettare. E' in libreria. Correte a comprarlo.

postato da civati, 09:43 | link | commenti
letture

sabato, giugno 28, 2008

Le ecoballe di Formigoni sono finite

Dall'8 gennaio (più di sei mesi fa, verificate qui) sostengo insieme ai colleghi del Pd che la Lombardia può accogliere, vagliare e smaltire i rifiuti campani. Formigoni e la giunta si sono sempre detti indisponibili, per motivi tecnici (per alcuni) e politici (per altri). Ora, arriva il via libera: cambia il governo e cambiano anche i rifiuti. Il nostro comunicato stampa di ieri.

“Formigoni e la Lega hanno fatto una vera figuraccia. Hanno trascorso mesi a spiegare che i rifiuti campani non sono adatti agli inceneritori lombardi e ora dovranno spiegare delle due l’una, o che avevano esagerato prima o che stanno per arrivare in Lombardia rifiuti potenzialmente pericolosi”. Così commentano i consiglieri regionali del PD Giuseppe Civati e Maria Grazia Fabrizio la notizia dell’accordo tra Regione Lombardia e Governo per lo smaltimento di una quota di rifiuti campani. “La realtà – spiegano Civati e Fabrizio - è che il centrodestra ha strumentalizzato l’emergenza campana in modo ideologico e opportunistico, lucrando su un problema su cui era necessaria la massima responsabilità delle istituzioni. Da gennaio sosteniamo che la Lombardia avrebbe dovuto e potuto fare la propria parte, chiedendo tutte le garanzie del caso. Ma allora c’era il governo Prodi e la Regione negava la propria disponibilità, mentre la Lega addirittura minacciava di incendiare i camion”.

postato da civati, 19:04 | link | commenti (9)
regione

E' un genio

Olivier Adam, Peso leggero, consigliato da Francesca. Come si fa a recensirlo? Bisogna leggerlo. Lo pubblica Minimum fax. Adesso recupero anche i precedenti (come ho fatto a non accorgermene prima?).

postato da civati, 19:01 | link | commenti
letture

venerdì, giugno 27, 2008

Telepatia ecodemocratica

Siamo nati lo stesso giorno, d'accordo. Ma Andrea mi segnala che, all'insegna di una curiosa coincidenza, anche Obama è alle prese, da oggi, con l'ambiente. Ecodemocratici in Italia, environmentalists for Obama negli Usa. Qui la nuova sezione del sito 'dedicata'. Grazie per la segnalazione.

postato da civati, 10:28 | link | commenti (2)

Politici e attrici

Ho letto le intercettazioni delle telefonate tra B e Saccà. Per me, per la mia cultura politica, sono una vergogna, come già quelle delle telefonate su veline e senatori. La domanda che mi pongo, però, è semplice semplice: ma dove lo trova il tempo, quell'uomo ossessionato dal potere, anche per raccomandare le veline e le attrici per questa fiction o quella trasmissione televisiva? Pensavamo stesse pensando alle riforme strutturali per il nostro Paese, invece si dannava l'anima per la signora Troise (che, con tutto il dovuto rispetto, chi diavolo è)? E' uno dei tanti misteri di Arcore, che solo la storia potrà consegnarci. Quando tutto questo sarà finito. Speriamo presto.

postato da civati, 08:23 | link | commenti (4)

Paso doble F.C.

Usciti dagli Europei in malo modo (speriamo che non finisca così anche alle Europee del prossimo anno...), non ci resta che il calcio incrociato, un torneo al quale non potete sottrarvi. Anzi. Annuncio fin d'ora la costituzione della squadra Pd, nel senso di Paso doble, che cercherà di vincere la prestigiosa competizione. Sono aperte le iscrizioni: si gioca domenica 6 luglio 2008, allo stadio Sada di Monza. Segnalatemi nello spazio commenti la vostra disponibilità. Il mio ruolo è interno sinistro, ma non so bene dove mi collocherò negli incroci di questo sport. Siete tutti, immediatamente, convocati.

postato da civati, 08:10 | link | commenti (8)

Firmino!

En passant, vi ricordo che la serata dedicata a Firmino e al progetto di lettura collettiva che ho lanciato da questo blog si terrà giovedì 10 luglio alle ore 21 presso la libreria Feltrinelli di via Italia, a Monza. Entro quella data, dovrete aver completato la lettura e preparato una considerazione sul libro e, soprattutto, invitato un amico a leggerlo e a intervenire. Ci conto.

postato da civati, 07:28 | link | commenti
letture

L'oroscopo di Obama

Inizia la corsa di Obama verso le presidenziali, i sondaggi lo danno parecchio 'sopra', l'oroscopo (leone) è chiaro: «Ti sto suggerendo di assumerti con più determinazione la piena responsabilità della tua felicità. Come potrai riuscirci? Analizzando nei minimi dettagli tutte le cose di cui hai bisogno per essere felice e assicurandoti che succedano sempre». Inutile aggiungere che è esattamente il "trova n" di Cameron, di cui abbiamo già parlato. Obama, trova n.

postato da civati, 07:24 | link | commenti

Due o tre cose (torno subito)

Vado a Roma. Due o tre giorni. Per capire due o tre cose molto importanti, tra le quali l'impegno del Pd per l'ambiente, al convegno degli Ecodem (ma che nome è?) sabato. Le altre due cose, per scaramanzia, ve le racconto quando torno, anche perché, siccome sono un po' profeta (sì, ciao), me ne andrà bene solo una su due. Lo sento. Nel frattempo, cercherò di aggiornare il blog ma, se non dovessi farcela, pensateci voi. Fate come se foste a casa vostra (aneddoto: una volta un mio amico era in treno con i piedi sul sedile davanti, passa il controllore e gli chiede "lei a casa sua mette le scarpe sul divano", e il mio amico risponde "lei a casa sua controlla i biglietti"? Ecco, comportatevi bene...).

postato da civati, 07:19 | link | commenti (2)

giovedì, giugno 26, 2008

Coldplaying (cambiare musica)

Sì, lo so, erano meglio gli album precedenti. Avete ragione. Però i track #5 e #7 valgono il disco. Parlo dei Coldplay, chiaramente.

postato da civati, 13:02 | link | commenti (4)

Idea geniale

Da domenica iniziamo. Vi do solo un indizio. Il grembiule. Cambierà le vostre vite (democratiche).

postato da civati, 12:33 | link | commenti (6)

On fire (segue)

Che ad un certo punto, mentre Springsteen cantava I'm on fire (guarda un po'), ho pensato che tutta quella bomboniera di energia che era San Siro ieri sera deve dirci qualcosa. Sulle passioni, sulla volontà e, per chi ancora pensa che esista, sull'amore. Ecco. L'ho detto. E l'ho anche scritto. Conserverò il post per i giorni di pioggia.

postato da civati, 12:23 | link | commenti (5)

mercoledì, giugno 25, 2008

On fire (Springsteen in Milan, tonight)

 

postato da civati, 15:36 | link | commenti (2)

Pas de narcissisme

Ancora sul Pd. Il problema è il suo narcisismo. A tutti i livelli. Continua a parlare di sé. Ossessivamente. Di come dovrebbe essere, che non si piace, che non è ancora 'pronto'. In pieno crollo di autostima. Forse il Pd, e i democratici in generale, dovrebbe pensare piuttosto a quali siano i desideri e i bisogni degli italiani, a quali relazioni instaurare con i cittadini, a quali cose deve fare, piuttosto che diffondersi in analisi del tutto ombelicali. Oltretutto allo specchio. Niente narcisismo. Pensiamo, dalla politica locale a quella nazionale, alle azioni da compiere e alle iniziative da promuovere. Soltanto lì e soltanto facendo così troveremo il Pd e troveremo noi stessi. Non certo nel dibattito estenuante, a cui siamo tutti sottoposti, e che si svolge nella stessa maniera a Roma e nell'ultimo circolo di periferia. Davanti a uno specchio, parlando da soli.

postato da civati, 12:55 | link | commenti (7)
appunti per un partito nuovo

Il Barosio

La sede del Pd a Monza è in via Arosio. Perché non aprire, al piano terra, un bar e un luogo 'ameno', mi chiedono i giovani. Hanno ragione. I nostri circoli devono immaginarsi come uno spazio più aperto, meno burocratico, in cui ci si veda, per capirci, non solo per le famose riunioni. Abbiamo bisogno di un bar in via Arosio. Un Barosio. Purché, ovviamente, non si chiami così.

postato da civati, 12:46 | link | commenti (7)
appunti per un partito nuovo

Casa dolce casa

In diretta dal Consiglio regionale dedicato alla casa. Franco Mirabelli, a nome del gruppo del Pd, illustra le ragioni di una seduta straordinaria richiesta dalla minoranza (cioè da noi) per discutere delle politiche abitative. Il nostro è il terzo paese europeo per acutezza del problema abitativo. Domanda di alloggi molto forte che non trova risposte; difficoltà non solo per le famiglie indigenti, ma per il ceto medio e le giovani coppie soprattutto; in generale, il problema del costo dell'abitare grava decisamente sul potere di acquisto delle famiglie, aggravando le loro condizioni di vita, questi i temi da cui vuole ripartire il Pd. L'Erp - l'edilizia residenziale pubblica - non può né deve essere l'unica risposta. Ci vuole un mutamento di fondo delle politiche abitative. Scarsa l'offerta per l'affitto e costi alti. Tipologie abitative nuove: residenza temporanea, per tanti lavoratori in un mercato del lavoro che è cambiato; gli studenti fuorisede; e la prospettiva dell'Expo che può essere una grande opportunità ma, in assenza di politiche pubbliche, può far aumentare la domanda e i prezzi delle case della nostra area. Solo a Milano, il 10% delle persone vivono nelle case popolari, esposti ai problemi della sicurezza e al degrado. Da oggi, dice Mirabelli, dobbiamo pensare ad un testo unico, che superi la complessità della legge attuale, che è spesso contraddittoria. Una legge sulla casa che si occupi di quel ceto medio che oggi non trova risposte, una legge che crei le condizioni per le imprese e per la cooperazione di offrire canoni sostenuti, grazie ad un'accorta politica pubblica. Una legge che incentivi fiscalmente chi dà case in affitto. Si tratta di superare l'idea di casa popolare. Va ripensato il concetto di casa sociale, va ripensato il ruolo dell'Aler. Da qui si deve partire per redigere una legge sulla casa. E c'è il tema delle risorse: non c'è più il sostegno delle risorse Gescal e il Prerp è finanziato molto meno di quello precedente. Dobbiamo investire di più e spendere meglio. Contratti di quartiere aperti da più di dieci anni, per fare un solo esempio. Vogliamo dare un segnale, conclude Mirabelli, mettendo la casa al centro del dibattito politico lombardo.

postato da civati, 11:42 | link | commenti (4)
regione

Parricidio

La citazione è colta, l'iniziativa è bella, il titolo non mi piace tanto.

postato da civati, 11:15 | link | commenti (4)

Veltroni redivivus

Era ora.

postato da civati, 10:01 | link | commenti (5)

Va bene così (se solo ci si pensa)

Ci sono giorni che non trovi parcheggio, che c'è coda, che il semaforo è rosso, che «il telefono non suonava era lei che non chiamava», che il treno è in ritardo e poi viaggi in piedi, che ti trovi a chiederti alla Chatwin cosa diavolo ci fai qui, in questo momento, su questo pianeta. E poi però ci sono giorni che il parcheggio lo trovi, che la coda non c'è, che il semaforo è verde, che «il telefono non suonava, era lei che non chiamava» ma non ti importa più di tanto, che il treno è in ritardo ma ti riesci a sedere, che ti trovi a chiederti alla Chatwin cosa diavolo ci fai qui, in questo momento, su questo pianeta, e però pensi che non è poi così male. E forse pensi che in quei giorni che non trovi parcheggio devi pensare che il parcheggio lo trovi. Non sempre. A volte. Ma va bene così.

postato da civati, 09:53 | link | commenti (2)

No woman, no cry?

Nella prossima giunta regionale - la terza della legislatura - non ci sarà alcuna donna. Zero su sedici. Prima ce n'era una, la Fata Carabina, al secolo Viviana Beccalossi. Ora non più. Così è anche per le commissioni: prima, con Rosy Mauro, di presidente donna ce n'era una su sette. Ora non più. Nell'ufficio di presidenza del Consiglio regionale? Cinque uomini su cinque posti. Altro che quote rosa: qui siamo alla misoginia vera e propria. Ci si chiede come possa essere rappresentativa della società lombarda una giunta così. Anzi, non ce lo si chiede nemmeno più. Semplicemente questa giunta non è rappresentativa della società lombarda. Che vergogna.

postato da civati, 09:50 | link | commenti
diritti, regione

martedì, giugno 24, 2008

«Tu (che poi sarei io) non fai un cazzo dalla mattina alla sera»

Oggi pomeriggio, mentre dal Consiglio regionale andavo alla Festa democratica di Vimercate per una riunione con il segretario provinciale Enrico Brambilla (riunione finita qualche minuto fa), mi chiama un'elettrice che a un certo punto sostiene che io - e, in generale, credo i politici - non faccio un cazzo (letterale) dalla mattina alla sera. In effetti prendiamo ieri e oggi: dalle 7 alle 24 di lavoro pressoché continuativo (ieri 24.30, per la verità, con due iniziative serali). E' vero: diciassette ore, con pausa per un (solo) pranzo (oltretutto di lavoro, il pranzo), sono troppo poche. Così domattina la sveglia è anticipata alle 6, perché si va in tv alle 8 (su TeleLombardia). Del resto, domenica avevo lavorato, per aiutare chi organizza la Festa democratica, anche servendo ai tavoli e preparando l'«idea geniale» di cui vi ho già parlato. In effetti non farò «un cazzo dalla mattina alla sera» anche domani. C'è Consiglio regionale, dedicato alla casa. Mattina e pomeriggio. Sapete che cosa vi dico? Lo sapete.

postato da civati, 23:11 | link | commenti (8)

In Mille a Roma!

Ci vediamo l'11 luglio a Roma, con iMille.

postato da civati, 15:50 | link | commenti (3)

Trova n

«Sto elaborando un nuovo problema: trova il valore di n tale che n più qualsiasi altra cosa nella vita ti faccia sentire felice. A che cosa equivarrebbe n? Trova n». E n, per me, in questo momento, è rappresentata dai finali dei racconti di Peter Cameron (Paura della matematica, Adelphi). Corri in libreria. Troverai n.

postato da civati, 10:38 | link | commenti (4)
letture

La 'd' di Pd

Scrivo di Pd ed inizio a non poterne più. Mi lancio perciò in un appello modello j'accuse (che riprende per certi versi il Paolo Franchi del Corsera di oggi, che parla di leader spaesati) e vediamo se sortisce qualche effetto. La vogliamo finire con quest'aria da disperati, incerti e insicuri su tutto? Vogliamo ritornare a fare direzione politica e organizzazione, le uniche due cose che contano? Vogliamo trasmettere ai cittadini qualche segnale, qualche 'cosa', piuttosto che quell'atmosfera da eterno conclave (tra l'altro mezzo vuoto)? Ci decidiamo a costruire una nostra agenda (altro che ombre cinesi) e fare opposizione al governo B? Come, quale opposizione? Un'opposizione intelligente e riformista, come lo era il nostro programma elettorale! Possiamo finalmente tesserarci a questo cavolo di partito o dobbiamo aspettare l'anno che viene? Riusciamo a dare forza ai nostri circoli, che non aspettano altro e in cui ci sono energie nuove e antiche che stiamo spegnendo con questo nostro atteggiamento irresponsabile? Possiamo evitare che la depressione (la 'd' del Pd attuale) dei dirigenti si abbatta sulla base, rovesciando per una volta un modello politico in cui non si riconosce più nessuno? Ci sono un miliardo di cose da fare, il ricambio da programmare, le scelte future da interpretare nel migliore dei modi. Vogliamo metterci a lavorare, per favore, con un po' di professionalità? Se non ne siete convinti, cari amici dirigenti, pensate che, almeno, siamo pagati per questo e non per ammorbare l'universo mondo fondando l'ennesima corrente. Troviamo una linea, un rumbo, e andiamo! Grazie.

postato da civati, 10:26 | link | commenti (7)
appunti per un partito nuovo

Fine dell'impero (Nerone, purtroppo, non era disponibile)

Come se non bastassero le notizie dell'ultimo periodo a documentare il crepuscolo del formigonismo, apprendiamo oggi che Piergianni Prosperini, esponente di spicco dell'ala antropofaga del Pdl, sarà il nuovo vicepresidente della Regione Lombardia. Sostituisce l'equilibrata Viviana Beccalossi. Non so se siete d'accordo, ma per me è un segnale inequivocabile. Così come lo sono le nomine, confermate, del fratello (di La Russa) e del cognato (suo) che Formigoni ha voluto in giunta con sé, a sostituire Abelli e Corsaro. La spinta propulsiva si è esaurita.



Qui la versione pulp.

postato da civati, 08:19 | link | commenti (3)
regione

One card is megl che two

Comunicato stampa. Se il Governo ha deciso di istituire una carta per gli anziani più poveri in Lombardia esiste già uno strumento utilizzabile, senza progettarne e realizzarne di nuovi: è la carta regionale dei servizi. La proposta è del PD regionale, sempre critico con uno strumento che negli anni ha visto crescere il costo per la Regione fino a circa 170 milioni di euro all’anno, senza garantire tutti i servizi annunciati. “Ci sembrerebbe più lineare – dichiarano Carlo Porcari e Giuseppe Civati, rispettivamente capogruppo e consigliere PD in Regione in Lombardia - fare per le persone meno abbienti ciò che ha già sperimentato il Governo Prodi, garantendo un assegno a coloro che non avevano un reddito sufficiente ad usufruire delle deduzioni e detrazioni fiscali, avendo peraltro distribuito nel dicembre scorso una somma quasi tripla rispetto a quanto annunciato da Tremonti, 1,2 miliardi a fronte di 480 milioni di euro. Il Governo ha scelto la strada di istituire una sorta di tessera annonaria, secondo noi meno efficace e, com’è stato autorevolmente sottolineato, portatrice di un problema di privacy, perché chi ne è portatore è come se dichiarasse la propria condizione di difficoltà. Noi formuliamo una modesta proposta nel segno del risparmio e della tutela della privacy. La Regione Lombardia può far abilitare a questo scopo la carta regionale dei servizi, che è già stata riconosciuta valida come carta sanitaria nazionale e dovrebbe poter essere utilizzata come borsellino elettronico. La carta costa molto alle casse lombarde, in questo modo potrebbe assolvere a una funzione evitando l’introduzione di costosi duplicati, e avrebbe il vantaggio di garantire maggior discrezione, visto che tutti i lombardi, non solo i meno abbienti, ne possiedono, o dovrebbero possederne una”.

postato da civati, 07:38 | link | commenti (1)
regione

Cose da fare

Ieri sera ho finito a mezzanotte, con Patrucco e Reggi a Monza. Ed eccomi qui. Oggi aula tutto il giorno: seduta del Consiglio dedicata alle 'surroghe' dei colleghi e alle comunità montane. Questa sera festa democratica a Vimercate. Meno male che è un periodo di stanca... P.S.: vi anticipo che domattina, alle 8, sarò a Telelombardia da Roberto Poletti.

postato da civati, 07:37 | link | commenti

lunedì, giugno 23, 2008

La fatale fatalità del fatalismo

Non era destino, l'ultimo contributo del vostro affezionatissimo alla rivista che Vorrei.

postato da civati, 15:06 | link | commenti (3)

Post rock

Ma a voi i Sigur Rós piacciono? Perché io non l'ho mica capito, se mi piacciono.

postato da civati, 12:11 | link | commenti (1)

Nessuno si muove con tanta grazia

«Io guardo lo spettacolo, ma non mi diverte: il balletto è una menzogna. Nessuno - neppure mia nonna, neppure Neal, e neppure io - nessuno nella vita reale si muove con tanta grazia». Questo è uno Scrittore, signore e signori. La paura della matematica. Un libro, come sempre quando si tratta di Peter Cameron, meraviglioso. Per ora vi anticipo questa chicca. Poi ne riparlerò. Eccome se ne riparlerò.

postato da civati, 11:57 | link | commenti
letture

Non voltarti!

Che a uno poi viene in mente Orfeo ed Euridice o il tram del dottor Zivago (o, ancora, la scena di Palombella rossa, in cui tutto il bar della piscina tifa perché Lara si volti). Però non bisogna voltarsi indietro, e Nanni Moretti con quella scena ci consegnava proprio il disagio del cambiamento, che è personale e collettivo insieme.  Sono passati tanti anni e, anche se in tono minore dal punto di vista ideologico, lo schema si ripropone fedelmente. Vecchi simboli o nuove opportunità? Passato o futuro? Vecchi sentieri o, finalmente, una strada nuova? Anche se il Pd sta attraversando una fase a dir poco desolante, bisogna riprendere il percorso che abbiamo intrapreso, senza sguardi retrovisori, senza nostalgie, anzi, con più coraggio. Organizziamolo, questo benedetto partito, che sembra di essere in un'associazione del dopolavoro iperburocratizzata e perfettamente inefficiente. E facciamo l'opposizione, senza ombre di sorta, con la limpidezza di un riformismo maturo. Arriviamo a un congresso politico, senza pensare di "mandare a casa tutti", ma nemmeno di dover vedere "sempre i soliti". Abbiamo parlato di meritocrazia in ogni salsa, in campagna elettorale: dimostriamo, noi per primi, che ci crediamo, e che il merito sia l'unico vero criterio di promozione delle classi dirigenti. Le correnti lasciamole da parte. Ora come ora non si capisce bene nemmeno cosa propongano. Se non quello specchietto per guardare indietro che serve solo a sentirsi più impreparati ad affrontare le sfide future.

postato da civati, 11:28 | link | commenti (5)
appunti per un partito nuovo

Elogio di De Rossi

De Rossi dice il rigore l'ho tirato perché gli altri si sono defilati (per non dire di peggio). In effetti, le immagini degli attimi concitati prima dei calci di rigore ci hanno consegnato un'Italia divisa e incerta, visi tirati, stanchezza e inquietudine. De Rossi l'ha dovuto tirare. Era stanco già dalla fine dei primi novanta minuti e non era proprio il caso. A volte la vita è così. Il Pd lo è quasi sempre. «Fare gruppo», si dice con espressione giornalistica che non mi piace, ma che funziona per descrivere la situazione in cui ci troviamo. E la partita - quella politica - è appena cominciata.

postato da civati, 11:16 | link | commenti
appunti per un partito nuovo

Pericolo suicidario

Un «pendolare terminale» si vuole buttare sotto un treno, il Sunset limited. Interviene un angelo nero a salvarlo. Anzi, a discutere con lui. E' l'ultimo romanzo, «in forma drammatica» (si legga: dialogica), di quel genio assoluto che risponde al nome di Cormac McCarthy. Bianco e nero si confrontano, si fronteggiano, si scambiano i ruoli. Giocano «alla dozzina» (come «quando due fratelli si mettono uno di fronte all'altro a insultarsi e il primo che si incazza perde»), dal punto di vista esistenziale e metafisico (per non dire teologico). Ho amato di più Non è un paese per vecchi e La strada, ma non vedo l'ora di vedere arrivare il Sunset limited in teatro. Magari al Binario 7.

postato da civati, 08:48 | link | commenti
letture

I fondamentali

Non per essere pedanti, ma il tesseramento del Pd quand'è che inizia? Invece di fondare correnti, non potremmo fondare un partito? Qualcuno è a conoscenza delle modalità con cui sarà introdotta la tessera e magari sa, addirittura, quando questo accadrà? Ringrazio fin d'ora chi mi vorrà illuminare.

postato da civati, 08:43 | link | commenti (4)
appunti per un partito nuovo

A casa...

Purtroppo me l'aspettavo. Senza Pirlo, con un centrocampo strano, questo Toni impalato, un Cassano ispirato ma tutto sommato velleitario, Perrotta e De Rossi non proprio al massimo... Siamo arrivati ai rigori, con alcune curiose sostituzioni (tipo Di Natale, e mi chiedo perché). Poi il Mister ha messo Alex, troppo tardi. Anche come rigorista. A Berlino era stato il quarto, che di solito è il rigore più difficile. In questo caso non lo è stato e Di Natale ha sbagliato. Donadoni aveva un precedente non proprio fortunato, richiamato nel post precedente, ma non si è capito bene il senso di alcune scelte tecniche. Il giocatore di minore esperienza internazionale, anziché l'uomo esperto e maturo. Uno dei segreti di Alex che rimarranno tali, anche perché per lui si è trattato dell'ultima esperienza in una competizione di questo tipo. Comunque, c'è poco da fare: si va a casa, abbiamo giocato bene un tempo con la Romania e la partita con la Francia. Troppo poco. Peccato, però, perché la Spagna non era certo irresistibile. Chi tiferemo ora? Lo chiedo a voi.

postato da civati, 01:22 | link | commenti (3)
il segreto di alex

domenica, giugno 22, 2008

Partita democratica

Per una volta, nonostante i pronostici sperticati di qualche giorno fa, non ho buone sensazioni. Sarà dura. La formazione è tremenda (ancora Ambrosini?!), Perrotta dietro le punte, non so. Toni si deve sbloccare e speriamo che a Vienna le cose cambino (in Germania segna a nastro, in Svizzera non ne ha centrata una, in Austria?). Qualcuno, nel frattempo, mi ha ricordato che Donadoni sbagliò uno dei due rigori della semifinale di Italia '90. Speriamo in bene. Nessuno ne parli, però, come di derby B versus Zapatero, perché altrimenti mi tocca tifare per gli altri :-) P.S.: non vado ad Affori per motivi logistici. Mi scuso fin d'ora con gli amici che mi hanno sempre ospitato con tutti gli onori.

postato da civati, 17:08 | link | commenti

Reciprocità (specchio riflesso: chi lo dice sa di esserlo)

Parisi chiede le dimissioni di Veltroni. D'accordo: ogni segretario può essere messo in discussione. Ci mancherebbe. Però, per essere onesti, dovremmo chiedere anche le dimissioni di Parisi. Perché tutti - ma proprio tutti - i motivi che adduce nella sua intervista al Corriere per chiedere che Walter si faccia da parte, sono perfettamente applicabili anche al caso di Parisi. Che non se ne può più. Per il resto, parlando al Pd, un partito senza requie, una battuta ci seppellirà: continuiamo così, facciamoci del male.

postato da civati, 14:12 | link | commenti (11)
appunti per un partito nuovo

Panama (prendiamo cappello)

Sembra un titolo di politica estera, invece si parla del nuovo cappello di B (che Rossella è riuscito a commentare, parlando di B-style, sic). Ossessionato dai capelli, ci pare - dopo bandana, copricapo texano à la Bush, colbacco putiniano - fin troppo curioso anche nella scelta dei cappelli (con due 'p'). La stampa è letteralmente ossessionata e - ad esempio l'austero Corriere - gli dedica addirittura una sequenza fotografica. Estetizzazione del personaggio e suo narcisismo. Il narcisismo che B condivide con gli italiani e che è all'origine del suo successo. Prendiamo cappello anche noi, ma sulle questioni fondamentali. Sulla manovra che non convince, sull'inflazione programmata all'1,7% (sì, ciao), sulla card per i pensionati, sulle questioni che riguardano lo stato di diritto. Perché c'è ancora. E va difeso. Prima che sia troppo tardi.

postato da civati, 13:35 | link | commenti

«Uscite dai blog»

E' l'invito rivolto dai democratici di Vimercate - l'altro ieri sera, alla festa - a Mattia, Roberto e me. Fate politica, confrontatevi, prendetevi le vostre responsabilità. E allora mi (ci) è venuta un'idea che vi sorprenderà. Per ora, stay tuned. Tra qualche giorno capirete.

postato da civati, 01:49 | link | commenti (3)

Solstizio

Sarà perché è stata una fantastica serata, sarà per l'aria della sera, sarà per i Coldplay a palla, sarà perché tutto mi sembra nitido («come il sole a mezzogiorno», per dirla con Lorenzo), sarà perché è uscito un 'nuovo' Cameron (un grande), sarà perché siamo al vero cambio di stagione (e di passo, e di umore), sarà perché sono felice dopo tanto tempo, ma sono convinto che questa sarà un'estate indimenticabile, da gustare giorno dopo giorno.

postato da civati, 01:38 | link | commenti

Domattina, alla radio

Domattina sveglia all'alba. Si va a Radio Popolare per la rassegna stampa in diretta (ore 10). Ci si sente.

postato da civati, 01:36 | link | commenti

sabato, giugno 21, 2008

Il 'volo' democratico

Vi propongo un "esperimento mentale", ispirandomi all'ultimo romanzo di Fabio Volo (proprio così). In quel romanzo, i due innamorati decidono di giocarsi il tutto per tutto, di non rimanere in superficie, di dare fondo alle proprie insicurezze, definendo però un limite temporale alla propria 'storia'. Una settimana, non un giorno di più. Facciamo lo stesso per il Pd. Per un mese. «Diffalchiamo gli impedimenti della materia», come voleva Galileo, facciamo come se non esistessero le correnti, le ritrosie, le timidezze, i rancori, i personalismi, e giochiamocela fino in fondo. Prima delle vacanze, per ripartire a settembre, se l'esperimento funzionerà. C'è da organizzare il partito, rassicurare i militanti, individuare azioni e iniziative da sviluppare. C'è da fare opposizione al governo che, tra attacchi ai magistrati, leggi ad personam, card da fame per i pensionati, ponte sullo Stretto, nucleare, ha già dimostrato di essere molto poco capace di interpretare il 'cambiamento'. Facciamolo, almeno per un mese, lasciando da parte le paure. Poi vedremo. Teniamoci lontani da questo clima da cupio dissolvi, che fa male a tutti, nessuno escluso. Per quanto mi riguarda, al solito, farò la mia parte. Chi ci sta, metta una firma. Non abbiamo nulla da perdere.

postato da civati, 11:29 | link | commenti (20)
appunti per un partito nuovo

venerdì, giugno 20, 2008

Non c'ero

E se c'ero dormivo. Tre quarti dei delegati non hanno partecipato all'assemblea nazionale del Pd a Roma. Un segnale inequivocabile che simili momenti devono essere preparati sul serio e che molti (quasi tutti) sapevano che sarebbero andati a votare qualcosa già deciso da altri. O il Pd sarà democratico, o non sarà.

postato da civati, 22:08 | link | commenti (12)
appunti per un partito nuovo

Il ritorno di B

Il Berlusconi statista è durato solo qualche settimana: ora è tornato Berlusconi. Quando va in Europa, come i peggiori 'provinciali', non riesce a contenersi. Tutto ed esclusivamente perché è preoccupato per il processo Mills (molto preoccupato).

postato da civati, 22:06 | link | commenti (2)

Somethinglobal

Questa è una storia sulla globalizzazione. E' il terzo racconto della serie CivaTales. Buona lettura.

postato da civati, 20:12 | link | commenti
racconti

Semplicemente Obama

Segnalato dall'Al Gore di Varese.

 

postato da civati, 11:02 | link | commenti (1)
obama sui navigli

Il fratello e il cognato

Soluzione familiare per la giunta regionale. Pare che entreranno il fratello e il cognato. Il primo è Romano La Russa (il fratello). Il secondo è Giulio Boscagli (il cognato). Nessun particolare rimpasto: solo la sostituzione di chi va via. Ancora incerto il destino della vicepresidenza. Potrebbe andare alla Lega e nel caso sarebbe Davide Boni, assessore all'urbanistica, in pole position. Si parla insistentemente anche di un cambio al vertice dell'assemblea, anche se non è ancora chiaro chi potrebbe sostituire Albertoni. La spinta propulsiva del formigonismo è ufficialmente esaurita. Siamo ai ritocchi e ai 'fedelissimi': nessuna intenzione di rilanciare sul piano programmatico, mentre Moratti diventa ogni giorno di più la star della politica milanese e (con l'Expo) lombarda. Vedremo se Formigoni ha ancora in serbo qualcosa di nuovo. Per ora non ci sono grandi novità, solo molta stanchezza. E il 2010 si avvicina.

postato da civati, 09:46 | link | commenti (1)
regione

Sansebastiano

A mezzogiorno su Tv7Gold: speriamo che non finisca come martedì, modello sansebastiano. Come diceva Bartleby, preferirei di no.

postato da civati, 09:38 | link | commenti

giovedì, giugno 19, 2008

Attraversando il Nord

D'alta qualità l'appuntamento di ieri sera a Monza, a parlare di Nord e di Pd. C'era Marta Meo, del resto, e quando c'è lei è tutto più facile e più chiaro. Marta è una delle migliori dirigenti politiche che abbia mai conosciuto, capace di rendere semplici e immediati concetti anche molto 'alti', trovare la parola chiave e l'immagine (il simbolo!) di cui abbiamo bisogno. Con lei, abbiamo deciso di rilanciare il progetto LoVe, nel senso di Lombardo-Veneto, per costruire politiche comuni da Venezia a Milano, da Monza a Verona. Lo faremo, nei prossimi tempi, mentre quasi tutti sembrano preoccupati soltanto di organizzarsi in correnti. Per noi, di correnti, non ce ne sono tante, ce n'è una sola. Quella della passione politica.

postato da civati, 18:42 | link | commenti (7)
a4 - progetto love

D'accordo con Luca

Soprattutto sulla sua idea di solidarietà generazionale che personalmente da anni perseguo.

postato da civati, 18:14 | link | commenti

Vorrei (ma posso)

Questa sera mi sono liberato e sarò alla presentazione della rivista Vorrei presso la libreria Feltrinelli di Monza, ore 20.30. Vorrei ci foste anche voi.

postato da civati, 18:05 | link | commenti

Sunshine (reloaded)


postato da civati, 07:26 | link | commenti

Machiavelli a Gemonio

Il secondo numero di Vorrei lo trovate qui, con un articolo del vostro affezionatissimo.

postato da civati, 07:23 | link | commenti

mercoledì, giugno 18, 2008

Nucleare in Lombardia: si faccia chiarezza

Comunicato stampa. Il Governo ha deciso di accelerare sull'energia nucleare, approvando un decreto che affida allo stesso esecutivo i decreti legislativi relativi ai criteri di localizzazione delle centrali e dei siti di stoccaggio. Si avvicina quindi la possibilità che anche in Lombardia siano localizzati alcuni impianti.

Da qui la richiesta del PD alla Giunta regionale di operare con la massima chiarezza e di rendere noti i possibili siti individuati dal Governo.

"Il Governo ha stabilito che sulla localizzazione delle centrali prenderà esso stesso le decisioni necessarie - dichiara il consigliere regionale del PD Giuseppe Civati -. È altamente improbabile che un territorio così industrializzato e affamato d'energia come quello lombardo, peraltro non ostile dal punto di vista naturale, sia escluso dalla localizzazione degli impianti, come alcune recenti dichiarazioni del Presidente Formigoni lasciano intendere. Allora vorremmo sapere quali saranno i criteri, quali le restrizioni e quali le garanzie che la Regione intende chiedere al Governo di adottare, per evitare, a fronte di tante parole sul federalismo e sull'autonomia delle Regioni, di trovarci a dover recepire decisioni, non di poco conto, assolutamente calate dall'alto".

postato da civati, 18:11 | link | commenti (21)
regione

Caro Walter, ti scrivo

La lettera di Marta Meo è talmente condivisibile che l'ho già sottoscritta. Speriamo che sia un'occasione perché il nostro partito possa maturare e crescere. Grazie, Marta.

postato da civati, 14:06 | link | commenti (11)
appunti per un partito nuovo

Anche lo Statuto regionale

Vogliono impugnare. Raffaele Fitto, ministro competente, ha comunicato ieri al presidente Formigoni che alcuni passaggi dello Statuto regionale, appena votato dal Consiglio regionale, contengono elementi di eccessiva autonomia. Come ha giustamente commentato Giuseppe Adamoli, consigliere Pd e presidente della commissione Statuto, è curioso che il governo più federalista della storia repubblicana muova simili rilievi. Nel frattempo, Formigoni incassa l'ennesima umiliazione. Avanti così.

postato da civati, 14:03 | link | commenti (3)
regione

E, finalmente, la chiamano estate

Che poi uno viene fuori il sole e pensa che tutta la tristezza può anche andare via in un momento non è che si debba aspettare un secolo che basta un cambio di passo e la vita prende una direzione diversa e allora anche le liti del Pd e l'assemblea nazionale e le correnti e i personalismi passano in secondo piano e la passione torna a fare capolino e uno poi non è che debba fossilizzarsi che se ci pensate fossilizzarsi è anche una brutta parola e va bene il deserto da attraversare ma magari è semplicemente il deserto sbagliato e si può anche tornare indietro e tornare se stessi quelli di prima e magari anche meglio quelli di poi e poi viene fuori il sole ed è bello e basta.

postato da civati, 10:37 | link | commenti (1)

Affori democratica e tifosa

Dal momento che qualcuno mi attribuisce (ingiusta) fama di menagramo, consiglio a tutti il circolo Pd di Affori per gustarsi la prossima partita dell'Italia. Atmosfera tranquilla, buona cucina, democratici e tifosi insieme. Domenica ci torno. Sono aperte le prenotazioni.

postato da civati, 10:31 | link | commenti (1)

Cielo di Lombardia

Così bello quand'è bello, così splendido, così in pace. La pioggia manzoniana ha portato via i cattivi pensieri. Da oggi si riparte, miei cari, verso nuove sfide. E il caldo sole di York (Shakespeare) forse trasformerà in calda estate l'inverno del nostro scontento. Speriamo solo che duri, però, perché altrimenti...

postato da civati, 09:23 | link | commenti (5)

In memoria

Oggi le esequie di Gigi Riccardi. Una persona generosa e appassionata, a cui dedicheremo il nostro impegno per la ciclabilità.

postato da civati, 09:08 | link | commenti

Forza Italia

Adesso si chiamano Pdl, quindi, dopo quindici lunghi anni, possiamo tornare a gridarlo tutti quanti. Ingenuità della difesa francese, espulsione diretta, rigore magistrale di Pirlo. E poi dieci minuti che avremmo potuto farne di tutti i colori, anche far approvare un decreto salva-premier (per dire), se Toni (che segna in Germania, ma evidentemente non in Svizzera, speriamo che in Austria le cose cambino) non si fosse mangiato l'impossibile. Secondo tempo di 'contenimento', con un gol su punizione stradeviato e una Francia ormai rassegnata. In realtà, oltre ai 'nostri' ragazzi, dobbiamo ringraziare la serietà degli olandesi che, battendo chiaramente la Romania, ci fanno andare avanti. E, se tanto mi dà tanto, potremmo anche vincere la competizione (si veda l'auspicio di un post precedente). Buono Cassano, Alex rimarrà in panchina anche con la Spagna. Ma, com'è noto, può sempre tornare utile. Al momento opportuno.

postato da civati, 00:26 | link | commenti (5)
il segreto di alex

martedì, giugno 17, 2008

Insanità: reportage dalla clinica Santa Rita

Sono di ritorno dal presidio organizzato dal Pd milanese e lombardo presso la clinica Santa Rita. I lavoratori (sono ottocento) sono molto preoccupati. Si deve presto ristabilire la legalità in quell'ospedale, individuando un amministratore che garantisca il rispetto della legge e sappia restituire dignità alla struttura di via Jommelli. Nel frattempo, chiediamo alla Regione di affrontare (finalmente) il problema dei controlli-che-non-controllano e del sistema dei rimborsi che, così com'è, non va bene. Per niente.

postato da civati, 19:23 | link | commenti (1)
regione

Marta a Monza

Vi ricordo (ultima chiamata) che Marta Meo, responsabile della questione settentrionale del Pd del Veneto, sarà a Monza, presso la sede del Pd, domani sera alle ore 21. Si parlerà del Nord, del Pd, dei progetti realizzati e delle sfide future. E' il secondo appuntamento dedicato al tema Il Pd e il Nord, a cui abbiamo deciso di dedicare un lavoro costante e incontri periodici a Monza e in Brianza. Non mancate.

postato da civati, 16:35 | link | commenti

E la chiamano estate?

Che poi uno si sveglia ed è un momento così c'è questo tempo che domani però cambia però lo dicevano anche ieri che sarebbe cambiato e invece piove e va in tv e tutte le telefonate sono contro la sinistra che è giusto che perda legge i giornali e scopre le divisioni del Pd e che non si accorgono che così non andiamo da nessuna parte e poi c'è la salva-premier però non è che agli italiani interessi perché hanno altri problemi di cui parli anche però se vai in televisione e lo dici succede che ti telefonano per dire che sono contro la sinistra che è giusto che perda e guarda fuori e c'è il tempo brutto che il sole non torna e non ci puoi fare niente perché è un momento così.

postato da civati, 11:11 | link | commenti (14)

A perpetua memoria

L'ho appena iniziato. Ma, posso dirlo fin d'ora, il nuovo Serra (Breviario comico, Feltrinelli) è esilarante. Chi, come me, lo segue "da sempre" non può esimersi dalla lettura del florilegio satirico di uno dei migliori giornalisti italiani. Correte!

postato da civati, 10:17 | link | commenti (1)
letture

Opposizione

Oggi saremo alla clinica Santa Rita, a partire dalle ore 17.30. Il Pd manifesta per contestare la risposta fin troppo debole arrivata dalla giunta regionale e da Formigoni in particolare. L'opposizione torna in piazza. E' un segnale per me, come comprenderete, molto importante, anche perché, ieri pomeriggio, Enrico Letta e Carlo Porcari sono stati chiari: nell'ambito della conferenza stampa indetta dal Pd regionale, hanno descritto le soluzioni che il Pd chiede da tempo, senza generalizzare ma anche senza banalizzare quanto è accaduto alla Santa Rita. Proposte che sono sempre state respinte dalla maggioranza (in modo del tutto ideologico e politicamente 'interessato') e che ora tornano prepotentemente d'attualità. Non cerchiamo la rissa (come è successo, a parti invertite, in Campania per i rifiuti), chiediamo risposte circa i controlli (che in Lombardia sono maggiori che in altre Regioni, dove però non vi è la distinzione tra pagatore e produttore come da noi), proponiamo di costituire un'agenzia indipendente sul modello assicurativo americano, pretendiamo che si punti sulla qualità, rivedendo il sistema dei rimborsi e dei drg. All'insegna della massima trasparenza e di un ritorno ad una umanizzazione delle cure, che non possono diventare un business. Ci vediamo in via Jommelli, questo pomeriggio.

postato da civati, 10:10 | link | commenti (4)
regione

In panchina

Alex, il numero 7, torna in panchina. Gioca Antonio. Speriamo di festeggiare, anche se tutto dipende, più che dal nostro attacco, dai rumeni. Se passiamo questa, vinciamo gli Europei...

postato da civati, 10:08 | link | commenti
il segreto di alex

Non è cambiato

Le intercettazioni, l'emendamento salva-premier introdotto artatamente nel decreto sulla sicurezza, l'attacco alla magistratura, i contrasti con il Quirinale: B non è cambiato. Dobbiamo dirlo con fermezza, pur continuando nella linea del dialogo sulle riforme strutturali del Paese e nella ricerca di soluzioni che riguardano la vita quotidiana degli italiani. Anche perché - e lo testimonia la pioggia di telefonate contro la 'sinistra' arrivate stamane a TeleLombardia - alla stragrande maggioranza degli italiani questi temi non interessano. Lo dico con amarezza, ma questo è il tempo che ci tocca vivere.

postato da civati, 10:06 | link | commenti (9)

I sindaci per la Provincia

Sul sito Piazza Pertini un video dedicato alla manifestazione di sabato.

postato da civati, 10:03 | link | commenti
monza

lunedì, giugno 16, 2008

Monza e Brianza piantate all'altare

A me questa storia che ora la destra non vuole più la provincia di Monza e Brianza ricorda la vicenda di quelle spose lasciate all'altare, dopo una lunga relazione, cercata con ostinazione, vent'anni di tentativi, la soluzione a un passo, il grande giorno imminente. E, invece, dopo avere cavalcato il tema fin da quando ero bambino, la destra ritorna sui propri passi, improvvisamente. Per un sofisticato ragionamento di carattere istituzionale? Non credo. C'è da vincere la sfida elettorale milanese, e i voti della Brianza possono essere molto utili. Insomma, lo sposo, per rimanere in metafora, ha un altro pensiero per la testa.

postato da civati, 13:14 | link | commenti (15)
monza

Anna Karenina si butta sotto un treno, e le sta bene

Leggete Letture da treno di Barbara Alberti (Nottetempo). Un elogio di Sancho Panza, il gay pride dei Tre moschettieri, l'insopportabile Ortis (che «si capisce subito che aveva letto il Werther»), una domanda inquietante: cosa diavolo tesseva Penelope. Si scherza sulla grande letteratura di tutti i tempi, ma solo fino ad un certo punto. Perché Alberti legge da un punto di vista molto decentrato, e la sua Entzauberung (il suo demitizzare) non fa altro che richiamare alla memoria letture fondamentali. Per le nostre vite. Anche se non ce ne rendiamo conto quasi più.

postato da civati, 12:06 | link | commenti
letture

Seneca segretario

Le campagne elettorali, quando finiscono, sia che si vinca, sia che si perda (e in questo caso soprattutto), lasciano strascichi emotivi difficili da interpretare. Così è, mi pare di poter dire, per il nostro segretario nazionale. Tra il politico e lo psichico, si va un po' in crisi, ci si espone, si fanno bilanci (e quando si fanno i bilanci, sono sempre negativi, perché quando le cose vanno bene, i bilanci non sono poi così importanti). C'è anche qualcuno che non riesce a controllare le proprie pulsioni. E sono guai. Così è per tutti coloro che hanno deciso di cogliere l'occasione della sconfitta e della luna di miele berlusconiana per una resa dei conti. Per un continuo polemizzare, fronteggiarsi tra componenti, ribadire inutili personalismi. Francesco Bacone diceva che non solo nella geografia sono contemplati i deserti, ma anche nella storia. E in questo deserto post-elettorale varrebbe la pena di procedere con calma e con consapevolezza del proprio compito. Che non è certo quello di buttarla in rissa, di scaricare responsabilità, ovvero di 'contarsi', espressione volgare che ha qualche vicinanza etimologica con il concetto sopra richiamato di redde rationem. Ci vorrebbe Seneca, da leggere e da distribuire ai nostri dirigenti nazionali. Lettura utile. Anzi, indispensabile. Perché il deserto, prima o poi, finisce. E sarebbe il caso di sopravvivere. A se stessi, prima di tutto.

postato da civati, 11:34 | link | commenti (10)
appunti per un partito nuovo

La Milano da espellere

Consiglio la lettura (spassosa) del commento odierno di Radio Milano, la rubrica dedicata da Affaritaliani alla 'nostra' città.

postato da civati, 10:06 | link | commenti

I (futili) miti d'oggi

Come qualcuno ricorderà, nel 1957 Roland Barthes pubblicò Miti d'oggi. Isbn pubblica in Italia la versione, per così dire, aggiornata, curata da Jérôme Garcin, che s'intitola, non a caso, Nuovi miti d'oggi. Da Barthes alla Smart. Come quello di allora, il presente è un catalogo dedicato ai miti, ai riti e a quelli che definisco futilismi della cultura popolare contemporanea. Dallo speed-dating (pensate ad alcuni 'approcci' su Facebook o all'aureo concetto di una-botta-e-via) al sushi (per parlare di esotismo), dagli sms ai suv, ai must di una società di nuovi barbari (che poi saremmo noi). Una voce è dedicata ai blog. E' caustica e come tale la riporto qui di seguito (a titolo perfettamente autoironico):

«Ripensate a quei terribili giorni di settembre in cui, invitati a cena, avete dovuto subire la tragedia delle foto delle vacanze. Il padre, quello che aveva tagliato l'arrosto, piazzava su un tavolino lo strumento di tortura, nel quale faceva scivolare i nastri di diapositive, mentre la madre spingeva due vasi per bloccare lo schermo sopra un buffet. [...] Prigioniero nel salone, l'uditorio abbozzava sbadigli nella penombra, ma non osava scappare. Oggi, c'è il blog. E' la stessa cosa...».

Come comprenderete, non sono d'accordo. Ma l'autore, Patrick Rambaud, non ha proprio tutti i torti.

[questo post compare anche sul sito di Vorrei]

postato da civati, 09:58 | link | commenti
letture

Guida Tv...

Settimana impegnativa. Oggi pomeriggio registrerò una trasmissione a TL sulla Provincia negata dal governo. Domani sarò a Buongiorno Lombardia alle 8. Mercoledì registrerò un'altra trasmissione a TL e venerdì sarò alle 12 ospite di Tv7Gold. Troppa televisione fa male. Anche a chi ci va :-)

postato da civati, 09:21 | link | commenti (2)

Le speranze disperate di Firmino

La bella recensione di Mattia, il gruppo di lettura su Facebook. E ancora Monica che mi scrive, opportunamente, citando il topo, «...in situazioni disperate, si alimentano speranze disperate...». Il 10 luglio ci troviamo a Monza, presso la libreria Feltrinelli, per discuterne e leggerlo insieme. Ci si vede alle ore 21, a seguire cena firminiana (cucinerà Ratatouille?). Leggete e osservate con me: come già detto, Firmino è Un Grande.

postato da civati, 09:00 | link | commenti (1)
letture

domenica, giugno 15, 2008

C'era una volta un re

Un re magio. Il secondo racconto della serie che vi accompagnerà per tutta l'estate. Scaricate qui e commentate.

postato da civati, 20:24 | link | commenti (4)
racconti

Ecco perché!

Lo chiamano  il Celeste e non ho mai compreso fino in fondo perché. Oggi, però, l'ho capito: non è un terrestre, tutto qui, Formigoni viene da un altro pianeta. Intervista al Corriere: lo scandalo della Santa Rita? Tutta colpa dei medici. Per quanto ci riguarda, sostiene il Celeste, provvederemo a modificare i drg (trovate qui di che cosa si tratta) e renderemo più stringenti i controlli. Cavoli. Peccato che alla Santa Rita sia partito tutto dalle famiglie dei pazienti. Peccato che degli elementi problematici riguardanti i rimborsi Formigoni fosse al corrente da tempo, alla luce di casi certamente meno eclatanti, ma non per questo da banalizzare, come se la Santa Rita fosse l'unica clinica in cui vi sia stata un'interpretazione distorta della normativa regionale di cui il presidente della Regione si è sempre vantato. In tutta la galassia.

postato da civati, 16:48 | link | commenti (3)
regione

200.000 (duecentomila)

Quasi quasi non me ne accorgevo, ma il contatore ha registrato più di duecentomila contatti su questo blog. Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che lo tengono vivo, dagli aficionados ai visitatori occasionali, dai commentatori solerti ai lettori distaccati. Sono più di cinquecento le visite ogni giorno, e vi devo sinceramente ringraziare. Tutti. Ma proprio tutti. Sono cose che fanno piacere.

postato da civati, 10:59 | link | commenti (12)

Riponetelo nella fondina

Come sempre, sono d'accordo con Ivan e Luca.

postato da civati, 10:54 | link | commenti

Formigoni commissariato?

La rubrica del vostro affezionatissimo è dedicata al presidente più che dimezzato (Cielo di Lombardia è su Affaritaliani).

postato da civati, 10:51 | link | commenti (1)

Ve l'avevo detto

Non ce la fanno. A non sbagliare. I soldati per le strade, in un Paese che deve rilanciare il proprio turismo è un'idea che solo a La Russa poteva venire in mente. Certi 'amori' non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano... Legge e (soprattutto) ordine sono certamente di moda, ma il tema della sicurezza inizia a far sbandare anche chi, come la destra, l'ha continuamente evocato quand'era all'opposizione. Mi viene in mente quel titolo strepitoso di Gino e Michele: Saigon era Disneyland (in confronto). P.S.: c'è da piangere, però ci sono anche tratti esilaranti. Ad esempio: quanto durerà la permanenza dei soldati per le strade. Solo un anno. Come la leva.

postato da civati, 10:47 | link | commenti (5)

Zero carta

Sono in ufficio, anche di domenica, per mettere in ordine il quintale di carta che si è assiepata sulla scrivania. Ogni giorno me ne arriva un chilo e inizio a chiedermi perché. Anzi, proporrò che in Regione Lombardia e in tutte le società controllate, per le comunicazioni interne, per gli avvisi e per le convocazioni si eviti la carta e si invii tutto quello che si può in formato digitale. Da domani ci lavoro. Buona domenica, intanto, da via Filzi, con un cielo scozzese e pensieri (comunque) positivi.

postato da civati, 10:35 | link | commenti
regione

Sulla stessa barca

Lago Maggiore. Con Roberto. E Matteo. E altri amici. Barca a vela. Un sodalizio ritrovato o, forse, mai perso. Una generazione di politici (che detta così fa un po' ridere) e, soprattutto, di amici. Bella giornata.

postato da civati, 08:16 | link | commenti

venerdì, giugno 13, 2008

Peccato

Adesso bisogna battere la Francia e affidarsi alla 'lotteria' dei risultati degli altri, degli scontri diretti, della differenza reti. Peccato.

postato da civati, 20:09 | link | commenti (3)

A Roma e a Milano, Lega e Pdl hanno idee diverse sulla Provincia

Comunicato stampa. Civati (PD): Pdl e Lega a Roma aboliscono le province e a Milano fanno come se nulla fosse, si mettano d’accordo. Forte perplessità esprime il consigliere del PD Giuseppe Civati alla notizia che la Giunta regionale ha approvato l’accordo quadro per lo sviluppo della provincia di Monza e della Brianza. “Siamo perplessi – dichiara il consigliere - perché a Roma il governo afferma di voler abolire tutte le province, e infatti toglie dalla finanziaria i fondi per la costituzione di quella di Monza e della Brianza, mentre a Milano gli esponenti della stessa coalizione di centrodestra fanno come se nulla fosse. Partito delle libertà e Lega si mettano d’accordo con il loro governo e facciano chiarezza, perché la sensazione è che stiano buttando fumo negli occhi ai cittadini”.

postato da civati, 15:48 | link | commenti (4)
monza

Impeccabile stile

L'oroscopo di chi è nato il 4 agosto fa pensare: "Saprai essere moralmente impeccabile in ogni cosa che fai, dici e pensi fino a mezzogiorno del 18 giugno? Avrai la forza di volontà di rinunciare a ogni ipocrisia, inganno o manipolazione? Riuscirai a parlare degli altri senza offenderli o prenderli in giro, pur rimanendo sincero e deciso a dire la verità fino in fondo?". Brezsny parla di maggiordomi impeccabili. Non saprei...

postato da civati, 12:16 | link | commenti (5)

Better cities, better life

E' il titolo dell'Expo di Shanghai 2010. Anche noi, a Milano e in Lombardia, dobbiamo tenere ben presente questo motto. Per questo cercheremo di far 'contare' i territori e punteremo alla diffusione massima della qualità della vita e al rispetto del paesaggio come questioni centrali del percorso verso l'Expo. Non solo grattacieli e grandi opere, ma un lavoro attento e condiviso, che coinvolga le nostre comunità e gli amministratori locali. Sabato 5 luglio ne parleremo a Villa Greppi, per dare voce ai territori delle province di Como, Lecco e Monza e Brianza. Better cities, better life.

postato da civati, 12:15 | link | commenti (2)
expo 2015

Festa?

Stasera, dopo la partita, sul tardi, ci si vede alla festa del circolo 02PD, in via Torino.

postato da civati, 12:09 | link | commenti

Alex e gli altri

Tanti juventini nella formazione di Donadoni di questo pomeriggio. Molta Roma, molto meno Milan. Occhi (e titoli e dibattiti preventivi) puntati su Alex Del Piero. Speriamo solo che sia una partita delle sue.

postato da civati, 12:08 | link | commenti (6)
il segreto di alex

Circoli virtuosi (segue)

Ieri sera, con Diana De Marchi, una dirigente del Pd con i fiocchi, abbiamo discusso del 'metodo' organizzativo, di comunicazione e di costruzione della proposta politica del Pd presso il circolo Pio La Torre di Milano. Un dibattito interessante, che rimanda all'albo dei Circoli virtuosi, delle buone pratiche che maturano "dal basso", al di là delle burocrazie e delle stranezze organizzative auto-imposte (ad esempio, sia detto senza offesa alcuna, l'idea di celebrare le primarie per il segretario provinciale del Pd in pieno giugno). Spero che il Pd regionale voglia fare propria la proposta e che si riparta dalla valorizzazione delle nostre realtà locali. Facendole sentire meno 'sole', dando quei segnali che si aspettano, offrendo loro collaborazione e contenuti di qualità.

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circoli virtuosi

giovedì, giugno 12, 2008

Curano te o il loro budget?

Volantino Pd sullo scandalo della Santa Rita e la crisi del modello lombardo. Presto on-line un dossier con tutta la documentazione su questo e altri episodi di cattiva gestione della Sanità in Lombardia.

postato da civati, 16:36 | link | commenti (4)
regione

Broken flowers

Spazio ombelicale. Aut. Min. rich. E' un periodo un po' complicato, devo ammetterlo. Non che ci siano problemi insormontabili, ma è tutto così dannatamente difficile che mi sono messo a fare un lavoro retrospettivo, tipo quel film di Jim Jarmusch che si intitola così: Broken flowers. A ritroso, per cercare di capire, e per tornare a guardare avanti. Con più ottimismo e più fiducia. Fa male, ma può aiutare. Un po' come quella rincorsa, di cui parlai tempo fa, che è tornata di attualità, non solo dal punto di vista calcistico.

postato da civati, 16:29 | link | commenti (1)

La legislatura che sarebbe dovuta finire

Riporto qui di seguito la prima pagina della newsletter del gruppo del Pd (che trovate qui). Mi sembra molto utile per capire come stiano andando le cose nella nostra Regione.

Che la legislatura regionale, nelle intenzioni del Presidente e della sua Giunta, dovesse finire quest’anno, lo si vede chiaramente nei documenti di bilancio che il Consiglio discuterà a partire da martedì.
È infatti l’assestamento per il bilancio 2008, per la prima volta anticipato a giugno rispetto alla data consueta di fine luglio – e anche questo è un piccolo segnale – a testimoniare che l’azione di governo in Lombardia è senza slancio e senza idee. Il provvedimento porta solo piccole correzioni, soprattutto qualche rinvio, come il taglio di 16 milioni per le case popolari e di 7,5 milioni per il trasporto regionale che vengono spostati agli anni successivi. Esistono anche nuove autorizzazioni di spesa, come 10,4 milioni per la ristrutturazione degli edifici scolastici pubblici o 10 milioni per il fondo di investimenti previdenziali, ma nulla che possa far pensare ad un nuovo slancio programmatico, all’attuazione di un progetto ambizioso di governo.
Non si tratta però di un’assoluta novità. Il rendiconto del bilancio 2007, anch’esso in discussione in settimana, dimostra ancora una volta che la decantata virtuosità del cosiddetto modello lombardo si basa essenzialmente sul miglioramento dei flussi da parte del Governo, sia per l’aumento dei fondi destinati alla sanità e al trasporto pubblico, sia per la celerità con cui le risorse sono erogate, in netta controtendenza rispetto agli anni precedenti. In pratica, con il governo Prodi lo Stato ha cominciato ad essere molto più puntuale nei confronti delle Regioni, facendo diminuire la loro esposizione finanziaria.
Così è anche per la Lombardia che ha migliorato la situazione dei residui attivi (termine tecnico per i crediti non riscossi) del 19% dal bilancio 2007 a quello del 2006.
E se la Lombardia sa usare le risorse per tenere in equilibrio il bilancio, quella della Giunta lombarda è essenzialmente una capacità di gestione ordinaria, di affrontare con puntualità le spese correnti, mentre sugli investimenti, quelli che riguardano politiche attive, qualificanti per una amministrazione, il discorso cambia di segno. Se sulle spese di funzionamento e operative la Regione impegna realmente il 92% di quanto appostato in bilancio, la capacità di impegno crolla al 45% per ciò che riguarda gli investimenti. C’è dunque una lentezza, una difficoltà ad attuare le politiche che la Regione si porta appresso da anni e che, coniugata con la mancanza di slancio di quest’anno, descrive un ciclo in fase di declino.

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Registro delle coppie di fatto: il Pd e le famiglie

Come sono cambiate le famiglie italiane? Se il Pd fosse un partito serio, come vuole e deve essere, farebbe prima di tutto un'indagine sulle famiglie di coloro che vi aderiscono. Sarebbe un segnale, molto poco ideologico, per comprendere come la realtà che descriviamo e che etichettiamo come 'famiglia' sia cambiata notevolmente, che esistano molteplici situazioni. Iniziamo dal Pd. Verifichiamo insieme come sono le nostre famiglie, quante siano quelle tradizionali, quante quelle ricostituite, quanti siano single, quante realtà siano monoparentali. In modo laico, ovviamente, tutelando la privacy di ciascuno, ma dando la possibilità al Pd di studiare un'estensione dei diritti e delle garanzie a chi ora non ne ha.

postato da civati, 15:50 | link | commenti (1)
diritti

Ad Arcore per la nuova Provincia

Sabato mattina, alle ore 9.30, ci troviamo ad Arcore, di fronte al municipio, per mandare un segnale "a Roma" e chiedere chiarezza e trasparenza rispetto al destino della nuova Provincia di Monza e Brianza, messa in discussione dalle politiche economiche del governo B (il quale, tra l'altro, è arcorese d'adozione e quindi cittadino della nuova Provincia). Tra i tanti enti inutili - di cui abbiamo parlato - 'prendersela' con la Provincia di Monza, dopo avere dedicato alla sua costituzione quattro anni di lavoro e a un solo anno dalla prima elezione (la prossima primavera) - ci pare sbagliato e irrispettoso delle nostre comunità e del nostro territorio. Vogliamo capire, perciò, se si tratta di un gioco delle parti - per cui arriverà un leghista a salvare la Provincia e magari a candidarsi presidente -, o se l'esecutivo intende andare fino in fondo.

postato da civati, 12:44 | link | commenti (8)
monza

Alex capitano

E' il titolo della Gazzetta. E un segnale inequivocabile. Nella partita di domani ci giochiamo tutto. Per me, tutto questo, ha un significato particolare, come forse si sarà capito...

postato da civati, 10:52 | link | commenti (2)
il segreto di alex

Il Nord. Stasera e mercoledì

Questa sera alle ore 21 sono al circolo Pio La Torre in via Monreale, 19 (zona San Siro) a parlare di Nord, del nostro tour attraverso la pianura padana e della nostra ricerca programmatica. Mercoledì prossimo ospiterò Marta Meo, una delle migliori dirigenti politiche del Pd, alle ore 21, a Monza, presso la sede del partito (via Arosio, 6) per raccontare gli scenari futuri legati al progetto LoVe (che sta per Lombardo-Veneto). Vi aspettiamo.

postato da civati, 10:50 | link | commenti (2)
a4 - progetto love

mercoledì, giugno 11, 2008

Insanità (ennesima)

Sconfortante relazione dell'assessore Bresciani, pochi minuti fa, in aula. Dati su dati, come se si trattasse, dal punto di vista amministrativo, di un disguido qualsiasi. Il Consiglio reagisce, con toni accesi, nella condanna di quello che è successo alla Santa Rita. La maggioranza ci pare, però, sottovalutare il fatto che il problema è strutturale e che è il 'sistema' ad aver dimostrato tutti i suoi limiti. Il caso della clinica oggetto delle indagini è talmente grave che - ci auguriamo - non potrà trovare nulla di paragonabile. Ma il business della Sanità - per usare le parole della Lega - ha dimostrato, nel recente passato, di avere più di un elemento inquietante, anche senza lo scandalo emerso in queste ore. Vizi di un sistema che vanno indagati e corretti al più presto.

postato da civati, 16:28 | link | commenti (3)
regione

Iniziamo bene

Seduta di oggi del Consiglio regionale. Formigoni firma il foglio presenze (per la diaria) per poi chiedere il congedo per motivi istituzionali (che consente di abbassare il quorum del numero legale). Lo scopre il capogruppo dell'Italia dei Valori Zamponi e Cè chiede di inviare una lettera di censura al presidente della Regione, che non si comporta correttamente nei confronti del Consiglio. Niente male per un presidente così autorevole...

postato da civati, 11:11 | link | commenti (3)
regione

On the Nord a Milano

Giovedì sera, ore 21, presso il circolo del Pd Pio La Torre di San Siro, presenterò il nostro viaggio nel Nord, da Torino a Trieste, lungo la A4. Per chi ancora non sapesse di che cosa si tratta, consiglio di cliccare qui.

postato da civati, 10:53 | link | commenti (2)

Insanità/3

Oggi discuteremo di Sanità. Il nostro nuovo capogruppo, Carlo Porcari, è il più esperto in materia e la sua intervista di oggi su Repubblica lo conferma. Sono convinto che sia venuto il momento, dopo undici lunghi anni, di rivedere profondamente il sistema, perché non credo che siano sufficienti controlli a posteriori per garantire che episodi del genere - anche meno scandalosi di quelli registrati alla Santa Rita, ma non per questo meno gravi dal punto di vista amministrativo - non si ripetano. Il sistema è ricco, troppo, il volume d'affari è talmente alto che i controlli risultano spesso poco efficaci. Il Pd deve prendere posizione e parlare direttamente ai cittadini lombardi, per presentare un progetto di riforma del sistema. A meno di non voler registrare mese dopo mese casi analoghi, che ora lo stesso Formigoni sembra ammettere. Era ora. Un po' di umiltà, a questa giunta regionale, può fare soltanto bene.

postato da civati, 09:37 | link | commenti (8)
regione

martedì, giugno 10, 2008

Insanità (segue)

Domani in aula il dibattito sullo scandalo della Santa Rita (vi racconterò). Nel frattempo, in aula, per la seduta odierna, dedicata al bilancio, c'erano solo tre o quattro assessori. Niente male.

postato da civati, 17:43 | link | commenti (2)
regione

Nota di dolcezza

Il mio oroscopo (Leone) è chiaro. Più o meno. Il vostro?

postato da civati, 14:19 | link | commenti (9)

C'è il sole (good morning)

La vita ricomincia. Sulle note di una famosa canzone, che parla di pioggia, però di marzo, cioè un po' autunnale (la canzone è brasiliana). La trovate qui. La migliore colonna sonora di questa mattina di giugno. Good morning, Lombardia. Vado in Consiglio. Si parla di bilancio. Con qualche sorpresa, che sarò lieto di comunicarvi più tardi. Abbiamo un nuovo capogruppo, ci siamo scrollati di dosso un po' di fuliggine elettorale, insomma «c'è futuro», direbbe quell'inguaribile ottimista di Roberto. Insomma, siamo tornati. O quasi. Siamo al 70%, un po' come quei giocatori che devono ancora ritrovare la forma migliore. Ci siamo, però, e cerchiamo di fare, al solito, del nostro meglio.

postato da civati, 08:55 | link | commenti (3)

Insanità

Sulla vicenda della Santa Rita aprono tutti i giornali nazionali. Mi limito, per ora, a segnalare il commento di Umberto Veronesi e quello (shock) di Giuseppe Morello. Il Pd chiederà già oggi, in aula, una presa di posizione chiara e inequivocabile del Consiglio regionale.

postato da civati, 08:33 | link | commenti (4)
regione

Firmino e Facebook

Il progetto di lettura collettiva prosegue. Ora Firmino è anche un gruppo di Facebook. Lo trovate qui. Segnatevi poi l'appuntamento del 10 luglio, giovedì, ore 21, libreria Feltrinelli, via Italia a Monza. Parleremo del libro, e della lettura, e dei consigli per l'estate. Non mancate.

postato da civati, 08:10 | link | commenti
letture

Perdere con i rumeni?

E chi se l'aspettava una partita così? Con un gol in fuorigioco, la seconda rete di gran classe, la terza in contropiede? E un'Italia letteralmente persa nella prima frazione di gioco, con un attacco in cui Toni (la cui definizione è: «segna in Germania, non in Svizzera») e Di Natale (nuovo a simili sfide) toccavano pochi palloni e tutti male. Poi sono entrati Grosso e i due genietti - Alex e Antonio - e le cose sembravano mettersi meglio. Almeno tre nitide occasioni da gol e un gioco finalmente offensivo. Un Cassano ispirato, un Del Piero incisivo. Con la Romania si ripartirà da quei due, nella speranza di non perdere. Sennò chi li sente più quelli della destra al governo, perdere con i rumeni?! Di questi tempi?!

postato da civati, 00:30 | link | commenti (11)

lunedì, giugno 09, 2008

Il sogno di Telemaco

La recensione della presentazione del libro di Diego Colombo e Angelo Villa.

postato da civati, 17:15 | link | commenti (1)
letture

Porcari capogruppo

Dopo un 9 a 9 nella prima votazione, al secondo 'giro' il risultato è il seguente: 10 voti per Carlo Porcari, 7 per Carlo Spreafico, 1 astenuto. Carlo Porcari, consigliere regionale di Pavia, è il nuovo capogruppo del Pd. Complimenti. Ora torniamo a fare politica, please.

postato da civati, 14:28 | link | commenti (1)
regione

Dove sarete?

Sto valutando dove vedere la partita di questa sera. Voi dove sarete? P.S.: Alex è in panchina. E' un po' sempre così che stanno le cose.

postato da civati, 11:49 | link | commenti (6)

Le promesse sono sempre delle bugie

Lo scrisse, una volta, Sandor Marai. E , parlando delle prime mosse del governo B, possiamo iniziare dalla nuova Provincia di Monza e Brianza, fortemente voluta dalla destra (segnatamente dalla Lega), che oggi - grazie al governo della destra - si vede tagliare i fondi necessari alla sua costituzione. A meno che non si tratti del solito gioco delle parti (si affossa e poi si salva, con grande clamore dei media), si tratta di una decisione che ha dell'incredibile e che di fatto esclude la possibilità che dal 2009 i monzesi e i brianzoli abbiano la loro Provincia.

postato da civati, 10:49 | link | commenti (14)
monza

domenica, giugno 08, 2008

RaM

Romantico a Milano, la canzone di stasera, dopo tante sere (nere, vere, mere?), dedicata a tutti coloro che soffrono (s'offrono?) per amore, tra "mocassini gialli e sentimenti chiaroscuri".


postato da civati, 22:28 | link | commenti

Una pallina firmata da Del Piero

Me l'ha regalato una cara amica. S'intitola Il supplente ed è un cortometraggio perfetto. C'era una volta un supplente che entra in classe e un bambino con una pallina firmata da Del Piero... Proseguite voi, guardandolo, non ve ne pentirete.

postato da civati, 17:50 | link | commenti (1)
visioni, il segreto di alex

Che cos'è l'amor

Se fossi in voi, (ri)prenderei in mano il Simposio di Platone. Fuori piove da un millennio, c'è un'aria strana, vale la pena di tornare ai fondamentali. E c'è anche un altro motivo, per il quale consiglio la ripresa del testo platonico, ma non ve lo posso (ancora) svelare. Seguite il mio consiglio, però.

postato da civati, 15:05 | link | commenti (1)
letture

Il divo innamorato

Se non lo avete ancora fatto, precipitatevi al cinema a vedere Il Divo. E' un film strepitoso. Sul potere, sulla politica, sulla solutidine, sulla responsabilità. Un ritmo non-italiano, una sceneggiatura perfetta, un Tony Servillo bravo come solo Servillo sa esserlo. Anche una colonna sonora a tutta prima improbabile che scandisce un montaggio a-rotta-di-collo. Non perdetelo. Con l'occasione, avvio la pubblicazione dei CivaTales, dei miei racconti, che spero potrete iniziare a gustare. Il primo è dedicato proprio al Divo, in una versione inedita. Belzebù innamorato. Cliccate qui e commentate, mi raccomando.

postato da civati, 14:14 | link | commenti (4)
racconti, visioni

sabato, giugno 07, 2008

Greening Milano

Nella città che, nonostante l'Ecopass e una grande operazione mediatica powered by Letizia Moratti, rimane tra le meno ecologiche d'Italia, oggi si è svolta una grande manifestazione democratica, indetta da Legambiente, a cui il Pd ha aderito e preso parte con una lista di impegni precisi, di cui abbiamo già parlato. C'era tanta gente, ma soprattutto c'erano tante sigle, non immediatamente riconducibili al mondo ambientalista. Ed è stato un successo. Tra Stop the fever (questo il nome della manifestazione ecologista) e gay pride, oggi, non sembrava nemmeno di essere a Milano (e non solo per via degli anglicismi...).

postato da civati, 19:49 | link | commenti (1)

Il registro delle coppie di fatto? Lo faccia il Pd

E' la proposta del vostro affezionatissimo in occasione del gay pride milanese di questo pomeriggio, a cui ho partecipato orgoglioso di esserci e orgoglioso di condividerlo con altri due dirigenti del Pd, Pierfrancesco Majorino e Luigi Vimercati (gli altri non c'erano, peccato). L'idea, nata durante la manifestazione, è semplice: il registro delle coppie di fatto, bocciato in Consiglio comunale a Milano solo qualche giorno fa, lo può fare il Pd, partendo dai singoli circoli. A Milano, Diana De Marchi si è già detta disponibile, a livello cittadino si potrebbe pensare allo strumento di internet. Ci si iscrive così ad un registro virtuale, che possa dare conto alla politica di quanto vasta sia la dimensione del fenomeno. Un messaggio laico, il nostro, senza essere provocatorio, che darebbe un segnale preciso: il Pd è aperto alla società e alle sue trasformazioni.

postato da civati, 19:44 | link | commenti (6)
diritti

Il tunnel delle multe

Per una volta sono d'accordo con Matteo Salvini (solo per questa volta, però). Si tratta delle multe dell'Ecopass, dell'incredibile confusione che intorno a questa vicenda si è creata per tanti milanesi (vigili compresi, per dire a che punto siamo arrivati), del complesso gioco di varchi, accessi riservati, esenzioni e sanzioni che sembra di stare in un racconto di Borges. Una vicenda che ricorda da vicino il paradosso descritto da Maurizio Ferraris nel suo ultimo libro, che si chiama proprio così: Il tunnel delle multe. Ferraris racconta di quando gli è capitato di essere multato tre volte percorrendo il traforo del Monte Bianco per recarsi in Francia a tenere una lezione. Tre volte in un'unico passaggio, perché sono tre gli autovelox posizionati nella galleria. Quasi un paradosso alla Zenone, perché se di infrazione si tratta è stata commessa una volta sola o infinite volte. Come Ferraris nel traforo, così molti milanesi sono finiti nel 'tunnel' delle multe dell'Ecopass di Croci e Moratti. E' venuto il momento di fare qualcosa, di mettere un po' d'ordine e di scusarsi. Farebbe bene a tutti: ai cittadini e alla giunta comunale.

postato da civati, 09:19 | link | commenti (2)

Cattiva maestra televisione

Pier Gianni Prosperini è indagato per avere utilizzato indebitamente fondi regionali per l'acquisto di spazi televisivi autogestiti e dedicati al politico, per così dire, e non all'assessore. Spazi privati, insomma. Speriamo che si faccia presto chiarezza e ci auguriamo che l'inchiesta possa presto dissipare i dubbi circa l'operato del collega (l'ultimo 'duello' televisivo tra di noi è andato in onda ieri mattina), ma non può non colpirci il fatto che la televisione, anche a livello regionale strumento di straordinario impatto sulla popolazione (di cui Prosperini è assoluto protagonista), sia al centro di una simile indagine.

postato da civati, 08:59 | link | commenti
regione

venerdì, giugno 06, 2008

Due manifestazioni da non perdere

Ore 14.30, In marcia per il clima, concentramento Pd alla Casa della Cultura, in via Borgogna a Milano. Ore 17.30, Gay pride, via Palestro. Non so voi, ma io ci sarò. Per il clima, per i diritti civili. Per tutti.

postato da civati, 17:32 | link | commenti

Firmino!

Segnatelo sulle vostre agende: giovedì 10 luglio, ore 21, Libreria Feltrinelli, Monza, si parlerà di Firmino. Entro quella data è un dovere morale leggerlo e prepararsi a commentarlo in occasione della serata proposta dalla libreria monzese. Vi aspetto. E vi aspetta Firmino.

postato da civati, 17:31 | link | commenti
letture

Meno rifiuti, l'ordine del giorno del PD

Comunicato stampa. Diminuire gli imballaggi dei prodotti è un primo passo essenziale per cominciare a ridurre i rifiuti urbani, partendo dalla fonte. È questo il contenuto di un ordine del giorno presentato dal PD in Regione all’assestamento di bilancio 2008 che andrà in discussione martedì in Consiglio. La richiesta del PD alla Giunta regionale è di investire risorse per attuare politiche di riduzione coinvolgendo produttori e distributori delle merci, i cui imballaggi, complici anche le scelte di marketing, sono spesso voluminosi rispetto al prodotto stesso. Il Pd, che su questa partita presenterà a breve anche un progetto di legge regionale, chiede anche politiche di sensibilizzazione verso i consumatori, perché prendano coscienza del problema e preferiscano i prodotti con la confezione più contenuta e realizzata in materiale riciclato o facilmente riciclabile. In quest’ottica dovrebbero essere invitati i comuni a favorire progetti per la spesa responsabile, tra cui la dislocazione di distributori di acqua e latte. Maria Grazia Fabrizio, consigliera PD e prima firmataria dell’ordine del giorno, illustra così l’iniziativa: “Stiamo affrontando da più parti il problema della eccedenza dei rifiuti e della difficoltà di smaltimento – spiega -, dovremmo quindi cominciare ad applicarci per la loro riduzione alla fonte. Ci meraviglia che la Regione Lombardia non abbia ancora intrapreso questa strada, nella quale esistono esperienze virtuose in Europa e anche in alcune regioni italiane. È un tema da affrontare, tanto più sapendo cha la filiera dello stoccaggio e dello smaltimento dei rifiuti risulta essere così esposta agli appetiti della criminalità organizzata”. “La Lombardia – aggiunge il collega Giuseppe Civati, cofirmatario dell’ordine del giorno – ha oggi il primato della raccolta differenziata in Italia, ma certo non può bastare, anche perché alcune realtà europee sono molto più virtuose. È ben più semplice produrre meno rifiuti che ingegnarsi per smaltire quelli in eccedenza”.

postato da civati, 16:29 | link | commenti
regione

Sono andato a letto presto

"Cos'hai fatto negli ultimi trent'anni? Sono andato a letto presto". E' la risposta di Robert De Niro a chi gli chiede perché fosse sparito dalla scena della Grande Mela per tanto tempo in C'era una volta in America. "Sono andato a letto presto" è anche la filosofia che esprime la radicale soluzione proposta da un nostro collega, il consigliere Quadrini, per risolvere il problema dell'abuso di alcool e di droga e per affrontare la questione della sicurezza stradale. Pub e discoteche chiusi all'una di notte. Tassativamente. Con Marcello Saponaro abbiamo deciso di rispondere così:

Comunicato stampa. Già in Lombardia tira un'aria pesante per quanto riguarda gli stili di vita, ci mancava soltanto la proposta del consigliere dell'Udc Gianmarco Quadrini di chiudere pub e discoteche all'una di notte per peggiorare la situazione. "A letto con le galline", una soluzione certamente sofisticata. Quale obiettivo mai potrebbe raggiungere un simile provvedimento? Limitare il consumo di alcol? Garantire maggiore sicurezza? Educare? Prevenire? Chiudere tutti i locali all'una di notte non farebbe nulla di tutto questo. Anzi, svuoterebbe le nostre città, peggiorerebbe la socializzazione e aumenterebbe moltissimo il nomadismo verso Rimini e i cosiddetti divertimentifici. Alcuni semplici provvedimenti potrebbero invece fare molto di più per prevenire la guida pericolosa e gli incidenti. Per esempio liberalizzare le licenze dei taxi. Con una fava prenderemmo due piccioni: troverebbero lavoro migliaia di giovani e troverebbero un taxi migliaia di giovani, anche di notte.

postato da civati, 16:15 | link | commenti (4)
diritti

Malafede, mala tempora

"La regressione all'ambiguità evita la contraddizione e implica una carenza di tutti i processi discriminatori. Nella persona con forti tratti ambigui possono alternarsi sulla scena della coscienza aspetti di sé incompatibili, senza generare nel soggetto né conflitto, né confusione. Il dubbio, la confusione, l'incertezza sono invece lo scomodo privilegio dell'interlocutore". E' questa, per me, la 'frase' del libro L'ambiguità che Simona Argentieri ha pubblicato per i tipi di Einaudi. Un libro straordinariamente attuale e carico di senso presente. Le ambiguità e la malafede, 'peccati' a volte apparentemente veniali, si muovono tra conscio ed inconscio, consentono al soggetto di salvarsi dal sostenere le proprie responsabilità. All'osservatore esterno non resta che assistere con profondo disagio a questa evidente contraddizione tra il dire e il fare: in effetti, l'ambiguo "tende a difendere se stesso, a riproporsi e a perpetuarsi; resiste con forti quote di aggressive a ogni tentativo di smascherarlo, poiché è [...] l'uscita dall'ambiguità provoca ansia, confusione, colpa e disagio". Vale per l'evasore fiscale, per il politico incoerente, per il fidanzato fedifrago o indeciso. Hay gente que no sabe lo que quiere, diceva un mio amico spagnolo che studiava filosofia teoretica e ne aveva viste parecchie. C'è gente che non sa quello che vuole: c'è gente che lo sa, invece, ma - consciamente o incosciamente - finge di non saperlo. "Il nostro mestiere è la verità", sosteneva Freud, che Argentieri corregge immediatamente ricorrendo al Roger Money-Kyrle dell'exergo del libro: "Nasciamo con un amore innato per la verità, ma siamo pronti a liberarcene non appena ci sia di impaccio". Particolarmente vero, soprattutto in questo nostro tempo devastato e vile.

postato da civati, 15:57 | link | commenti
letture

Ecoballe: cade il gran 'rifiuto' di Formigoni

Come avevamo previsto, Formigoni, con l'apertura della nuova fase politica, ha cambiato idea. Comunicato stampa, ripreso dal Corriere di oggi. “Cambia il Governo e Formigoni cambia opinione. Certi comportamenti non hanno bisogno di commento”. Così il consigliere regionale del PD Giuseppe Civati commenta la dichiarazione di Formigoni, riportata da alcuni autorevoli organi di informazione online, secondo cui la Lombardia sarebbe ora disposta a fare la propria parte per dare soluzione alla crisi dei rifiuti in Campania. “La Lombardia può accogliere una parte dei rifiuti nei propri impianti, se avrà le giuste garanzie – dice Civati -. Noi lo sostenevamo mesi fa e non abbiamo mutato giudizio. Vorremmo però sapere come Formigoni intenda convincere quei consiglieri regionali della Lega che, chiamando i propri militanti alla mobilitazione, avevano pubblicamente dichiarato che avrebbero incendiato i camion carichi di spazzatura campana davanti agli inceneritori. A meno che non abbiano anch’essi cambiato opinione”.

postato da civati, 12:07 | link | commenti (4)

Non di solo capogruppo vive il Pd

Ma anche di una linea e di una direzione politica. Proseguono, estenuanti, i colloqui e le consultazioni per capire chi sarà il capogruppo in Regione. Si mobilitano i personaggi più illustri e ci si confronta come non accade mai per questioni di natura squisitamente politica. Le 'ragioni' e gli 'indirizzi' rimangono sullo sfondo. E invece dobbiamo parlare di quello che succederà di qui al 2010, della sfida elettorale che si avvicina, delle questioni che riguardano la vita dei lombardi. Un programma di lavoro, un metodo e alcune scelte chiare, che diano spessore alla nostra proposta e ci tolgano quell'etichetta di eterni sconfitti che ci perseguita. Ho presentato ai miei colleghi un documento ispirato alla favola del gatto con gli stivali. "Insieme possiamo fare fortuna", dice il gatto al bambino, terzogenito, che lo riceve in eredità dal padre, a fronte di regali molto più ricchi per i due sue fratelli. Anche noi ripartiamo dal "gatto". Ma sappiamo che si sono aperti spazi politici nuovi, conosciamo la crisi di Formigoni e l'ansia della Lega che ora "vuole tutto". Sappiamo che B faticherà, a Roma, a dare tutte le risposte che ha promesso di dare e che l'anti-politica a poco a poco si orienterà contro di lui, dopo avere letteralmente massacrato Prodi. Proviamoci. Per favore.

postato da civati, 11:52 | link | commenti (4)
regione

"Il consigliere Civati è uno stronzone"

Duello in tv stamane su TeleLombardia con l'assessore Prosperini. Il Nostro trovava strano che Obama potesse diventare presidente degli Stati Uniti pur essendo immigrato di seconda generazione (!). Gli ho fatto notare che Sarkozy si trova nelle stesse condizioni. La sua risposta è quella che trovate nel titolo (ovviamente, lo ha detto scherzando). Poi abbiamo proseguito discutendo del reato di clandestinità e di ciò che è utile (e di ciò che è inutile) per affrontare il problema dell'immigrazione. E la polemica si è sgonfiata, anche perché il reato di clandestinità sparirà dal "pacchetto sicurezza". Com'era del tutto prevedibile.

postato da civati, 11:41 | link | commenti

Non voglio vederti più per ora

I Futilismi del vostro affezionatissimo.

postato da civati, 09:47 | link | commenti

giovedì, giugno 05, 2008

E' tempo (segue)

Come sapete già, sto riflettendo sul tempo. Il tempo dell'attesa e della distanza, il tempo della vita quotidiana, dei giorni e delle settimane (degli anni!) che passano. E il tempo della democrazia e della politica. Rinnovo l'invito: aiutatemi ad indagarlo, a precisare le mie riflessioni, a verificare la correttezza delle mie analisi. A questo serve, del resto, il blog che leggete e che seguite sempre più numerosi. In un curioso rovesciamento: non sono i cittadini a partecipare alla vita del politico, ma il politico che cerca di partecipare alla vita dei cittadini (raccogliendone le opinioni e adottando le soluzioni che gli vengono proposte).

postato da civati, 18:32 | link | commenti (2)

Sabato in marcia

Sabato pomeriggio siete tutti-ma-proprio-tutti invitati a partecipare alla manifestazione In marcia per il clima promossa da Legambiente e da molte altre associazioni, a cui il Pd ha aderito entusiasticamente. Il concentramento dei Democratici è previsto alle ore 14.30 presso la Casa della Cultura, in via Borgogna. Passate parola, mi raccomando.

postato da civati, 18:28 | link | commenti

Nuclearismi

Adesso come la mettiamo? Su questioni delicate come il nucleare, ci vuole equilibrio. Tanto equilibrio.

postato da civati, 10:50 | link | commenti (15)

mercoledì, giugno 04, 2008

Abbiamo voluto la bicicletta

Finalmente il progetto di legge sulla ciclabilità arriva in commissione Territorio. La Regione Lombardia raccoglie la sfida della bicicletta. Dalla prossima settimana inizieranno le audizioni e il confronto politico sull'argomento. Se avete idee o suggerimenti in proposito, scrivetemi qui.

postato da civati, 16:18 | link | commenti (4)
bicicletta

Quando?

Dopo l'infinito dibattito che ha portato Formigoni a rimanere al proprio posto, e il trio Abelli, Beccalossi e Corsaro a Roma, ci si chiede quando la destra lombarda riterrà di presentare la nuova giunta, a quali criteri Formigoni ispirerà le proprie scelte e quali saranno le sfide degli ultimi due anni di legislatura. Una legislatura che doveva già essere finita e che, invece, come d'incanto, è ripresa. Con un rimpasto. All'insegna della migliore tradizione dell'ultimo Formigoni (è il caso di ricordare che la giunta fu già 'rimpastata' due anni fa).

postato da civati, 16:09 | link | commenti
regione

Girare intorno

Il mio oroscopo della settimana. Non solo mio, s'intende. Il segno è il leone. Si gira intorno.

postato da civati, 14:33 | link | commenti (9)

Bussole

Prima riflessione su "Pd e Nord" ieri sera a Monza, alla ricerca di una chiave di lettura e, dato l'argomento, di una vera e propria bussola. Enrico Brambilla e Stefano Tosi hanno precisato i punti salienti per un maggiore protagonismo del Pd al Nord e del Nord all'interno della proposta politica del Pd. Un partito federale, innanzitutto, che dia giusta rappresentanza negli organismi dirigenti nazionali agli esponenti del Pd delle regioni settentrionali. Un partito che distribuisca le proprie risorse alle sedi periferiche e che sappia investire sul gruppo dirigente locale, senza cercare salvatori della patria provenienti da chissà dove. Non una rivendicazione, sottolinea Tosi, ma un'azione determinata, che non è scontato che non sia in contrasto con il Pd nazionale e con la sua attuale impostazione politica. Non certo una rottura, però: ma un nuovo 'metodo' che ci consenta di avvicinarci al cosiddetto territorio, rappresentarlo e dare voce alle esigenze dei cittadini. Un'analisi attenta della composizione sociale, uno sguardo proiettato verso il futuro, per una politica che sappia anticipare i processi e che non si trovi sempre all'inseguimento. La percezione che i cittadini hanno del Pd dalle nostre parti va corretta, riformulata e precisata. La campagna elettorale è stata un primo passo, ora dobbiamo proseguire in un lavoro di indagine e di ricerca. Come faremo, mercoledì 18 giugno, con l'intervento di Marta Meo, responsabile della questione settentrionale per il Pd del Veneto. Un appuntamento da non mancare. 

postato da civati, 10:57 | link | commenti (7)
appunti per un partito nuovo, la questione settentrionale

Obama

Solo lui. Hillary (forse) al suo fianco. Il comitato dei Navigli esulta. Dopo un po' di elezioni perse (con l'eccezione di Zapatero, a marzo), una buona notizia. Finalmente.

postato da civati, 08:37 | link | commenti (7)
obama sui navigli

martedì, giugno 03, 2008

Sunshine (?)


postato da civati, 19:17 | link | commenti (1)

Gli italiani preferiscono Obama

Ve l'avevo detto che quello di Mollica era un blog interessante. Verificate qui che cosa ci segnala.

postato da civati, 19:04 | link | commenti (7)
obama sui navigli

Avete notato

Che, da quando B è al governo, nei weekend piove sempre? E' certamente un caso. Come scriveva il grande Fosco Maraini, «vi son dei giorni smegi e lombidiosi», e si susseguono ormai da un mese e più. Oggi c'è il sole (Maraini: «oggi è un giorno a zimpagi e zirlecchi»), e inizia una settimana 'democratica'. Iniziative su iniziative, incontri su incontri, che culmineranno con l'assemblea provinciale del Pd, venerdì sera, e con la manifestazione «In marcia per il clima», sabato pomeriggio, a Milano. Nel frattempo, andrà in discussione il nostro progetto di legge sulle biciclette, inizieremo (finalmente) a parlare di smog, ci ritroveremo alla Casa della Cultura di Monza a discutere di '68, e al Pd a parlare di Nord. Stay tuned: c'è da fare. Da fare insieme.

postato da civati, 07:52 | link | commenti (8)

lunedì, giugno 02, 2008

Il sogno di Telemaco

E' il titolo del libro dedicato all'eredità del '68 da Diego Colombo e Angelo Villa. Avrò il piacere di presentarlo giovedì 5 giugno, alle ore 21, presso la sala conferenze della Provincia di Monza e Brianza, in piazza Cambiaghi. Vale la deviazione.

postato da civati, 15:51 | link | commenti

Il Pd e il Nord

A Monza, sede del Pd (via Arosio, 6), domani sera, martedì 3 giugno 2008, ore 21, discutono di "Pd e Nord" Enrico Brambilla e Stefano Tosi, coordinatori provinciali di Monza e Varese. Il vostro affezionatissimo coordina. E' la prima di una serie di iniziative dedicate al Nord e alle politiche del Pd che si terranno a Monza. Vi aspettiamo.

postato da civati, 15:45 | link | commenti (7)

Segreti e bugie

Spazio ombelicale. Aut. Min. rich. Abituato al coeur in man di ordinanza, mi tocca spesso scoprire, delle persone, un aspetto che non avrei mai immaginato. Fa male. Ma aiuta.

postato da civati, 12:36 | link | commenti (7)